Los Roques, Venezuela

Racconto di viaggio 2004

di Fabrizio Festini e Alessandra

 

 

 

 

Siamo due giovani sposi amanti della natura e del mare e, visto che lavoriamo 12 ore al giorno, ci siamo promessi di dedicarci un paio di viaggi all'anno in posti completamente diversi dai nostri, dove non si è schiavi dell'orologio o del cellulare. quando non abbiamo la possibilità di viaggiare realmente, ci accontentiamo di farlo con la mente guardando le puntate di "velisti per caso" e "alle falde del kilimangiaro" ed è proprio durante una di queste puntate che all'orecchio ci giunge un nome mai udito prima: los roques, un arcipelago di fronte le coste del Venezuela. il reportage ci incanta immediatamente per la bellezza dei posti e per il fatto che non vi sono le classiche strutture turistiche alla "occidentale" che deturpano il paesaggio. il giorno dopo ero già alla ricerca, su internet, di qualche maggiore informazione sull'arcipelago. per la verità ho travato scarse informazioni se non su un sito italiano (www.losroques.it) che ti permette di metterti in contatto con le posada - che altro non sono che le uniche strutture turistiche dell'isola di gran roque - tra l'altro gestite per la maggior parte da italiani. contattiamo la prima che ci colpisce per il rapporto qualità-servizi offerti/prezzo (www.posada-acquamarina.com) e vuoi anche per il fatto che il gestore, Giorgio, è delle nostre parti. l'assistenza che ci offre sin dall'inizio con i contatti via e-mail ci rassicurano e così decidiamo di prenotare. Sempre tramite internet abbiamo così prenotato anche il viaggio intercontinentale.

 

 

 

Finalmente si parte!! è il 7 febbraio 2004 e trascorreremo dieci giorni in quello che si preannuncia essere un paradiso. dopo due scali a Barcellona e Madrid e dopo 12 ore di volo, atterriamo all'areoporto Simon Bolivar di Caracas. l'impressione non è subito delle migliori visto le centinaia di persone che corrono su e giù per i corridoi e le decine di persone che ti avvicinano cercando di cambiarti i dollari in bolivares od offrendoti un passaggio in albergo. fortunatamente incontriamo subito Luis, l'assistente in terraferma della posada che ci carica subito sul suo furgoncino nipponico e ci porta all'albergo dove trascorreremo la notte per poi all'indomani mattina prendere il volo che ci porterà, finalmente, a Los Roques. Quest'ultimo lo facciamo con un piccolo Cessna bielica da 6 posti - di proprietà di Giorgio, il titolare della posada acquamarina - e ci regala subito le prime emozioni: si, perchè vedere l'arcipelago dall'alto è veramente un'emozione forte!! centinaia di isole, isolotti, scogli e lingue di sabbia ed un mare dai mille colori che solo in Polinesia avevamo visto.

 

 

 

Arrivati in posada ci colpisce subito  l'ambiente familiare visto che ci sono solo 5 camere ed il personale è composto da una cuoca del posto, una cameriera italiana, due tuttofare del posto e il gestore di nome Roberto, un anconetano che si occupa di tutte le esigenze degli ospiti e parla un venezuelano-anconetaneggiante molto divertente!!!

 

 

I giorni seguenti li trascorreremo ogni giorno in un'isola diversa, portati dalla barca della posada. Molto belle le tre isole di Francisquì, belle spiagge, una baia i cui colori del mare spaziano dalle tonalità del verde a quelle del blu e la caratteristica è una piscina naturale formata dalla barriera corallina, dove si può fare snorkeling in tutta tranquillità. Da evitare nel week-end perchè è presa d'assalto dalla gente di Caracas. Cayo Muerto è una striscia di sabbia di una cinquantina di metri di lunghezza per una decina di larghezza: qui ti senti veramente robinson crusoè!! un mare splendido e nient'altro...nemmeno un filo d'erba!!!

 

 

 

Poco distante c'è Cayo Vapor, anche qui piccole strisce di sabbia dove non c'è nessuno e niente ma ti godi un mare da favola: secondo me il miglior posto dell'arcipelago dove fare snorkeling. Cayo de Agua è l'escursione più lontana (circa un'ora e un quarto di barca) ma ne vale veramente la pena: due isole attaccate da una lingua di sabbia bianchissima, spiagge meravigliose, un mare verde smeraldo ed anche qui una tranquillità disarmante!!

 

 

Potrei continuare a descrivervi queste isole meravigliose, ma credetemi, dovete andarci per capire che posto fantastico è Los Roques. Proseguirò dandovi solo alcuni consigli: organizzare tutto tramite internet è possibile ed assolutamente sicuro, inoltre si risparmia; portatevi il minimo indispensabile, si campa con costume, maglietta e sandali tutto il giorno; portatevi creme solari ad alta protezione, il sole è fortissimo! un k-way vi sarà utile durante le escursioni alle isole perchè ci si bagna abbastanza.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarmi.

Assolutamente sconsigliato a chi adora i villaggi turistici, l'animazione e non sopporta la tranquillità che solo queste isole possono regalarti!!

a presto, Los Roques.

 

fabrizio e alessandra

 

fiesta68@interfree.it

 

 

 

 

 

 

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