Lettere sull'India (estratti di e-mail....)

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Ciao Marco, girare il Rajastan senza prenotare niente, è super facilissimo.
Appena esci dall'aereoporto, sicuramente la sera,  sarai stanchissimo dalle ore trascorse in aereo, subito ti si avvicineranno dei falsi tassisti che ti dirranno di portarti ad un albergo per passare la nottata, invece sarai diretto ad una sua agenzia di viaggi che ti proporranno qualsiasi viaggio tu voglia fare (il Rajastan, per esempio) il tutto con auto alberghi pasti e autista privato tutto compreso nel prezzo, starà a te tirare sul prezzo perchè loro se ne approfitteranno.
Però se veramente arrivi la notte, anche se non ti vanno bene i suoi viaggi e dici di andartene a cercare un albergo, non sai proprio da che parte andare perchè non hai la benchè minima e pallida idea di dove ti trovi in quel momento, è una sensazione un po strana da descrivere. Comunque concluso l'affare all'albergo ti ci portano loro.
Un'altra cosa MOLTO importante, armati di calma, molta calma, una super dose di calma, perchè in ogni momento e in ogni posto della giornata, avrai orde di bambini che ti chiederanno soldi soldi money money gift di continuo, mi raccomando molta calma.
Un'altra cosa che ti accompagnerà per tutta la durata del viaggio è il CONTINUO  e ti ripeto il CONTINUO suonare dei claccson delle auto.
E anche l'infinita immondizia sparsa a montagne (quella che qualche anno fa era a Napoli non è niente al confronto) lungo le strade, ti accompagnerà per tutto il viaggio
Con questo non ti voglio impaurire, ci sono veramente posti belli e persone stupende, non ti preoccupare
ps:al ritorno, se ti ricorderai di me, dimmi se quello scritto sopra da me era vero, a me è andata così, spero tu sia piu fortunato
Marco

Sono stata a Goa (Old Goa, Palolem, Panaji) però non sono molto appassionata di vita di spiaggia, più che altro ho fatto altre cose, anche perché era in pieno monsone (ed è stato molto tropicale ed esotico anche per quello!).
Però posso dirti che c'è (o almeno c'era) un fantastico treno notturno da Bombay: parti di sera e arrivi di mattina, 14 ore di incontri e di chiacchiere con indiani e non!
SIlvia

Io andrei a Palolem beach, in subordine a Patnem beach (che è quella dopo) in quanto  Palolem sotto Natale si riempe troppo. (Di anjuna non ne parliamo , è anche peggio)

Per Hampi partono tutti i giorni dei bus da Palolem e non c'è molto da organizzare... solo comprare il biglietto!

Da Mumbai non consiglio nessun driver per Goa, la strada è lunga e soprattutto poco interessante dal mio punto di vista.

Però voglio dirti il giro che ho fatto io lo scorso anno e che , secondo me, è proprio una chicca ! ..(Per chi già conosce l'India)  E' fuori dagli itinerari più battuti ed è stato organizzato dalla sottoscritta .
Dunque: Da Mumbai treno per Nasik (circa tre ore). Nasik è una città sacra poco conosciuta dove si respira una bella atmosfera.Sono interessanti i dintorni di Nasik soprattutto Trimbak, un villaggio con un tempio bellissimo nel suo centro. Solo per vegetariani e gente adattabile . Poi Aurangabad ma solo come base per la visita alle grotte di Ajanta e Ellora (magnifiche!). Ritorno ad Aurangabad e treno notturno per Bidar (e qui siamo proprio in culo al mondo). Bidar è fascinosa e molto poco conosciuta, ha un forte enorme e bellissimo specialmente al tramonto, tombe e mausolei fantastici a qualche km dalla città e gente poco avvezza al turismo .(musulmani per lo piu').
Da Bidar si arriva by bus o in taxi fino a Hyderabad. Da qui volo per Goa.
E da Goa , dopo una settimana (per me) a bagno nell'oceano volo di ritorno su Mumbai.
Ovviamente questo giro puo' comprendere altri luoghi interessanti ed evitare di passare per Hyderabad . Ad esempio da Bidar si può andare a Gulbarga, poi a Bijapur, Hampi e da ultimo Goa.
E questo avrei fatto se avessi avuto qualche giorno in piu'. Considerando che il giro è lungo e che al mare mi piace fermarmi almeno 5-6 giorni, considerando anche che secondo me l'India va goduta lentamente, servono 3 settimane, 2 se si taglia l'ultimo pezzo e si prende il volo per Goa da Hyderabad.
Cristina
 

Confermo che Gokarna é sicuramente molto meglio di Goa (solo Arambol si salva), ma se cerchi "vita"
consiglio Little Vagator
Giovanna

 

 

Goa nelle vacanze di natale è assaltata dal turismo... prezzi alle stelle e anche difficoltà a trovare posto. Sono stato a Palolem a febbraio 2004, quindi non fa molto testo, sarà cambiato tutto. Non ho visto altre località del Goa, ma pare che Palolem sia la più tranquilla di tutte... Il posto è carino, ma niente di imperdibile.
Meriterebbe forse di più Gokarna e le sue spiagge appartate (om e kudle se non ricordo male), ma dipende da cosa cerchi... Che poi per andare ad Hampi è anche di strada.
Secondo me non ti serve l'autista, salta su un treno (ma già ora probabilmente dovrai metterti in waiting list per i posti!) a vai diretto.

Fabio

 

io ho fatto il visto in India 2 volte, la seconda nel 2007. Proprio da quell'anno, il consolato indiano nn fa più visti, ma si appoggia ad un'agenzia esterna molto più veloce sempre a milano. Il visto costa un po' di più, ma ti eviti il casino del consolato perchè questa agenzia è dedicata ai Non Indiani quindi non ci sono tutte le persone che devono sbrigare burocrazia, permessi di soggiorno etc... 

a questo link trovi tutto è il Visa Outsourcing Center

f

http://www.indianvisamilan.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2&Itemid=2&lang=it

 

 

 

ciao, io ho fatto un vista per l'India un anno fa.
NON devi andare al Consolato a Milano (quello in via Larga) ma a questo maledettissimo "Indian Visa Outsourcing Centre" (il sito è questo: http://www.indianvisamilan.com, ci trovi anche il modulo da compilare e le tutte varie informazioni utili su tempi, costi e documenti -- è abbastanza chiaro).
Io ero andata di persona a Milano a fare la richiesta di visto, poi me lo sono fatto spedire per corriere a casa, ci è voluta una settimana/10 giorni circa (ovviamente il corriere è a tuo carico, alla fine fra visto e diritti di agenzia si spendono un pacco di soldi...).
Altra cosa a cui stare attenti: il visto vale 3 mesi ma parte da quando te lo fanno, non dal giorno che indichi tu, quindi non farlo troppo tempo prima, se stai a lungo in India.
Silvia


 

il consolato di milano non rilascia più visti, bisogna rivolgersi a questa agenzia

http://www.indianvisamilan.com/
Fab

 

Ciao, sono stata a Calcutta nel gennaio 2010, cita poverissima in soldi, ma ricchissima culturalmente, per me é la piu' interessante tra le grandi metropoli indiane.

Ti consiglio vivamente di non perdere i SUNDERBANS(difficilmente vedrai le tigri, ma un' infinità di altri animali ,é garantita e poi la gente semplice é adorabile. In escursione organizzata di 2 giorni, ad un costo di pochissimo superiore a cio' che potresti fare muovendoti individualmente, ma non perdendo tempo Credo che le migliori guide siano Mowgli e Rajesh che adorano questi luoghi e li conoscono a menadito. La loro agenzia in Totee line , una traversa di Suder street  che é la zona in cui ci sono la maggior parte degli alberghi per turisti.Puoi prender contatto con l'agenzia scrivendo a: shawrajesh79@yahoo.co.in

Non so quali siano le tue esigenze, ma potresti dormire alla ASHREEN G.H che offre diverse opzioni con rapporto qualità prezzo ottimo: prenota prima perché spessissimo piena.

Da Kolkata puoi decidere di andare al Nord, tipo Sikkim,( per me nel senso piu' proprio del termine, meraviglioso), in Orissa con I suoi fantastici templi, negli stati dell'est, mmolto interessanti, ma attenzione, se viaggi sola non puoi andare in tutti(ti saro' piu' specifica se decidessi di andarci)

Quanto alla profilassi malaria, se sei in stagione secca o, come in Sikkim, oltre i 1500m non é davvero utile spaccarsi il fegato con 'sti veleni

I mezzi di trasporto pubblici sono efficienti e ppoi non dimenticare che il treno é comodissimo persio', a parte i Sunderbans, puoi servirti sempre dei mezzi locali scegliendo la classe piu' consona alle tue esigenze.

Che Mercurio ti protegga!

Io sono potuta andare solo in Assam e mi é piaciuto perché una sfaccettatura dell'India davvero insolita (già, come se l'India non fosse la Terra delle  infinite sorprese) Se ci vai non perderti l'isola di Majuli nel mezzo dl maestoso Bramaputra. Durante la traversata ho visto, avvenimento piu' che eccezionale, su una delle innumerevoli isolette un elefante selvatico con tanto di proboscide alzata e barriti nel silenzio assoluto di questaa savana acquatica.

La sistemazione sull'isola, nel 2010 era una sola piccolissima e scomodissima G.H.

Ti sconsiglio di andare a Kaziranga,piu' ruspante ed economico il Jaldapara dove vedrai rinoceronti unicono rarissimi. Le piantagioni di the sono qusi ovunque , curatissime e verdissime dove donne raccolgono con grande cura le preziose foglioline: un nettare!

Se ti servono altre info, non esitare. Saluti

Gio

 

Per quanto riguarda la profilassi antimalarica, soprattutto al nord credo che non sia così necessaria, anche se ci sono zone nel nordest un pò a rischio..Io personalmente non la farei, anzi non l'ho fatta quando sono stato 2 mesi proprio nel nord nel 2007, ma è sempre lo stesso dibattito che non è possibile raggiungere ad una cosa certa. C'è chi è PRO e chi CONTRO...Per maggiori info vedi:
http://www.fitfortravel.scot.nhs.uk/destinations/asia-%28east%29/india/india-malaria-map.aspx
I collegamenti in India sono buoni, noi ci spostavamo in treno senza problemi e con bus, e non mi piace l'idea del noleggio auto, ma anche questa è una idea personale.
Da vedere se stai al nord senza dubbio VARANASI E SARNAT, KHAJURAHO e anche BODHGAYA merita una visitina.
Se poi sali nel SIKKIM che è ben collegato da Calcutta credo che tu ne rimanga soddisfatta, non lo conosco ma ne parlano tutti molto bene.
PORTATI DIETRO TANTA PAZIENZA e ASPETTATI L'INIMMAGINABILE.
NAMASTE'
roby

 

1. India del nord, a basso rischio malarico. Se poi vai nella stagione secca, ancora meglio. Questo non vuol dire che sei al sicuro al 100%.
2. Si, è vero. Circa 20-25€ al giorno per una ambassador, con autista semi-parlante inglese, senza aria condizionata (questo è un lusso che costa tantissimo), benzina inclusa con percorrenza media di 100km al giorno. Se poi fai tanti giorni, costa ancora meno.
3. Cosa portare ? Tutto quello che non adoperi più a casa. Regala tutto a chi ne ha bisogno e se lo merita. Parti con le valigie piene e torna con ....le valigie piene (ma di artigianato locale !!). Bhe, una cosa indispensabile sono i tappi in cera per dormire (li trovi in farmacia), se hai il sonno leggero. In India, i clacson suonano all'impazzata, e quando mancano loro ci sono i cani che latrano di notte in molte località. Altrimenti c'è sempre qualcuno con la tv alta !! Insomma, c'è sempre rumore....
Ricky
 

 

sono stata in India 7 volte di cui l'ultima nel 2008, ma non ho mai fatto la profilassi antimalarica, io ci sono stata sia a Febbraio che ad Ottobre e non ho mai avuto problemi. Avevo con me sempre prodotti tipo l'Autan e la sera mi coprivo un po' di più ma non mi sembra di aver rischiato. Anche per la Cambogia il Laos e la Birmania non ho mai preso niente. Nel 2000 sono stata in Vietnam e non so perchè mi convinsero a prendere il Lariam e mi ha fatto male sopratutto al fegato e da allora cerco di evitarlo.

Per quanto riguarda le auto con autista è vero costano poco però ti tolgono il contatto con la gente del posto e alcune volte gli autisti sono un po' troppo insistenti nel volerti portare dove vogliono loro ( sopratutto se devono fare il business con l'emporio che ti raccomandano) 

Oh Federica, se fai in tempo fermati anche ad Orchha, è un piccolo paese vicino a Khajuraho da non perdere per l'atmosfera "indiana" genuina che solo i piccoli villaggi hanno ancora. Spero che nel frattempo non sia cambiato niente, ne ho un bellissimo ricordo.

Susanna

 

 

 

Per quanto riguarda la profilassi antimalaria io non l'ho fatta e non ho avuto alcun problema. A settembre la stagione è secca, quindi non dovresti incontrare piogge monsoniche, che, come è noto, fanno proliferare la zanzara anofele. Considera che io ci sono stata in agosto, quando invece c'erano i monsoni e che monsoni!!! Devo però aggiungere che, sebbene non coperta da profilassi, portavo durante la notte un pigiama di cotone con i pantaloni, i calzini e le maniche lunghe (se proprio devo vendere la pelle, meglio farlo a caro prezzo!) e che durante il giorno portavo sempre gonne lunghe o pantaloni lunghi anche con maglie di cotone a mezza manica e mai con bretelle, anche per poter visitare più agevolmente i luoghi sacri. Inoltre il farmaco attuale, il malarone, costa molto di più del vecchio ariam. Detto questo tuttavia, solo tu puoi regolarti in proposito per stare più tranquilla. Per quanto riguarda l'autonoleggio con autista è vero che costa poco, ma per esperienza personale te lo consiglio solo se hai poco tempo e vuoi fare molti posti: gli autisti indiani sono notoriamente duri di testa, scarsamente affidabili e generalmente un pò ladri, perchè tentano sempre o di portarti nell'albergo del loro amico o nel negozio di chicchessia per farci la cresta. Senza considerare il fatto che i mezzi pubblici indiani sono frequentissimi, popolari, economici ed abbastanza efficenti da poterci contare. Per l'autobus non c'è mai problema, ma se devi prendere il treno, è meglio prenotare la tratta almeno il giorno prima perchè i posti sono limitati e sovente si esauriscono presto. Io ho fatto il Rajastan (quindi la parte opposta del nord che da ciò che ho capito, tu invece farai) e il Tamil Nadu a sud. A settembre vai bene in quasi tutto il nord, salvo parte dell'Uttaranchal e del Piccolo Tibet, dove già potrebbe nevicare.

Porta poche cose, non più di sette o otto kili di roba e imbarcali nel bagaglio a mano. Porta medicinali come un antibiotico da gola e uno intestinale, con un eventuale antistaminico contro punture di insetti. Porta un foulard per coprirti il collo nei ristoranti o nei luoghi chiusi perchè l'aria condizionata ti ammazzerà e il contrasto tra il dentro e il fuori ti farà sbarellare. Anche nei pullman l'aria condizionata è spesso a palla, perciò occorre difendersi....

E in ultimo, porta una buona dose di santa pazienza per: 1. i conduttori di tuc-tuc e ciclorisciò che ti affiancheranno a sciami; 2. le false guide che tenteranno di adescarti; 3. i venditori rompiscatole che ti metteranno in mano qualunque cosa pur di assottigliarti il portafoglio; 4. gli impiegati dei cambi, delle banche e delle poste, che ti faranno crescere una barba lunga come quella di Matusalemme; 5. gli innumerevoli mendicanti che ti si attaccheranno come al miele.
Elisabetta

 

 

sono solo stata in India del Nord per 2 settimane. Le distanze sono grandi ed i mezzi lenti. 

Ti consoglierei di andare un mese fare assolutamente il nord e poi forse il sud. 

le due settimane per il nord e poi ancora due per il sud sono abbastanza. L'unica cosa prendetevi una guida locale che conosca le strade ed i percorsi e farete prima. Se no già per capire come funzionano i mezzi, gli orari, gli alloggi si perde tempo. 

Dipende anche dal tipo di viaggio che vuoi fare. Se ti interessa la cultura sicurmante è meglio viaggiare con guida locale, altrimente se vuoi l'avventura vai così, sarai più a contatto con la gente, ma vedrai di meno.

a me sono molto piaciute le zone rurali al nord tipo Orcha, dove ci sono anche tantissimi templi.

Poi sarebbe belle vedere il deserto. Da vedere e vivere per almeno 3 gioni è assolutamente Varanasi ed anche altri luoghi sul Gange.

 un gruppo da 3-5 persone è perfetto. 

Monika

 

 

 

l'India è un paese molto grande e complesso, e non basta una vita per conoscerlo realmente. Io consiglio sempre come primo viaggio di scegliere o il Nord o il Sud, altrimenti si rischia di vedere solo tante belle cose ma di non cogliere poi l'essenza di questo straordinario paese. Un mese e mezzo può essere molto in tanti paesi ma in India è pochissimo, ma se si è ben organizzati si possono comunque visitare molti posti interessanti. Io fossi in te lascerei perdere la zona himalayana e il nord-est e farei un primo periodo tra il Rajastan, Agra e Kajuraho, che sono zone turistiche ottime come primo approccio all'India e quindi scenderei verso Sud, farei tappa alle grotte di Ajanta ed Ellora, ad Hampi e quindi visiterei con calma il Kerala e il Tamil Nadu. Ovviamente se hai intenzione di prendere voli interni, puoi vedere qualcosa in più ( Gujarat, Orissa, Varanasi e Bodhgaya... ). 

Per quanto riguarda i periodi sicuramente quello migliore va da ottobre a marzo, montagne escluse. I monsoni sono principalmente estivi ma c'è un periodo monsonico nel sud-est anche a novembre-dicembre. Il periodo peggiore secondo me va da fine marzo a maggio-giugno, in molti posti è un vero inferno e il caldo ti toglie tutte le energie.

Fab 

 

 

 

mi chiamo Nicoletta e sono una persona innamoratissima dell'India ed è per questo che Michele spesso mi gira le richieste di consigli di chi, come te vuole, provare l'emozione di vedere quel meraviglioso paese.

Per prima cosa non ti preoccupare per la tua condizione; io stessa a Kolkatta riesco a viaggiare senza problemi e visitando tutto l'immaginabile solo se mi accompagna un mio carissimo amico indiano sordo-muto. Il mio inglese di fianco a lui non serve a niente perchè "parla" solo lui per qualsiasi cosa abbiamo bisogono (taxi, autobus, negozi, ristoranti, ecc....). 

Poi ti posso anche dire che gli indiani sono molto pazienti e quindi riuscirai a farti capire senza problemi, ne sono sicura.
Se ho capito bene, hai intenzione di passare 6 settimane in India....

Non so cosa dirti perchè l'India è un paese MOLTO grande e sopratutto l'India non ha mezze misure: o la odi o la ami. Per questo motivo potrebbe essere un tempo infinito oppure un tempo brevissimo.

Ad ogni modo, credo sia meglio se ti prefissi delle mete perchè 2 settimane in ogni "zona" ti permettono di visitarne solo una parte.

Ad esempio 2 settimane al Nord sono giuste se le concentri solo, per esempio, nel Ladakh, oppure solo nell'Uttaranchal (dove c'è la sorgente del Gange), oppure solo nel Darjeeling e nel Sikkim, oppure nel Rajasthan, ecc... tutto insieme è impossibile.

Per quanto riguarda il tempo, dipende dalle zone. Considera che il periodo monsonico inizia da maggio/giugno a settembre, però questo non ti vieta di visitare comunque alcune zone (considera che io ci vado sempre ad agosto). L'unica cosa che devi valutare è che se vuoi vedere le montagne in quel periodo devi andare nella zona del Ladakh, ad ovest, perchè se vai ad est rischi di non vedere le cime dell'Himalaya perchè costantemente coperte da nuvole.

Se invece vai al sud, anche qui potrai visitare senza problemi alcune zone, mentre in altre non potrai andarci.
"Dicono" (io purtoppo non ho mai potuto constatarlo di persona!) che il periodo migliore sia da fine settembre a novembre e da febbraio a maggio, ma credo comunque che sia sempre in funzione alla zona che scegli.

Un gruppo da 5 persone va benissimo; posso chiederti se per tutti è la prima volta che andate in India?

Nicoletta

 

L'India è un posto straordinario, per me una seconda casa, quindi te la consiglio assolutamente, anche se a volte può essere molto, molto dura e difficile.
Io ci ho messo circa una notte di treno (tipo 15 ore per andare da Mumbai a Goa - arrivi a Madgaon). Altrettanto ci vuole per scendere in Kerala.
I treni indiani sono lentissimi, ma sono un'esperienza da fare, spesso si incontrano personaggi molto interessanti e si intessono discussioni memorabili!
Un'altra possibilità di spostamenti sarebbe fare un volo da Mumbai a Trivandrum a da lì risalire verso nord, in treno (facendo anche un pezzo in barca nelle backwaters). Così potresti anche battere il monsone sul tempo e prendere meno aerei (e quindi risparmiare sul bugdet!)...
A maggio non c'è il monsone (che dovrebbe arrivare in Kerala a fine maggio, l'anno scorso è arrivato il 30 maggio, poi si sposta verso nord), ma fa un caldo incredibile! E' il mese più caldo in India, tipo 40 gradi. Ma per fare del mare è sempre meglio del monsone!
Ti consiglio di fare 1-2 giorni per vedere anche Mumbai, nel bene e nel male è una città straordinaria... che io amo tantissimo.
Se hai bisogno di altre informazioni, fammi sapere (non sono per niente un tipo da spiaggia o da party sulle spiagge di Goa, ma per tutto il resto ti posso dire)!
Se poi ti interessa leggere qualche libro indiano, dai un'occhiata al mio blog: http://indian-words.blogspot.com/
Silvia

siamo stati in Kerala nel 2008, abbiamo trascorso 4-5 giorni alle Laccadive, 3 gg a Munnar e poi da Cochin abbiamo organizzato qualche escursione nei dintorni.

Noi siamo andati in agosto, al Bangaram abbiamo avuto 2 gg di pioggia per il resto sole splendente. E' un posto incredibile oltretutto essendo bassa stagione il giorno in cui l'isola era più affollata eravamo in 8.... un giorno addirittura eravamo gli unici due ospiti. Purtroppo il diving era chiuso. Anche Munnar te lo straconsiglio: ci sono dei paesaggi splendidi.
Enrica 

 

sono stato circa una settimana nel kerala e posso darti qualche indicazione, poi dipende molto quello che ti interessa.

Io sono arrivato via terra da Bangalore, mi sono fermato all'interno (tra Karnataka, Kerala e tamil nadu) in un parco nazionale dove ho ho fatto un piccolo safari (nn ricordo il nome) e poi sono arrivato a Calicut sulla costa nord del Kerala. da li 9 ore di treno fino a Varkala un piccolissimo villaggio sulla costa, molto molto carino, e molto meno turistico della più famosa Kovalam. Lo consiglio molto. Da li sono stato a Kochi che è una cittadina carina, ma a parte queste reti e i pescatori...nn è che cè molto. Purtroppo viaggiando da solo nn sono stato nelle backwaters cioè nei canali e fiumi interni in cui si possono fare crociere più o meno lunghe/costose che sono un po' l'highlight del kerala, chi c'è stato me ne ha parlato bene.

Un'altra cosa molto famosa del Kerala sono i massaggi ayurveda, se ti interessa è pieno e sono ottimi (io nn sono un fan e ne ho fatto solo uno per provare). Kerala è anche la zona per eccellenza delle spezie nel caso ti piaccia cucinare.
Detto questo il Kerala mi è piaciuto, ma non mi ha entusiasmato, tieni conto che è un po' la Svizzera dell'India, cioè lo stato più ricco, più colto, più pulito/ordinato quindi non è che ti sembra un altro paese, ma l'impatto indiano è un po' più soft (sempre forte cmq)

Sulle laccadive ho sentito dire che sono costose, ma bellissime. Sul Goa condivido con Michele, quando sono andato in kerala io ad Agosto c'erano altri viaggiatori che arrivavano dal Goa e avevano preso 4 giorni di fila di acqua e, andandoci x le spiagge...Anche in Kerala piove ma meno spesso perchè il monsone va verso nord e quindi ti becchi la coda finale.

Francesco

 

 

io mi sono affidata all'agenzia Ancient India di cui ti allego l'indirizzo e-mail.

http://www.theindiancenter.com/viaggi-india/

Elena

 

 

Sono ormai 6 anni consecutivi che passo le mie vacanze in India e quindi sono a tua disposizione se vuoi qualche informazione, suggerimento o aiuto per organizzare il tuo viaggio.

In merito a Karni non lo conosco, anche se ne ho già sentito parlare nel web.

In tutti i miei viaggi in India mi sono sempre fatta accompagnare da un'altra agenzia che puoi vedere in questo sito:

http://www.trektoursindia.com/Inno/Home.asp?GP=1024  
Il titolare è Binay Kumar; è un'ottima guida, un serio e affidabile professionista che ti fa entrare nella cultura indiana raccontandotela passo per passo e facendoti vivere esperienze vere tra la gente del posto.

Conoscendo perfettamente questa persona mi sento serena nel proporti questa soluzione, ma ovviamente a te la scelta...
Nicoletta

 

Ciao Gabriele,

se vuoi partire da delhi per il tuo tour ho due suggerimenti da darti, visto che sono appena tornata da un bel giro del Rajasthan.
io ho contattato via email Bobby Thakur dell'agenzia Kalka Travels :  http://www.carrentaldelhi.com/, che mi aveva offerto il tour del rajasthan di 13 giorni x 4 persone su Toyota Innova a 770 dollari, compresa una notte in hotel a Delhi e pickup in aeroporto, mi sembrava un'agenzia seria. però i miei compagni di viaggio, che non avevano voglia di andare nella sede dell'agenzia per definire il tutto, hanno preferito fare tutto in con l'agenzia dell'hotel Ajanta, dove abbiamo pernottato, dopo aver trattato un bel pò abbiamo spuntato il prezzo di 40.000 rupie, 650 euro circa, sempre per 13 gg. il servizio è stato buono. l'autista era  un sikh molto puntuale e silenzioso.
ho anche scritto a :  Club Holidays & Adventures clubtravels@gmail.com ed il prezzo era in linea con gli altri 2.
ciao 
Virna 
 

 

 

Il Gujarat è INGIUSTAMENTE tralasciato dalla maggior parte dei turisti (meno male !!!), ma per me è stato un fattore positivo.

Nei miei viaggi "iniziatici" in India ho voluto scegliere proprio quelle mete che non sono "afflitte" dal turismo di massa.

Quindi ho scelto proprio Tamil Nadu, Gujarat ed Orissa, e me li sono girati in lungo e largo !!

Non certo una toccata e fuga. Due settimane minimo. Ma non è stato neanche sufficiente per me.

E sono ancora "affamato" di posti immuni da questa "piaga", quindi il Rajastan aspetterà a lungo la mia visita......(anche se ci sono posti assolutamente da vedere !)

A differenza di molti altri paesi, L'india offre posti meravigliosi ed interessantissimi  anche lontani dai soliti circuiti turistici, per fortuna.

Dal punto di vista architettonico il Gujarat vanta dei templi STUPENDI !!! Dei veri capolavori tutti im marmo riccamente intarsiati e decorati, enon solo !

Da mozzare il fiato e farti rimanere ore davanti ad essi per scrutarli in ogni minimo particolare.

La prima volta che sono venuto al cospetto di tali meraviglie, sono rimasto come un "deficiente" con lo sguardo fisso e la bocca spalancata !

Non risucivo più a distogliere lo sguardo. Non credevo ai miei occhi ! Se non era per il custode che ci cacciava al tramonto e per il mio volo di ritorno, ero ancora lì !!

In ogni caso, cose da vedere in senso materiale ce ne sono tante, ma molti di noi non si accorgono che spesso quelle più belle sono quelle che non ci saranno MAI su nessuna guida, che nessuno MAI potrà programmare e che molte volte abbiamo davanti ai nostri occhi, ma affamati di "materialismo", non vediamo neanche.

Bisognerebbe imparare a fermarsi, guardare il mondo che ci circonda, entarare in contatto con la gente del posto, senza limitarsi ad un "freddo",  elenco di posti da vedere e stop.

TRICHI, Tamil Nadu.

Anonimo mercato. La gente del posto non aveva mai visto dei turisti lì. Ovvio, non era segnato. Non c'era nulla da vedere.

Ebbene ho passato in questo luogo (che si visitava in meno di 10 minuti) due delle ore più belle di tutte il mio viaggio !!!

Tutti ci volevano parlare, tutti ci facevano domande, tutti volevano fare delle foto con noi !!!

L'attività commerciale passava in secondo piano ! Molti ci invitavano a fermarci con loro e mi offrivano della frutta !

Anche se pochi parlavano inglese, qualcuno ci seguiva e ci dava assistenza come interprete !!!

Raga, sembrava di essere in una grande famiglia, e di essere gli ospiti d'onore !

Questo sono le emozioni che cerco in un  VIAGGIO.......

I templi potrei "visitarli" anche virtualmente con Internet, ma certe occasioni hai solo sul posto !!

Ricky

 

Io da quel poco che posso suggerire, avendo girato alcune delle località di cui sotto, posso suggerire senza dubbio Madurai, prima posizione, per vari motivi (specie per il suo meraviglioso tempio), ed in seconda posizione metterei Trichy tra quelle elencate (anche se meritano pure Thanjavur, spettacolare il suo antico tempio, ancor meglio di Trichy,  e Kanchipuram).

Questo dal punto di vista dei templi... 
Simone

 

 

Consiglio anch'io Mamallapuram.

Con così poco tempo non ci sono alternative, e cmq è un posto che vale la fermata di due giorni.

Se riesci quando vai a vedere i templi principali (i 5 ratas), sulla strada sterrata ci sono vari artigiani che lavorano la pietra e fanno fantastiche statuette in pietra.

Sono veramente bellissime (ovviamente non tutte...).

Non ho mai più trovate in giro tale qualità.

Per una statuetta di circa 30 cm ben fatta, possono chiedere 15?, cifre folli per il paese, ma che valgono quello che comprate.

In Italia, statuette simili le ho viste in vendita a 100? !

Ricky

 

Se vuoi vedere un'Indian + rurale ti consiglio Chidambaram.
A me è piaciuta molto anche Mamalla, anche se in realtà non c'è granchè da vedere..ma è un luogo rilassante (come lo possono essere i posti turistici indiani).
Madurai non l'ho vista..ma mi fido di Michele!
Tamara

 

Rajastan: bellissimo!
Io l'ho girato tutto con mezzi pubblici (treni e autobus). So che c'è anche la possibilità di affittare a basso costo (ma comunque più alto dei mezzi pubblici) una macchina con autista, ma secondo me il bello dell'India sono i viaggi sui suoi treni, in cui si viene a contatto con la gente... senza quello si perde molto dello spirito del viaggio.
Sono andata a febbraio/marzo, il tempo era perfetto (per niente caldo). In generale va bene da settembre a marzo, mentre aprile e maggio sono torridi e da giugno ad agosto c'è il monsone (che a seconda degli anni può essere più o meno problematico).
Io ho usato la Lonely planet, anche perché quando sono andata io era l'unica che avesse una guida solo dedicata al Rajastan senza doversi portare dietro un tomo da 500 pagine su tutta l'India. I consigli del mangiare sono molto opinabili (ma secondo me su tutte le Lonely planet), ma per il resto è stat utilissima.
Da vedere assolutamente: Jaipur, Jaisalmer (bellissima, forse la cosa più bella el Rajastan), Bikaner e il tempio dei topi (solo in India ci sono queste stranezze...), Jodhpur.
Avvertenze: l'India è un paese "duro", con tanta povertà diffusa, se è la prima volta può essere uno shock anche per condizioni igieniche e mendicanti che ti assillano, soprattutto nell'India del nord. Però è anche il piu bel pease del mondo e quindi ne vale la pena...
Silvia

 

Come consiglio personale vi sconsiglio di viaggiare nelle classi più economiche in treno.
Ma, ovviamente, questa è un mio modo di vedere le cose, quindi, non desidero forzare nessuno in una direzione o nell'altra.
Visto i costi veramente miseri (per noi), si può optare per una classe "intermedia" (in india ci sono 6 classi, sui treni, anche se non sempre disponibili su tutti).
Si avrà comunque modo di "assaporare" una realtà indiana molto interessante, anche perchè, in tali classi ci sarà sicuramente persone capaci di parlare inglese, e
quindi di chiaccherare ed avere un contatto significativo con la gente del posto.
In ogni caso bisognerà valutare bene la convenienza nel prendere il treno (per quanto riguarda le lunghe distanze).
Spesso si può prendere un volo allo stesso costo, se non addirittura a meno !
Se si vuole optare per un'auto privata:
ASSOLUTAMENTE da evitare di guidarla personalmente !
In India NON esistono regole, e noi non siamo assolutamente abituati al loro concetto di guida e gestione del traffico e dei potenziali pericoli.
Senza contare che si guida in senso inverso al nostro, tanto per complicare il discorso.
Includere l'autista privato non farà lievitare di grancè il costo finale, dato che la paga di un'autista non supera i 4-5$ al giorno !
Averlo, invece, specialmente se parla in modo sufficiente l'inglese, vi darà l'opportunità di disporre praticamente anche di una "guida".
Senza contare il fatto che potrete fermarvi dove vorrete, per quanto vorrete e ripartire immediatamente da ogni posto.
Specialemente se non si dispone di molto tempo, questa può essere una buona soluzione, anche se non è molto da "viaggiatori".
Se però s'instaura un buo rapporto con l'autista potrete vedere cose ed essere portati la dove nessun turista o viaggiatore si sognerebbe mai di andare.
Quindi.......ogni scelta farete, se la si "plasma" per le proprie esigenze può portere comunque a raggiungere il fine.
Ricky
 

 

 

i treni in Rjastan li conosco bene e conosco bene anche tutta la regione. Io ho viaggiato sempre in seconda classe e per me la cosa è fattibilissima, basta non avere la puzza sotto il naso. Però per il biglietto lo dovevo comprare almeno un giorno prima. Portati un pareo, per stenderlo sulle cuccette dei treni e sui letti degli alberghi in cui andrai. Quando ti viene mostrata la stanza contratta sempre e controlla che i servizi siano funzionanti, perchè a volta i rubinetti sono montati, ma non c'è doccia. L'idea di prendere un autista non è male, perchè ti farebbe risparmiare tempo, anche se perdere l'approccio coi mezzi locali è un vero peccato. Ho visto bene Delhi, Agra, Jaipur, Jodpur, Jasalmer, Bikaner, Ranakpur, Chumbalgarth, Puskar (che a dire la verità mi è parsa una specie di Medjugorje. Pertanto non concordo con Roberto, che la defisce molto bella. A me è parsa uno spasso per turisti). Ad ogni modo se passi a Puskar non accettare i fiori nè tutto ciò che ti viene offerto perchè lì più che negli altri posti la gente rompe le scatole per avere soldi. Tra queste mete io definirei assolutamente imperdibili: Jasailmer, Desnok (cioè ila tempio dei topi nei pressi di Bikaner), il complesso dei templi di Ranakpur. Però quanto alla bellezza dei posti non tarderai ad accorgerti che tutto in India è meraviglioso...e che dove vai, vai bene. Ricorda di stare attento all'acqua, che sia davvero imbottigliata e non riconfezionata. Poi portati le medicine di base, come antibiotici e antistaminici, divertiti e fammi sapere......

Elisabetta

 

 

non abbiamo mai viaggiato in 2^ classe, o comunque,
non ricordo bene forse era prorpio 2^...
comunque c'era due classi di Sleeper che si differenziano tra di loro economicamente parlando, di molto. la più cara era meno affollata e avevano cuccette divise con lenzuoli e cuscini etc.etc., la più economica dormi su tre piani in sottilissimi materassini ...
noi prenotavamo sempre "Sleeper Upper bed". prendevamo il letto superiore, perchè era indipendente dagli altri sottostanti e quindi più comodo.( PER NOI )... portati un sacco a pelo... Nel rajastan di notte con il treno, a gennaio fa freddino.. e le porte dei treni vengono lasciate aperte.. se prendo la prima classe non so!!!!
quando arrivi in una stazione , se non vuoi perdere tempo dirigiti allo sportello riservato agli stranieri e donne e prenota il treno successivo, altrimenti può capitarti come è successo a noi di dover rimanere 2/3 giorni in più in una città perchè sono sempre affollati. Due giorni prima sono sufficienti per la prenotazione.
I migliori posti????
Molto soggettivo stefy, Jaisalmer Puskar e jhodpur mi sono piaciute di più ma jaipur e amber non sono niente male...
Poi c'è Udaipur e bikaner che sono ugualmente belle ma non le conosco..
Le autovetture a quanto sapevo io vanno prenotate con autista, molta gente usa questa opzione per ridurre i tempi.
Io preferisco perdermi tra la folla dei treni e degli autobus, un rischow appena arrivi in stazione e via per la nuova destinazione.
Comunque guidare in India non è proprio il caso... non ci sono regole stradali, soprattutto nelle città.
Aggiusto il tiro sulle info treni con un esempio.
Dheli - Jaipur notturno
classe costo
sleeper 110rp
3 classe 450rp
2 classe 680rp
1 classe 1300rp
Noi utilizzavamo la sleeper, ma stando 15 giorni non sò magari puoi optare per una 2/3 classe...
Lo sleeper è molto spartano... le altre non le conosco, solo per sentito dire da dei turisti.. ci sono lenzuola e cuscini e un hostes che girella per le cuccette. nella sleeper sei nel mezzo a tutti gli altri indiani.
roby

 

Alessandra, innanzi tutto complimenti per la scelta, l'India è il mio paese preferito, ci sono stata 4 volte e tornerei anche domani!
Purtroppo non conosco nessun autista che parli italiano, posso solo dirti che io consiglio sempre di girare con treni e autobus, sono una delle cose più belle dell'India, che veramente ti mettono in contatto con la gente! Si fanno incontri memorabili che è molto più difficile fare se ci si fa portare in giro in macchina.
E poi i treni sono un po' l'essenza del'India...
Se ti servono altre info sul rajasthan, fammi sapere!
Silvia

 

 

Non ho suggerimenti per quanto concerne autisti che possano farVi da guida in lingua italiana perche' io la visitai usando i mezzi locali come treno, tuc tuc, pulmann e i miei carissimi piedi.
Ho pero' un contatto indiano che parla italiano e potra' se non altro darVi ogni aiuto.
Le persone indiane che ho avuto la fortuna di conoscere strada facendo , tappa dopo tappa, sono persone che si sono sempre adoperate in mille modi per aiutarmi.
Veramente gente squisita, hanno questa favolosa prerogativa che qui' da noi in Italia sta andando purtroppo scomparendo.
Lui si chiama MAHAVIR ( E.MAIL :  mahavirsingh15@gmail.com  ).  E' anche lui un " abbastanza giovane ".
Quando gli scriverai la mail, usa magari un'italiano semplice.   Sta migliorandolo sempre piu' .
Se vuoi lo trovi anche su facebook.
Fai pure il mio nome.
Ermecy

 

Da Cochin sono arrivata a madras (e poi alle Andamane) attraversando il Kerala e il Tamil nadu con tutti i mezzi (bus, taxi, barca e anche aereo da madurai a madras.

Che dirti? hai solo l'imbarazzo della scelta , specialmente il tamil nadu è pieno di posti da visitare.. Io pero' sono rimasta affascinata dal kerala, dalle backwaters, soprattutto dai piccoli battelli usati per andare di villaggio in villaggio. Ad Alleppey trovi tutti i barconi che vuoi (anche a prezzi stracciati) e puoi arrivare diretto (circa 24 ore) a kumarakom.

Questo è un paese abbastanza turistico e quindi poco affascinante ma spostandoti di poco la natura è stupenda, la gente è cordiale e semplice e il mezzo di trasporto è la canoa. Specialmente settembre, dopo le piogge penso sia stupendo.

Ho dormito in una guesthouse bellissima: davanti la risaia con le donne che passavano in canoa e sembravano fluttuare sulle pianticelle di riso; dall'altro il canale con gli uomini che portavano le anatre da un posto all'altro guidandole lungo il percorso. ...

(Se mi viene in mente il nome della guesthouse te la scrivero'.. inutile cercarla nei vari siti, non c'è.)

Da li ho attraversato i monti fino ad arrivare al peryar national park ( o a Munnar)e poi giu' fino a madurai. da Madurai in poi , in direzione madras ci sono veramente 1000 posti in cui fermarsi . A me è rimasta impressa Mallallipuram tanto che mi sono fermata una settimana intera. ma anche kanchipuram. thiruvannamalai, chidambaram sono posti che meritano.

Insomma: partirei per l'india domani....

Cristina

 

 

Alle Andamane ci si arriva in aereo da Chennai o Calcutta.

Effettuano tale tragitto le compagnie aeree Jet Airways, Kingfisher airlines ed Air India, tutte affidabili molto meno l'ultima !

Preso con considerevole anticipo il volo costa solo 180 euro andata e ritorno.

Non è necessario nessun visto o permesso speciale per entrare alle Andamane.

Solo in alta stagione potrebbe essere problematico trovare alloggiamento sull'isola, ma alzando il budget qualcosa si trova.

Al massimo dormi in spiaggia come fanno altri !

Ricky

 

1. La malaria non è necessaria. E' importante però che le stanze dove dormi abbiano la zanzariera. Io ti consiglierei invece VIVAMENTE la vaccinazione per l'EPATITE A, ma a questo punto non fai più in tempo e la profilassi per il TIFO. Quest'ultima è molto semplice. Sono 3 pastigliette da prendere a giorni alterni e sei sicura per 3-4 anni.

2. Le andamane sono zone selvagge e tropicali. Quindi i serpenti sono di casa. E ce ne sono anche di velenosi. Difficilmente si incontrano, sopratutto in spiaggia, zona nella quale penso soggiernarai maggiormente, cmq, visto il posto, guarda sempre bene dove vai e dove ti fermi.
3. In questi mari tropicali le creature marine pericolose esistono. Possono essere meduse, pesci pietra, pesce balestra e scorpione, razze, squali, coralli e.....conchiglie !
Ma non sono mai un ostacolo alla balneazione (a parte eventuali invasioni di meduse......)
Il consiglio è sempre quello. prima di buttarti in acqua dai un'occhiata intorno. Per maggiore sicurezza potresti portarti le scarpette da scogli, ma potrebbero non servirti assolutamente. Utile invece avere una maschera per vedere cmq sia dove vai che le centiania di pesciolini innocui che ci sono.
In ogni caso NON toccare MAI nulla in acqua !! E ricordati di non importunare i pesci. Se incontri un pesce balestra con la luna storta, riporterai a casa un souvenir piuttosto spiacevole (in effetti questi pesci attaccano se ti avvicini troppo ai loro nidi. Quindi se anzichè farsi i fatti suoi, inizia a fissarti ed avanzare verso di te, allontanati immediatamente e velocemente dalla zona).
Ricky
 

 

Per le vaccinazioni, secondo me per l'India sono molto importati anche tifo ed epatite A, per evitare i rischi di contaminazioni attraverso il cibo.
Per l'anti-malarica, come saprai, non è una vaccinazione, ma una profilassi, e quindi non copre totalmente ma riduce drasticamente la probabilità di contrarre la malaria. Ci sono opinioni divergenti se convenga farla oppure no.
La scelta se farla o no dipende da vari fattori: quanto starai, in che stagione vai e se la profilassi ti può dare effetti collaterali.
Per esempio io l'avevo fatta quando ero andata nella stagione monsonica a Mumbai, ma non l'avevo fatta per andare nella zona Himalayana.
Silvia

 

1) Niente malaria. Io che sono spessissimo in India (e lo scorso anno alle Andamane appunto) non ho mai sentito parlare di malaria. Ovviamente va messo sulla pelle , alla sera,anzi nel tardo pomeriggio, un repellente tipo Autan,  per proteggersi dalle zanzare in genere e soprattutto da alcune piccole mosquitos che fanno dei grossi bubboni anche se del tutto inoffensivi. E poi vanno usate le solite precauzioni, ovvio: niente profumi, ne indumenti neri...

2) Si, credo che alle Andamane ci siano serpenti e anche velenosi. Ma dove c'è giungla ce ne sono, è naturale. Tranquillizzati: non è cosi' facile essere morsi da un serpente. Sono animali che scappano a meno che non vai ad infastidirli o a smuovere le pietre in mezzo alla giungla.
3) I coni , gli scorfani ed altri pesci velenosi e urticanti sono diffusi in tutti i mari tropicali ma io non ne ho incontrati. Ho nuotato e camminato su fondali sabbiosi senza problemi.
Devo dire che Lonely Planet sull'argomento "pericoli" non si risparmia mai..
Forse è bene saltare quel capitolo e... andare.
Cristina

 

 

Ciao Michele ,

Ti do' i riferimenti dell'agenzia di New Delhi, in persona di Mr. Francis, che e' ben organizzato, molto onesto (ci ha fatto uno sconto all'ultimo senza che gli chiedessimo nulla) e disponibile. SE VUOI POTRESTI INSERIRLI NEL TUO SITO PER CHI AVESSE QUESTA NECESSITA'.

My Address is:

HIS OWN TRAVEL CONCEPT

UG-20, Palika Place,

Panch Kuian Road,

New Delhi110001

Ph.nos.91-11-23348128 & 91-11-65132439

Cell No.91-9873423663

E-mail : "francis singh" hisown_francis@yahoo.co.in 

Patty

 

 

 

In India ho vissuto per più di un anno, anche se si tratta di tantissimo tempo fà...avevo circa 11 anni, ma, anche attraverso continue espolarzioni dei relativi albums fotografici, il ricordo mi è ancora nitido e forte!

Io vivevo in un paesino a circa 5 ore di auto da Hyderabad, nel cuore dell'India centrale, si chiamava Ramagundam, e sorgeva ( mi auguro sorga ancora! ) sulle rive del Godavari ( secondo fiume più importante del paese ), dove mio padre all'epoca lavorava nella costruzione di una centrale idroelettrica.

In quel periodo abbiamo girato tantissimo per il paese; il Rajastan, Jaipur, Calcutta, Agra, Benares, Madras, Bombay, la costa occidentale dove alloggiavamo spesso a Visakhptnam ( o come cavolo si scrive...stò andando a memoria dall'ufficio...), delhi e il percorso in auto fino a Kathmandù in Nepal...fantastico!!!

Un' esperienza davvero imperdibile sono i viaggi in treno, se esiste ancora in 3° classe sulle panche di legno con le persone che ti si siedono sulle tue gambe quando non c'è più posto.

O le stazioni degli autobus dove di notte le persone si addormenatno per terra abbozzolate nelle loro bianche tuniche.

L'india, nonostante abbia visto nel corso degli anni moltissimi paesi, e fatto negli ultimi 10 anni numerosi viaggi con una "maturità" oramai acquisita, mi è entrata dentro in maniera motlo forte, per molti può essere un pugno nello stomaco...per molti altri un apertura del proprio spirito ed un radicale cambiamento nel vedere/affrontare le cose...di sicuro non ti può lasciare indifferente!

Non ti posso/devo dare nessuna raccomandazione, ne consigli...soltanto di essere sempre "in ascolto", per percepire attraverso i suoi suoni, rumorri, odori ( quelli sì son forti!!!), la reale anima indiana...gente fantastica...

marcello

 

 

sulle Andamane: A me personalmente sono piaciute . Anzi è piaciuta. perche' sono andata solo ad Havelock. Da una lato sembra un posto d'altri tempi, la gente ha ritmi lenti, il paese e' formato da 4 baracche e qualche internet point e la natura e' selvaggia; dall'altro , per un'isola cosi' piccola , ci sono anche troppi resort di lusso ( non fraintendermi sono sempre cabanas sulla spiaggia anche se per una clientela diciamo piu' esigente). E poi capanne "vecchia goa", quante ne vuoi e abilmente nascoste nel folto della vegetazione. Ad Havelock ci sono varie spiagge ma senza dubbio la piu' affascinante e' la number 7 (si chiama proprio cosi'), ci arrivi in autobus dal paese (5 rupie mi sembra) o in taxi o in moto taxi.

Insomma, mi è sembrato un posto carino ma non mi ha preso selvaggiamente.

Li' ho conosciuto gente che è stata nelle altre isole (poche quelle accessibili a noi stranieri) come a Neil per esempio, dove i ritmi sono ancora piu' lenti e non c'è praticamente nulla a parte un fantastico mare e verde ovunque ( portati in spiaggia un repellente contro certi insetti, tipo mosche che pero' pungono come zanzare e lasciano dei bubboni enormi, soprattutto dalle 17 in poi, anche ad havelock.)

Insomma io credo che valga la pena andarci pero' ad un patto: non si possono concepire le andamane come un posto in cui farsi 5 gg di mare dopo aver visto il Tamil Nadu . Serve tempo, sia per visitare le altre isole, come Neil ad esempio, sia perche' ci vuole un po' per muoversi da un posto all'altro e anche per arrivarci non è facilissimo: a parte il volo da Madras o da Calcutta fino a Port Blair (il capoluogo, assolutamente insignificante), bisogna prendere poi la barca fino ad Havelock (3 o 4 ore) ed e' veramente un arrembaggio, nel senso che piu' arrivi prima piu' aumentano le tue possibilita' di imbarcarti (su una carretta che non so come faccia a portare tutta quella gente)altrimenti aspetti quella dopo. E tutto cio' a prescindere dal fatto che tu abbia o meno il biglietto. Poi all'arrivo ad Havelock ti tengono un paio d'ore sul molo (una striscia di cemento in mezzo all'acqua) dove i doganieri indiani mettono un tavolino di legno , una sedia (per loro)e, con la loro flemma, scrivono su un quadernino tutti i dati di tutti i passaporti di tutte le persone che scendono ....E poi la dolente nota: israeliani, israeliani, israeliani.

Everywhere. Devo dire che alle Andamane ne ho conosciuti di simpatici (fatto strano , almeno per la mia esperienza, la maggior parte di quelli che ho conosciuto in giro per il mondo mi son sembrati un branco di paranoici pazzi... va be'.. hanno la naja obbligatoria e vivono in un paese guerrafondaio pero'... kekazzo! ). Beh'.. scrivo queste cose sorridendo perche' lo sappiamo bene : anche questo è India . Il segreto sta nel non avere fretta.

Ricapitolando: tornerei alle Andamane ma farei qualcosa di piu' itinerante spostandomi da un 'isola all'altra (mi pare siano tre quelle accessibili).

Le altre sono abitate da tribu' indigene protette e sono off limits per tutti (indiani compresi). Se qualcuno si avvicina, come è gia' successo, ti accolgono con le frecce...

 

sono stata alle Andamane (solo ad Havelock island) lo scorso anno a gennaio ed il clima , come da statistiche, è ottimo in quel periodo... ideale per una vacanza balneare, non troppo umido e con una temperatura che oscilla tra i 25 e i 28 gradi. L'isola è gradevole ed ha una spiaggia grandiosa (la number seven, si chiama proprio cosi' ). Pero' non troverai situazioni tipo vecchia koh samui o koh phangan in thailandia; l'aria che si respira e' un po' quella di un posto che tenta di saltare direttamente ad un certo tipo di turismo (costruendo resort di lusso per esempio.. ) ma che non ci riesce (infatti fioccano capannine lungo le varie spiagge ,3 in tutto a dir la verita', number seven compresa.). La natura comunque è selvaggia e dopo il tramonto , per trovare un po' di vita, devi scendere in spiaggia, dove noi dalle capanne ci riversiamo intorno al fuoco e a qualche chitarra.

Ho sensazioni contrastanti verso Havelock, che comunque rimane l'isola piu' turistica di tutto l'arcipelago e probabilmente la mia permanenza (di 5 giorni appunto) è stata troppo limitata per capire , o meglio "sentire" dove sono stata.

Come ho gia' scritto a Michele credo che la cosa migliore sia andare di isola in isola (quelle permesse intendo), come neil island e altre.

Per quanto riguarda il permesso non credo che per havelock ci voglia, o meglio, all'aeroporto ti fanno compilare un modulo che dovrebbe fungere da permesso. Bisogna comunque dire che io avevo commissionato un'agenzia di Port Blair sia per il volo da Chennai che per il biglietto del barcone da Port blair ad Havelock island, quindi non ho dovuto sbrigare formalita' particolari.

Ma la cosa piu' importante , stando a quel dicono i locali , e' che ad agosto piove, il monsone si fa sentire soprattutto a luglio ed agosto, il mare perde quel suo bel colore turchese e non credo che si possa fare vita da spiaggia.

Insomma, sei in un isola, e se il mare è mosso, il cielo plumbeo e ti entra acqua nella capanna...non credo sia il massimo no?

Per quanto riguarda i prezzi, trovi la capannina sul mare a pochi euro (circa 10 a capanna) e anche il mangiare non è caro (poco di piu' rispetto alla terraferma).

Avrei voluto fermarmi di piu' in realta', scoprire le piccole baie (irraggiungibili via terra) e parlare un po' di piu' con gli abitanti del luogo ma le Andamane avrebbero dovuto essere la tappa finale di un viaggio in Tamil nadu...

Il punto è che al ritorno a Madras avevo un paio di giorni da passare a Mamallipuram...fattosta' che  c'era il festival della danza e un ambiente cosi' a me vicino ... che mi sono fermata una settimana....

 

Per noi viaggiatori il limite di tempo e' sempre un dramma ma tant'è..

 

Cristina

 

 

 

chi scrive è una donna affetta dal mal d'india. Ho 49 anni e da tempo viaggio in oriente.

Pero' ho una spiccata predilezione per l'India. Amo l'India. Tutta. Cosi com'è (anche come è stata e forse come diverra'). Confido molto sul carattere e sulla spiritualita' degli indiani per credere che pur sulla scia delle altre potenze emergenti, possa pero' mantenere un suo "nucleo".

Almeno lo spero. Ma bando alle ciance e veniamo a noi.

Come ben dice Michele , andare a Goa in pieno agosto non è un'idea meravigliosa: sei nel pieno del monsone e quando si dice monsone si sa che non bastano 4 ombrelli a proteggerti. Certo, puo' anche accadere che piova meno del solito (con il nino sembra che ovunque si registrino differenze climatiche notevoli rispetto allo standard) ma il cielo sara' comunque plumbeo, con un'umidita' pazzesca (i panni lavati ad esempio non si asciugano neanche dopo tre giorni) e l'oceano diventa molto pericoloso a causa delle correnti che si formano nel periodo monsonico. In due parole : quasi tutta l'India in quel periodo è invasa da forti piogge . Rimangono solo delle zone in alta montagna (poco piovose) e il Tamil Nadu.

Breve parentesi : il Goa a me piace e ci torno ogni tanto (generalmente sotto Natale). Ovvio, non è piu' come un tempo; ora ci sono alberghi ovunque e tour operator (pensa che ci sono anche voli diretti da Londra!!!!), quindi è un po' invasa da ogni tipo di individuo e comincia a diventare un po' stretta. Rimangono pero' un paio di spiagge ancora vivibili (ovviamente dal mio punto di vista) : Palolem e Patnem beach che sono situate proprio all'estremo sud dello stato, al confine con il Karnataka. Qui trovi sia capanne sulla spiaggia che alberghi piccolini e discreti , party sulla spiaggia e una certa easy life.

Ritornando al Tamil Nadu (Generalmente si scende a Madras che ultimamente propongono a buon prezzo), come ti dicevo non piove in quanto in questa zona ci sono due monsoni, uno prima di agosto (non ricordo quando) ed uno molto debole a fine dicembre.

Questo pero' non significa che il clima sia ottimale, tutt'altro: fa molto caldo ed è molto umido. Si puo' stare comunque in spiaggia ma bisogna stare attenti alle correnti (qui molto pericolose in ogni periodo dell'anno). Il mare oltretutto non è il massimo in questa zona. A meno che tu non abbia intenzione di andare a fare una capatina alle andamane (volo da Madras). Io sono stata ad Havelock e mi è piaciuta moltissimo ma non posso garantirti il clima nel mese di agosto.

Io penso che il Tamil Nadu (che mi ha vista lo scorso anno a Natale) venga secondo solo al Rajastan, ci sono tantissime cose da vedere (non dimenticare Mahaballipuram) e si respira (tra gas di scarico, merde di mucca e gelsomino) l'odore dell'India...

Cristina.

Ps: Il Tamil Nadu e' uno stato grande e strapieno di cose interessanti. Servono almeno 15 giorni per vedere almeno i posti piu' belli.

 

 

 

 

ho fatto l'itinerario pochi anni fa Tamil Nadu-Kerala, che poi Michele mi ha copiato ;-)

Io sono andato a Marzo, quindi di pioggia, neanche l'ombra.

Per quanto riguarda il viaggiare da solo, ci sono centinaia di turisti che viaggiano da soli. Quindi spesso è facile incontrarne, e se ne hai voglia puoi socializzare ed aggregarti per il tempo che ti fa comodo a qualcun'altro. In ogni caso puoi andare in giro da solo tranquillamente, non c'è assolutamente da preoccuparsi.

Gli hindu sono gente più che pacifica. Solo nelle zone iper turistiche come Goa (un pochino in Kerala) e Rajastan, hai solamente un po di seccature con gente che ti abborda per offrirti servizi e venderti qualcosa, ma nulla in più.

Parti tranquillo, e goditi il viaggio. Specialmente il Tamil Nadu è bellissimo e la gente stupenda, non abituata ai turisti occidentali.

Ricky

 

 

Non sono mai stato nel sud dell’India, pero nel centro nord si, volevo solo tranquillizzarti riguardo la sicurezza, e’ uno dei paesi piu’ sicuri che io abbia conosciuto..le aggressioni sono inesistenti, i quattro occhi bisogna sempre averli quando si viaggia da solo, pero’ basta avere un minimo di attenzione e non avrai problemi.

Lorenzo

 

 

sono stata fra Mumbai e il Kerala per un mese da fine luglio a fine agosto (in realtà ero a Mumbai per un progetto di volontariato, poi ho girato perché ho parecchi amici indiani che sono andata a trovare!).
Fino circa il 15 di agosto ha piovuto ininterrottamente (assolutamente niente spiaggia!), poi ha smesso.
Ma ogni anno so che le date dei monsoni cambiano e il monsone può durare fino a fino agosto. Ma se vai da fine agosto a fine settembre non dovresti avere particolari problemi, soprattutto al sud dove il monsone arriva e finisce prima.
Per quanto riguarda la sicurezza, io ho viaggiato da sola, prendendo sembre mezzi pubblici, anche treni notturni, e non ho avuto problemi. Il massimo problema sono stati sguardi indiscreti (e niente di più!), d'altra parte invece ho sempre trovato un senso di protezione ed assistenza da parte degli indiani nei confronti di una ragazza sola in viaggio.
Certo, come un po' da tutte le parti, c'è da stare attenti a portafogli e documenti, ma questo anche sugli autobus delle nostre città. In generale il popolo indiano è mite con gli stranieri (magari sono insistenti perché ti vogliono vendere qualcosa, ma sicuramente non c'è mai violenza nei loro atteggiamenti)!
Per il resto aggiungo che l'India è per me il paese più bello al mondo (ne ho girati, ma per me l'India è qualcosa di più di un semplice viaggio - ci sono stata 3 volte e ce ne tornerei altre mille), dove convivono religioni diverse, dove un miliardo di persone vivono a fianco a fianco, stretti stretti, e dove un sorriso può risolvere tutto.
Sono stata a Goa 4 giorni nell'agosto del 2007, per la precisione, nei primi giorni del mese di agosto. (anche per me era la terza volta in India!)
Ha piovuto ininterrottamente. Ma è stato bello, perché ero con un caro vecchio amico indiano e il monsone impetuoso ha causato lunghe ore a guardare la pioggia e a raccontarci le nostre vite.
Siamo stati a Palolem, Colva, poi abbiamo visitato Old Goa. Non sono stata a Panaji, invece. Le spiagge praticamente erano tutte scomparse, mangiate dal mare mosso.  Gli alberghi erano praticamente vuoti. Era tutto molto, come dire, esotico e tropicale. Una bella atmosfera, ma non se vuoi fare del mare!
Tuttavia ogni anno il monsone è imprevedibile, quindi non è detto...
Lo stesso anno sono poi stata in Kerala dopo il 15 di agosto e lì il monsone era già finito, bellissime giornate. Quindi dipende anche in che periodo di agosto vai.
L'India è fantastica anche con il monsone (ma questo immagino che tu lo sappia)!
Silvia
http://indian-words.blogspot.com/ 
http://silviamumbai.blogspot.com/

 

per il tempo ormai non c e piu una regola in nessuna parte del mondo, io non mi fermerei a panaji, andrei direttamente sulla spiaggia.ci sono strutture a qualsiasi prezzo e di qualsiasi standard. ideale affittare uno scooter senza marce per girare in liberta.calangute e bella, come anche anjuna nel nord.se vai al sud palolem e la migliore. e 15 giorni se vuoi riposarti dedicali a goa nord e sud e lascia perdere il tamil nadu. un consiglio   se ti piace la fotografia alzati presto all alba ci sono scatti con pescatori e reti  veramente da urlo, ciao rosa

 

Rajastan d'agosto: si, indubbiamente siamo sotto il periodo monsonico e, per un neofita dell'India sicuramente non è il massimo. Mi spiego meglio: difficile trovare il cielo azzurro, sara' spesso plumbeo e con un'umidita' che sfiora il 90%, e la temperatura e' alta.

Questo se sarete fortunati. Se invece la dea bendata non vi assiste piovera' a lungo tutti i giorni e sarete perennemente sporchi di fango e altro. (Spesso durante i monsoni le fogne si allagano e il tutto si riversa nelle strade). Certo, non è una morte d'uomo e chi ama l'India accetta anche i monsoni senza troppi problemi, ma...direi che chi e' al primo impatto con questa meravigliosa terra ha gia' da combattere per l'accettazione di tante situazioni "diverse" che si incontrano durante il viaggio e che fanno parte dello stile di vita locale (e che a volte mettono a dura prova i nervi).

A livello di statistica posso dirvi che alcuni viaggiatori (a parte l'umidita' e l'altissima temperatura) non hanno trovato grandi piogge; invece la mia amica elisabetta lo scorso anno non ha mai visto un giorno di sole ed ha visto il rajastan lucido di pioggia battente.

Certo è che il Rajastan è bellissimo e le meraviglie che vedrete compenseranno in pieno la mancanza di un clima decente.. pero' bisogna metterlo in conto per non avere sorprese.

Se decidete comunque di andare direi che appoggiarsi ad un'agenzia non è male ma potete agire in due modi:

1) prendete l'itinerario dell'agenzia (generalmente ne propongono piu' di uno) e optate per un taxi con 4 persone al massimo)

2) fate voi l'itinerario (non avete una guida lonely planet?) e vi appoggiate ad un'agenzia solo per il taxi.

Non conosco questa India Karni (di delhi?) ma posso darvi il nome dell'agenzia che hanno utilizzato due miei amici (loro sono andati sotto Natale) e si sono trovati benissimo. Mi sembra abbiano speso 400 euro per 15 gg di tour compresi tutti i pernottamenti.

In ogni caso non e' difficile trovarla in loco (a delhi intendo). In connaugh place è pieno ed è molto piu' facile contrattare il prezzo. Fatemi sapere.

Per finire voglio darvi un'alternativa: non c'è solo il rajastan in India. Un'altra bellissima regione è il Tamil Nadu (si atterra a Madras ) e li' ad agosto non piove. Fa lo stesso molto caldo ed è umido come tutta l'india ad agosto ma non piove!!!!! Io ci sono stata a Natale e ne sono rimasta affascinata. Posso senz'altro dire che lo preferisco al rajastan, o è semplicemente differente.

Fateci un pensierino.

Ah, dimenticavo. La farnesina e tutti gli organi deputati alla nostra sicurezza sconsigliano sempre il viaggio in certi posti anche se casca una tegola dal tetto di un'abitazione nel deserto...

A parte qualche sommossa ogni tanto (vedi mumbai ultimamente) il popolo indiano e' sicuramente piu' tranquillo di quello latino e generalmente noi turisti non siamo mai presi di mira.

A parte il kashmir che è una zona abbastanza calda (anche se conosco gente che ci va ugualmente), direi di non preoccuparsi per il resto dell'india.

Se non vi formalizzate per le parolacce vi mando un dialogo avvenuto via mail tra me e la mia amica elisabetta. Anche se non scrive del tempo da' pero' l'idea dei problemi incontrati e delle sensazioni provate (buone e non).

Cristina

 

 

Sono stato in india due volte, nel 2002 nel rajasthan-varanasi e nel 2007 nell'india del sud.

La prima volta con un gruppo di amici e con i quali ci siamo rivolti ad una agenzia viaggi sul posto e la seconda tutto fai da te io e mia moglie.

 qui trovate foto diario e altro sui due viaggi

http://www.linpha.it/nik/html/viaggi/india.htm

 India del Sud

http://www.linpha.it/nik/html/viaggi/india_sud.htm

 Per quanto riguarda l'agenzia di viaggi, posso dirti che ci ha fornito un buon servizio, professionale...ha organizzato 21 gg nel rajastan con un pulmino mercedes e con autista. direi che forse puoi anche farlo in 15 gg tagliando qualcosa ma inserendo sicuramente qualche gg a varanasi...posto secondo me da non perdere per l'emozione che ti da...sicuramente molto toccante e per forti sensazioni.

 L'agenzia l'abbiamo contattata a delhi una volta arrivati e si chiama ACME...la trovi a questo indirizzo sulla routard e forse anche sulla lonely planet...anzi a questo indirizzo c'è quasi tutta la routard...puoi stampartela e risparmiare i soldi della guida!

http://books.google.it/books?id=psWLIgFG47AC&pg=PA170&lpg=PA170&dq=acme+delhi+agenzia+viaggi&source=bl&ots=sv6zvaroRf&sig=YszzWqh7ANfKvWKI12q6n_jnb9Q&hl=it&ei=nhCkSbH3FdWa_gbl082WBQ&sa=X&oi=book_result&resnum=1&ct=result

 Per quanto riguarda monsoni e attentati non ti dico proprio nulla =) nel senso che sia uno che l'altro non sono prevedibili...ti posso dire che il monsone in rajasthan è un fenomeno trascurabile mentre non lo è a delhi e agra...ma questo dipende dagli anni...ti posso dire che in entrambi i viaggi non ho avuto problemi....ma non si possono fare i conti con il meteo da qui a 5 mesi....

qui invece trovi info sulla sicurezza http://www.viaggiaresicuri.it/ e anche qui non si può prevedere altro.

Nicola

 

 

 

Prova a contattare una persona mia di fiducia, si chiama Suresh e la sua e-mail e’:

nagisharma@rediffmail.com di che ti ho dato io il suo indirizzo, e vedi se ti propone qualcosa di buono.

Lorenzo

 

 

 

L'india è tutta da esplorare ed interessante.

Il Rajasthan è la meta più turistica, e sicuramente quella che include moltissime località interessanti tra le più conosciute da noi occidentali, quindi una scelta sicura che vi darà molte soddisfazioni.

Partiamo dal meteo. Agosto non è la stagione più indicata per un viaggio in tale località. Ovunque in questo periodo si registrano temperature di 40-45 gradi, e le pioggie abbondanti possono ostacolare gli spostamenti e le visite. Quindi il mio consiglio sarebbe, se possibile, di organizzare tale viaggio nel periodo tra Novembre-Marzo, tenendo presente che i mesi di Dicembre e Gennaio sono al contrario piuttosto freschi (max 20-25, minime 10°).

In ogni caso in India, ed in particolare in località come il Rajasthan, i trasporti pubblici sono molto efficienti ed è molto facile organizzarsi anche sul posto.

L'ostacolo più grande è quello della lingua. Nessun problema se si mastica un po di inglese, ci si può organizzare in modo autonomo e si spende veramente pochissimo.

Se preferite affidarvi ad un agenzia (quelle locali sono economiche), sicuramente si viaggia più comodi e veloci, avreste una macchina a vostra completa disposizione, sareste indipendenti, scegliendo di fermarvi dove, come e quanto volete, avendo la libertà di modificare il tour, al momento, a vostro piacimento e senza quindi viaggiare "con un gregge" con altre persone.

 In ogni caso, a meno che non ci si affidi ad un'agenzia che fornisca una guida sul posto parlante italiano, la lingua usata universalmente in loco per i turisti è l'inglese.

Io vi consiglierei di scegliere la formula solo macchina con autista (che può fare anche da guida) che con un "budget" di 200 km al giorno (km extra 5 rupie), ha una spesa di 1500 rupie (a prescindere dal numero di persone), ovverosia con il cambio odierno sono 25 euro, cifra comunque molto bassa per i nostri standard.

Tenete presente che il costo maggiore è quello degli alberghi e dei ristoranti. Quindi se vi svincolate da quelli proposti dai tour operator, che sono in genere molto cari,

potete scegliervi voi la fascia di hotel e dei posti dove mangiare, oltre al fatto che siete liberi di mangiare, quando, dove e cosa volete. Il vostro autista vi accompagnerà e vi consiglierà, ovviamente, in posti dove dormire e mangiare a voi più graditi.

Le agenzie in loco che offrono tour organizzati sono moltissime e tutte abbastanza affidabili. Il problema è che quasi tutte, come già detto, offrono il servizio in lingua inglese, ma non è impossibile trovare qualcuna che abbia delle guide che parlano italiano. In questo caso, però, oltre al prezzo dell'autista, dovrete aggiungere quello della guida, che si aggira sulle 1000 rupie al giorno (15 euro circa). Anche la "India Karni", da lei citata, mi sembra che offra solo servizi in lingua Inglese.

In merito agli attentati. I posti più a rischio sono Delhi e Mumbai, dove si concentrano le maggiori"attenzioni" da parte dei terroristi islamici, e gli obiettivi maggiormente a rischio sono stazioni dei treni, alberghi, ristoranti ed altri posti di lusso. Dopo l'attento di Mumbai, la sicurezza è alle stelle, il che dovrebbe scoraggiare per un po, ulteriori azioni del genere.

Io vi potrei consigliare la mia agenzia di viaggio con il quale ho avuto ottimi rapporti, e che mi ha offerto i prezzi su indicati. E' specializzata in tour delle zone tribali (Rajastan incluso), ma le mete sono personalizzabili a piacimento. Basta comuncargli cosa volete fare e vi prepareranno un tour su misura per voi.

http://www.indiatribaltours.com/RajasthanTribal.htm

Ditegli subito che vi mando io......capiranno subito che devono rispettare certe regole........

Ricky

 

 

 

INDIA INFO GENERALI

 

Voli interni:

Ci sono tante compagnie moderne ed affidabili. Le più economiche sono:

www.spicejet.com

www.jetairways.com/Cultures/en-US/HomePage.htm

www.goindigo.in

www.jetlite.com/

 

Poi c’è la Kingfisher che offre un servizio migliore e moltissime destinazioni, ma più cara.

www.flykingfisher.com/

 

Segnalo anche altre compagnie per destinazioni minori:

www.goair.in

www.airindiaexpress.in/airindiaexpress/home.asp

www.mdlrairlines.in/

www.paramountairways.com/

 

La compagnia di bandiera (difficile da prenotare; il sito si blocca spesso) è invece Air India. Per i voli interni scegliere “IC code flights”

http://indian-airlines.nic.in/

 

Si  può comprare direttamente il biglietto dal sito, con carta di credito, ma non usate quelle “virtuali, ma solo quelle fisiche che dovrete presentare al check in per imbarcarvi e costa molto poco. Compagnia affidabile e moderna.

 

Bus: alle stazioni chiedete sempre informazioni ai bigliettai per il bus che dovete prendere. Sono tutti in divisa, con camicie e pantaloni sul verde tipo militare. Nei posti più grandi c’è anche un banco per le informazioni. Chiedete sempre a 2-3 persone differenti in caso di dubbi. Gli studenti sono anche molto affidabili per le informazioni e parlano generalmente un buon inglese.

I bagagli quasi sempre ve li dovete trascinare con voi. Non c’è il bagagliaio. Potete accatastarli su un sedile. Non vi chiederanno il supplemento per tale operazione ! Altra cosa da evitare di notte, è di viaggiare in bus. Sono pericolosi. Fanno sorpassi azzardati, ed il rischio di fare un frontale con un tir è elevato. Se proprio non si può evitare di prenderlo, sedetevi a sinistra......ed incrociate le dita !

Sedetevi in ogni caso nei posti davanti, dato che in quelli dietro si salta come matti ! Si viaggia alla media di 35 km/h (incluse fermate, soste, buche, etc)
I treni, invece sono, veloci ed efficienti. www.indianrail.gov.in

I tempi di percorrenza per gli spostamenti indicati sulla Lonely Planet sono praticamente esatti.

 

Cambio: evitate di cambiare in aeroporto, o cambiate pochissimo. Il cambio è molto svantaggioso. All’epoca quello corretto era di 62 rp per 1 euro

 

PREZZI:

1l d’acqua 12-15 rp (+ vantaggiosa la bottiglia da 2l; 18-22rp).Comunque c’è scritto sopra il prezzo

Risciò (detti anche auto. Le macchine si chiamano invece Car!): 10rp di fisso + 10rp x km

Sigarette: da 15 rp in su (pacchetti da 10). Il prezzo è scritto, comunque, sotto il pacchetto, ed è quello giusto!

Pasti: a pranzo si usa quasi ovunque, proporre il THALI o MEALS. E’ un piatto fisso (e monotono) sempre costituito da riso, salsine, ed un chapati (piadina). Vi porteranno, e potete chiedere,  in continuazione riso e salsine, fintanto che lo desiderate.

Pernottamento: le strutture si chiamamo LODGE o RESIDENCE; a volte gli  HOTEL sono invece ristorantini semplici. Spesso un Lodge, ha anche il ristorante, quindi ha la denominazione “Hotel Lodge….”. I prezzi di seguito indicati sono per una doppia, con bagno. Portatevi comunque un vostro lenzuolo, dato che non ne troverete mai di decenti. Le camere con televisione costano di più. Potete dire che non vi interessa e che la portino via. Idem per la ricevuta, se dite subito che non la volete, non pagate le tasse. Fatevi solo fare un bigliettino con scritto pagato,.tanto per evitare “dimenticanze”

Deposito scarpe nei templi: 1rp (a volte 2, ma in genere è scritto). A proposito, dato che si entra scalzi, sappiate che il pavimento della zona esterna dei templi può scottare parecchio. Se non vi volete ustionare e fare il “fachiro per caso”, portatevi delle calze spesse (tipo spugna).

Chai (the): 2-3rp

Succhi di frutta: con frutta fresca 10-15rp, con frutta in scatola 5rp. Entrambi buoni.

Cocco: 5-7 rp

Telefonate: costano molto poco. Per chiamare un cellulare in italia si spende 15rp/min. Per i telefoni fissi poco meno. Cercare i cartelli con segnalato ISD (International Service Dial).

Banane: 4 piccole x 5rp; quelle un po più panciutelle 2 rp cad. Il prezzo esatto è di 20rp al kg

Olio per massaggi : NAVRATNA: 35rp conf. piccola, 41rp quella grande. In tutte le farmacie. Il prezzo è comunque scritto sotto. Molto buono!! Provatelo! Da una sensazione di caldo seguito subito dopo da una di freschezza!

Cavigliere: 30rp in metallo, 80 in lega con argento, 130 in argento.

Anelli: ci sono in giro dei bellissimi anelli in argento con turchesi, coralli, ed altre pietre simili. I prezzi per il puro argento 925 si aggira intorno alle 450rp per anello. Qui da noi costano 40 euro!

Stuoie: quelle tutte ricamate con specchietti (70x1.40) le trovate, a seconda della ricchezza dei ricami, da 600 a 1000 rp. IMPORTANTE: i colori NON sono fissati, quindi non si possono ASSOLUTAMENTE lavare, ne con acqua, ne a secco !!!!!!!!!!

Posso inviare eventuali foto, di quanto su detto tanto per darvi un’idea.

 

Scimmie: Le scimmie dove ci sono possono essere molto aggressive. Tenetevene alla larga, e non abbandonate zainetti e cose a terra, se possibile prendete una pietra in mano ed esibitela bene alle scimmie........capiranno cosa si devono aspettare in caso che esagerano !!

 

Fotografare: Fotografare al sud era facilissimo !!! Erano loro che ti cercavano per farsi fotografare !!! Spesso, addirittura, chiederanno di fare una foto a te ! Al nord, con i turisti cretini, che distribuiscono penne, caramelle e soldi a tutti, adesso, sempre più spesso potrebbero chiederti qualcosa. Chiedi sempre prima di fotografare (basta far segno di voler fare una foto e sorridere ed aspettare la risposta). La cosa migliore è quella di cercare di avere un minimo approccio con la persona. Quindi ti fermi davanti a lei, sorridi, dici "how are you", ti presenti, e poi le chiedi la foto. In ogni caso NON dare MAI, MAI, MAI e poi MAI, niente a nessuno !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Penne, caramelle, qualsiasi altra cosa e sopratutto soldi !!! Puoi fare un "regalino" a qualcuno solo, se non ti viene espressamente chiesto !!! Se te lo chiedono.........NIENTE !!!

 

Mendicanti: Ancora. Non date MAI e poi MAI, niente a nessunoooooooo !!! Il vostro gesto non aiuterà nessuno !!! E poi, la questione dei mendicanti fa parte della religione Hindu, voi non lo siete, quindi non sono affari vostri ! Non fatevi commuovere e non fatevi prendere da sensi di colpa. Solo loro stessi si possono aiutare. Che si rimbocchino le mani e lavorino! Il lavoro non manca (anche se poco pagato e spesso massacrante)! In genere, comunque, gli uomini sono mendicanti veri, ai quali potete anche cedere una banana, o qualche cavolata da mangiare; mentre le donne ed i bambini sono paragonabili ai nostri zingari. Preferiscono mendicare perché più facile che andare a lavorare !! In ogni caso non date MAI soldi o qualsiasi altra cosa che non sia cibo. Mi è capitato più volte che  ho provato ad offrire del cibo (quasi tutti indicano con la mano la pancia e poi la bocca, come per dire che hanno fame), ma mi è stato rifiutato!! Accettavano solo soldi ! Gli ho mandati allegramente a fare….un cubo !! Stessa cosa per le frotte di zoppi, storpi, mutilati. Ne ho viste a decine che mendicano, e molte più decine che invece cercavano di vivere, comunque, dignitosamente la loro vita senza chiedere niente a nessuno.

Stessa storia per bambini, studenti e chiunque vi chieda “school pen”, “bon-bon”, “chocolate” etc. Sorridete e con la faccia dispiaciuta dite “Sorry, finish!!”

 

Budget: si vive con poco di più di 5 euro, rimanendo su alloggi a 200rp e 2 pasti al giorno da 50 rp.

 

ALTRE INFO:

ci sono farmacie ovunque e sono affidabili per risolvere eventuali problemi che avrete. Vi venderanno solo le pastiglie di cui avrete bisogno per poche rupie! (e non come qui da noi che gli sprechi non si contano!)

Stazioni dei pulmann :si chiamano “Bus Stand”

Gesticolare: gli hindu quando dondolano lateralmente il capo,  vogliono dire “si – d’accordo – ok – ho capito”.  Per dire No, invece fanno proprio come noi; lo girano a destra e sinistra più velocemente!

Mancie: non datele a sproposito. Se andate a mangiare nei ristorantini locali, c’è chi si farà in quattro per capirvi ed accontentarvi. Inutile dire che una mancia di 5-7rp è doverosa. Non fate i taccagni! D’altro canto non date nulla a chi non ha fatto nulla di più del suo.

Pagamento per materiale fotografico: quando entrate nei templi od altro dite sempre che non avete macchina fotografica, specialmente se avete quella digitale piccolina, da nascondere. Se vela trovano, dite “Battery finish!” Eviterete di pagare sempre soldi. Tanto….non vengono usati per la manutenzione del posto !! Una volta entrati difficilmente qualcuno verificherà se siete in regola ! Iniziate comunque a scattare foto dalla parte più lontana dall’ingresso e procedete verso l’esterno….una volta vicini all’uscita, anche se vi beccano, potete dire che non vi interessa ed uscire….tanto…ormai avete già visto tutto !

Procacciatori di clienti: quelli che vi abbordano per portarvi in qualche Lodge, in genere ricevono una commissione (intorno ad 1 euro, che il proprietario del Lodge ricaricherà su di voi), ma a volte ci sono i veri proprietari che aspettano il cliente. Quindi se vi mostrano tanti bigliettini di vari posti, sono procacciatori, se ve ne offrono solo uno, allora è il proprietario. Quasi sempre vi diranno un sacco si fandonie, se sanno che cercate di andare in qualche altro posto. Comunque, spesso sono molto utili, potete subito dire quanto vorreste spendere e trattare anche sul prezzo! Ovviamente vi accompagnano! Occhio a quando vi offrono un Lodge ad un certo prezzo e poi  invece vi portano altrove!! A noi arrivati in piena notte ad Hyderabad un risciò ci aveva promesso che ci portava a vedere dei lodge per 400rp, quando in genere i prezzi invece erano di 600-700. Ebbene…..alla fine abbiamo pagato 400rp!!! Anche se il tariffario ufficiale ed esposto era veramente di 700rp ! Una promessa è una promessa….da queste parti. Ovviamente si deve trattare e piangere miseria, ed ogni notte del viaggio è sempre “l’ultima” prima di ritornare a casa senza soldi !

Informazioni: quando chiedete informazioni, conviene essere sempre muniti di carta e penna, scrivere la destinazione dove si vuole andare e mostrarla a qualcuno, chiedendo, eventualmente di scrivere a sua volta i riferimenti su come  arrivare, magari anche in Hindi. Questo anche perché l’inglese parlato dagli Hindu è a volte incomprensibile, perché parlato con la loro cadenza.

Zone visitate: Stranamente i prezzi di alcune cose, aumentano, da stato a stato. Noi abbiamo notato un aumento crescente, esattamente nell’ordine di percorrenza del nostro itinerario ! Quindi il Tamil Nadu è il più economico, Il Karnataka, il più caro. Si parla di differenze, comunque, di poche rupie.

Allo stesso modo, anche il turismo occidentale, e quindi, inversamente, la gentilezza della popolazione locale, segue lo stesso andamento. Il Tamil Nadu, rimane quindi la zona più Hindi, poco influenzata dal turismo e con la gente più disponibile e curiosa che ci sia,ed a mio avviso la più bella ed interessante. Templi di varie fatture meravigliosi e fervore religioso. Dato che siamo in tema. Questa zona, pesantemente colpita dallo Tsunami di qualche anno fa, si è completamente ripresa, e non ci sono problemi di nessun genere (alla faccia della guida Routard, che non aveva voglia di controllare tale zona e si arrampicava sugli specchi con false ed ipocrite parole di “rispetto per la sciagura e tante altre fandonie!” e non ha scritto un bell’accidenti di nulla su questo stato!

Aeroporti: i controlli in aeroporto sono molto severi. Non portatevi accendini e fiammiferi, tanto ve li trovano e confiscano. Allo stesso modo non mettete nel bagaglio a mano oggetti in metallo che potrebbero essere catalogati come “arma impropria”. Quindi, statuette, posacenere ed altro, imbarcateli, altrimenti potreste dare addio al vostro souvenir ! Nel dubbio, chiedete, prima di fare il check-in e quindi di imbarcare il vostro bagaglio, di passare ai raggi X il vostro bagaglio a mano per capire se ci potrebbero essere problemi.

Usanze: Gli indiani sono molto curiosi e vi chiederanno migliaia di volte....come ti chiami, da dove vieni, che lavoro fai, quanto guadagni, se sei sposato. Onde evitare incomprensioni, se hai più di 25 anni, rispondi sempre che sei sposato, hai due figli, ma che la tua famiglia non è potuta venire con te. Si ritiene assurdo, e da pazzi, che dopo questa età non si abbia ancora famiglia.

Ristoranti: nei ristorantini locali si mangia con le mani! Non vi forniscono posate. E’ sempre disponibile un lavandino per lavarsi le mani dopo il pasto, ma non troverete sapone !

Sicurezza: Gli unici punti dove dovrete prestare particolare attenzione sono le stazioni dei treni, dei bus, ed ai mercati. Specialmente nelle zone dove ci sono molti turisti, dato che gli indiani hanno capito che ne possono approfittare ! Guardate sempre in faccia tutti e se sembra che qualcuno vi punti guardatelo con sguardo minaccioso come per fargli capire che non siete "pane per i suoi denti". Gli indiani sono, comunque un popolo tranquillo, quindi cercate  di essere anche voi come loro, in modo da evitare di istigare odio e violenza verso gli occidentali.

Unico pericolo è il traffico. Guidano come matti, la guida è a destra, quindi attenti quando attraversate,  che si è abituati a guardare i veicoli in arrivo dalla parte sbagliata! E sappiate che NON si fermano !! Quì vale la legge del più grosso ! Quindi prima passano i camion, poi i bus, poi le macchine, poi i risciò, le moto, le bici, i carretti, le mucche, ed infine i pedoni. E se vi investono, la colpa sarà esclusivamente vostra ! Quando dovete attraversare cercate di farvi "scudo" con qualche altro pedone locale, che sa bene come districarsi nel traffico infernale ! Altra cosa. Il clackson è onnipresente. Lo usano sempre per dire.....sto passando....se insistono....vuol dire....”ti sto investendo” !!! E quando qualche mezzo gira, o fa retromarcia, non guarda MAI se c’è qualcuno. E’ dovere del pedone spostarsi. Quindi uomo avvisato….

 

Abbigliamento: Ultima cosa. L'abbigliamento. Lasciate perdere i vestiti "indiani" per confondervi nella folla. Tutti gli indiani maschi usano normalissime camicie, spesso a scacchi, e pantaloni classici lunghi (od un gonnellone che a volte si rimboccano in vita), e sono in genere tutti puliti. Le donne al 99% indossano il sari. Quindi se vi mettete vestiti "strani", per ”confondervi” sarete invece, in bella vista !! Sappiate, che in India, ci sono schiere di sarti che vi possono creare, o
sistemare un vestito che avete già, per cifre ridicole (1-2 euro).

 

Telefonare: "Buttate" il telefonino via, o meglio usatelo eventualmente solo per mandare-inviare SMS. Un "trucco": fate solo "uno squillo" (e chiudete subito la telefonata) a chi desiderate (famiglia, ragazza, etc), ogni tot, concordato, tanto per far capire che va tutto bene e voi non spendete nulla !
 Poi...se proprio siete in astinenza "vocale"......telefonare dal posto è facilissimo e costa
quasi meno che una chiamata nazionale in Italia ! Individuate le insegne che indicano ISD. Alcuni sono quasi dei "tombini con un telefono",ma funzionano. Trovate questi cartelli, in tantissimi "negozi" (che parolone!) ed internet-point (che a sud si chiamano "Browsing center"!)
In generale un minuto di telefonata costa 10-20 rupie se chiami i telefoni di base, 15-25 per i
cellulari. Il prezzo dipende dalla zona dalla quale chiami. In India ci sono varie compagnie
telefoniche che servono stati diversi (un euro=57 rupie...quindi fatte i conti!).
Sappiate che si paga già da quando il numero chiamato inizia a squillare....quindi anche se non
risponde nessuno, e state un minuto in attesa,...dovete pagare !! Quindi…avvisate chi interessato, che se ricevono una chamata con il numero che inizia con “091” (prefisso dell'india), ….di… correreeee !!

 

 

 

 

La cosa migliore che posso consigliarvi ad un viaggio in India e' di leggere alcuni libri piu' che affidarsi ad un tour operator

Anzi...consiglio mio personale...non lo fate!!!E' solo una spesa in piu' , l'india si gira da soli le agenzie non garantiscono servizi migliori ma solo

un viaggio finto, questo e' vero ovunque ma tanto piu' in India, dove la strada e la gente sono la parte piu' bella del viaggio

Leggetevi la citta della gioia di la pierre, la speranzia indiana di rampini federico, un altr giro di giostra di terzani....e basta dire per il momento

Per quanto riguarda i monsoni non so....ma c'e' tanta gente che viaggia comunque in quel periodo.....anche xche' se no dovresti scartare tuua l'asia.....

e per gli attentati...beh....ci vuole molta sfortuna...ma ormai puo succedere ovuqnue anche in europa!!!

Cmq....il mio consiglio ribadisco e' solo volo e visto e in 3 settimane concentrarsi solo in uno stato , magari il rajhastan come volete voi!

Buon viaggio

namaste'

Andrea

 

 

io sono stato in Tamil Nadu, Kerala e tutta la parte del karnataka (hampi e dintorni), fino a Mumbai) nel periodo di Marzo. Ho saltato solo Goa.

Ebbene, già in quel periodo fa unn caldo esagerato, sopratutto in Kerala che è umidissimo !!

Monsone a parte (che cmq è una bella gatta da pelare) forse al sud arriva diversamente che al nord (informati).

Se nn puoi andare in altri periodi, scegliti strutture con l'aria condizionata, assolutamente indispensabile.

Ricky

 

 

Ciao Cristina....sentire parlare dell'India mi manda in fibrillazione.

Cerco di rispondere alla tue richieste in modo esauriente, dato che per ben due volte ho solcato e toccato i luoghi che citi con Amore e con lo Spirito di un pellegrino che va alla scoperta del suo proprio SE.

 

La prima volta, tra i mesi di luglio ed agosto del 2000, siamo stati con Margherita a Gangotri. Prendiamo un autobus a Hardwar fino a Gangotri e poi a piedi, altitudine 4000 metri, ci siamo recati sino alle sorgenti del Gange (Gaumuk) seguendo la via dei devoti di Shiva. Al ritorno, regolarmente in autobus, ci siamo recati a Manali per andare fino in Ladhak a Leh per poi proseguire veso il Kashmir con una jeep. Un viaggio facile, un po' pesante, ma pieno di esperienze fantastiche.

 

Nell'agosto del 2006 invece abbiamo fatto il pellegrinaggio del Char Dam Yatra. Le quattro sorgenti sacre dove per millenni milioni di pellegrini si sono recati a piedi per sentire l'ebbrezza e l'essenza della Divinità, Shiva il distruttore. Partiamo da Hardwar in macchina diretti a Yamumotri, poi a piedi in due giorni percorriamo un 40 km fino alle sorgenti del fiume Yamuna che poi ad Allahabad, a valle, confluisce nel Gange. Riprendiamo la macchina e in due giorni arriviamo a Gangotri, la solita passeggiata a piedi di 48 hm per arrivare alle sorgenti di questo sacro fiume che sgorga da un ghiacciao dove regolarmente vi sono molti Sadhu che si bagnano non curanti del ghiaccio. Rientriamo a Gangotri e poi in macchina verso Kedarnath, da dove ci incamminiamo verso le sorgenti di quest'altro fiume seguendo le scie dei tanti Sadhu itineranti. Dormiamo ai piedi del ghiacciao e poi rientriamo alla base per riprendere la macchina che ci porta fino a Badrinath, l'ultima sorgente, forse la più frequentata dai pellegrini perchè vi si può arrivare direttamente in autobus o in macchina.

Un viaggio apparentemente semplice, fattibile e proponibile a chiunque, basta avere spirito di adattamento e abituarsi alle pulci che nei caravanserragli prolificano gioiosamente.

Una bella avventura, da vivere in presenza mentale e, possibilmente, con una certa conoscenza della spiritualità induista per capire il perchè di certi segnali o atteggiamenti che durante il pellegrinaggio ci capita di vedere.

 

Eventualmente desideri consigli particolari, nelle mie possibilità, sarei felice di darteli.

 

L'unica cosa che posso dirti è quella che in questi luoghi conviene muoversi in punta di piedi per non squilibrare l'atavica energia che vi risiede. I monti, i boschi, i fiumi e la gente sono pervasi da questa energia e sembrano vivere in una UNITA' PERFETTA.

 

Un abbraccio e buona India......il guru del Mondo.

 

margheritanuccio              13 ottobre 2008

 

 

sono stato in Rajasthan a novembre del 2005 e tutto posso dire tranne che ho patito il freddo, comunque leggendo le varie statistiche su Internet credo che gennaio sia il mese più freddo dell'anno, ma dubito che possa essere talmente freddo da poter precludere un viaggio in quella regione dell'India.
Diego

 

 

Ciao sono Nuccio, conosco benissimo il Rajastan per averlo calpestato in silenzio diverse volte. Per quello che mi risulta non è una regione fredda.

Specialmente a gennaio il clima è molto mite e si può attraversare il deserto del Thar in completa serenità. Ovviamente per l'acqua calda dipende dal denaro che vuoi spendere....ma in genere ti posso assicurare che di freddo non ne sentirai, a parte qualche maglioncino leggero non penso che ci vorrà altro.

ciao nuccio

 

 

sono stata in Rajasthan a febbraio, ormai 5 anni fa. Non faceva caldissimo, ma si stava bene. Giravo con maglietta e felpa. Certi giorni ho avuto anche caldo.
L'unico posto dove ho avuto un po' freddo è stato di notte sui treni, ma basta portarsi un sacco a pelo se vuoi fare dei viaggi sui treni notturni. Negli alberghetti può non esserci l'acqua calda (in quelli proprio "bettole", da pochi euro a notte) ma se la chiedi te la scaldano. Comunque se spendi anche solo 2 euro in più puoi andare in posti un po' più accoglienti! La vita costa pochissimo!
In realtà penso che andare in India a gennaio sia una fortuna, perché nei mesi primaverili si muore di caldo e in estate ci sono i monsoni.
Poi, il Rajastahn (e tutta l'India) è così bello che il freddo sarà l'ultimo dei problemi. Sono quei viaggi che fanno riflettere e possono cambiarti la vita e il modo di pensare.
Non desistere per qualche grado in meno!
Silvia

 

….affascinante India….

 Ciao Michele, cosa rimane dell’India?

 …….sicuramente per un grande viaggiatore libero l’India è la fine e l’inizio del mondo. Tutto compreso in UNO. Tutto il pianeta contenuto lungo le strade dell’India.

Cercare qualcosa in India è come perdersi in un ginepraio di sensazioni auto “convincendosi” di trovare il filo della matassa ovunque……….ma non è così. Tutto “sembra” messo li per confonderci e per allontanarci dalla convinzione che solo la sicurezza conduce alla serenità, ma non è così. Per l’India vivere tra le “sicurezze” è la fine della Libertà e l’ammorbidimento dell’anelito al Risveglio del Dio che noi siamo, mentre l’insicurezza è una grazia che ci spinge ovunque e sempre al risveglio della Luce che ci vive dentro. Per questo motivo in India sembra vivere in un eterna realtà piena di pericoli e di ostacoli.  

Basta un solo di momento di distrazione, di abbandono….e l’India ti fa male. Ti colpisce appena ti scopre disattento. Tanta è la gente lungo le strade, specialmente nelle grandi città, tanto è il frenetico andirivieni di appariscenti macchine e tanti sono gli animali, meno male che sono docili, che spazzano le polverose vie indiane che abbandonarsi…….diventa veramente difficile.

Sugli autobus sai benissimo quanta adrenalina ci inzuppa il corpo, per le strade bisogna essere maggiormente attenti perché non sai da dove arrivi il pericolo, lungo le spiagge devi pensare ai ladri e ai continui “rompiballe” dei venditori di frutta o mercanzia varia, dentro i templi   perdi facilmente la fede perché noti ingordigia da parte dei bramini e pensi continuamente alle scarpe che ti possono rubare….vedi Laura…., persino di notte, mentre dormi, per via di animaletti in camera o altro, l’ansia non ti lascia…….eppure in tanti siamo innamorati dell’India.

Milioni di menti occidentali si sentono attratti da questo “furioso e contraddittorio” mondo.

Come mai? Per quale motivo, pur sapendo di correre infiniti rischi, l’India attrae.

Non l’ho mai capito…..mi sono sentito semplicemente attratto ed ancora oggi questa attrazione la sento più fervida. Da due anni che non vi ritorno e, credimi, sto veramente male. Fisicamente sento come un peso sul petto che, ogni volta che prenoto un biglietto per un'altra parte del mondo, mi pressa sempre di più gridandomi….prenota per l’India…per l’india.

Non provo nemmeno a definirne il motivo, però sento la Sua mancanza.

I Suoi odori, i Suoi colori, le Sue strade, la Sua gente, i Suoi pericoli, il Suo misticismo……tutto è affascinante. E’ come vivere in estemporaneità un infinità di emozioni tutte contrastanti l’una dell’altra, e lo sai perché……perché ogni gesto, mudra, ogni preghiera, sadhana, ogni disegno, yantra, ogni movimento, asana, ogni suono, mantra, ogni rito, namasmarana……..esprimono Devozione. Contengono in sé l’Essenza del Divino che vive dentro di noi.

Ganesh, l’Uomo elefante, tanto per nominare la più famosa delle divinità indiane, si muove su un veicolo molto veloce, il topo, difatti ai piedi dell’immagine di Ganesh è rappresentato sempre un piccolo topo. Esso rappresenta l’attaccamento, difatti tutti sappiamo l’ingordigia del topo e come si lascia intrappolare dagli odori forti. Rappresenta il veicolo che conduce l’Uomo dal buio alla luce, difatti si muove con agilità anche in mezzo al buio……………in poche parole esso rimuove le negatività dalle tenebre alla luce risvegliando nell’Uomo buoni pensieri e ottimi atteggiamenti.

In India nulla è lasciato al caso, anche se apparentemente il caos sembra regnare e dettare le sue non-leggi. Tutto si muove secondo un ordine coordinato da energie antiche, frutto dei tanti  Avatar che nei millenni hanno impregnato di positività e di spiritualità l’atmosfera e l’Essenza dell’India stessa. Siamo felici nel sentirti parlare bene della nostra India.

Noi siamo cresciuti con Lei nel cuore e nella Coscienza, e ogni volta che sentiamo qualcuno parlarne male…….ci amareggiamo.

Margheritanuccio                       4 settembre 2008

 

 

 

Ciao Michele, dirti cosa dovresti fare per la salute è sempre difficile....ti dico cosa ho fatto io...io ho fatto l'antimalarica su consiglio dell'ULSS a base di Lariam....dire se era necessario o no è difficile ma considerato che luglio è in pieno periodo piogge ho preferito farla...di certo le città sono senza dubbio più sicure....da questo link forse si potrebbe pensare di non farla

http://www.fitfortravel.nhs.uk/destinations/malariamaps/india.htm

Le condizioni igieniche in karnataka non sono le migliori...soprattutto al di fuori delle città. Cmq goditelo perchè è proprio un bel viaggio!

Nicola

 

 

Da quello che so, il mese di agosto è molto piovoso in Kerala. La nostra amica Monique ci ha raccontato di piogge veramente torrenziali che paralizzano il traffico e qualsiasi attività finchè non smette di piovere. E' anche questo un aspetto dell'India, ma per non andare incontro a brutte sorprese, bisogna saperlo.

Anna Siviero

 

 

le laccadive sono lontane, costose e difficilmente raggiungibili, so che e meglio arrivarci dalla tailandia. bombay l ho vista solo di passaggio. non amo le metropoli e bombay deve essere pazzesca!! goa l ho visitata in motorino, prima ho alloggiato ad anjunae ho visitato la parte nord. i paesini sono simpatici, se vuoi vedere la vita vera inoltrati nei paesi il mattino presto, ho scattato centinaia di immagini alle reti e ai pescatori. li il turismo e giovane e i giovani la sera tirano tardi bevono molto e fumano, il mattino dormono, non ne vedi prima delle 11 ma alle 7 c e la goa vera quella della gente che vive e lavora nella propria terra. se ti piace la vita notturna avai feste sulla spiaggia e rave un po ovunque. le spiagge sono ampissime colme di localini spartani da sogno, e delizioso leggere un libro accovacciati su un cuscino con un succo di frutta meraviglioso e il mare che ti coccola a 20 metri. il pesce e buonissimo e freschissimo, attento ai ristoranti per turisti con grano........li spendi un bel po.lasciato il motorino mi sono spostata in pulman a palolem e da li ho affittato un altro scooter per visitare il sud. il paesaggio e molto simile al nord.per quanto riguarda il karnataka ho visitato bangalore che sembra new york. vedrai arrivi con il pulman in mezzo alla polvere e alle mucche e di punto in bianco ti trovi in mezzo ai grattacieli e ai mc donald. mysore e molto bella vale la pena una visita, il suo palazzo e notevole. poi tutt intorno ci sono dei rifugi nelle caverne con i sadu, quello e interessantissimo ma devi trovare un guidatore di tuk tuk che abbia voglia i farti fare il giro e conosca le caverne, provaci ne vale la pena.ho visto i templi di halebid e belur come tanti in india ma sono maestosi e riccamenti scolpiti.. poi ho visto la statua di sravanabelagola, e un monolito gigantesco se ci passi vicino e bello fare un salto.poi ho visto hampi che non mi e piaciuta molto a dirti la verita anche se tutti ne rimangono affascinati.poi le grotte di badami, ma le migliori sono senz ombra di dubbio ellora e ajanta nel maharastra.e per ultimo il kerala. mi e piaciuto moltissimo.le spiagge piu belle sono a varkala, il posto e delizioso, c e una rupe pazzesca e giu tuto il mare. sopra tutto il passeggio con localini e souvenir....roba da ultimi giorni per rilassarsi.da non perdere asolutamente le back waters, quello da solo vale il viaggio da solo. si parte da kollam ad alapuza o il contrario. io ho preso l economico traghetto ma se sei in dolce compagnia e bello affitare una ketuvalam e viaggiare da solo in mezzo a questo idillio, c e un verde indescrivibile con aquilotti che ti sovrastano, mi raccomando questa cosa non saltarla e veramente unica. anche cochin e bella con le reti cinesi e il centro con la comunita ebraica.nel sud poi ci sono delle feste in cui vengono usati gli elefanti, non hanno date precise e i paesini cambiano sempre, ma se ne becchi una non mancare perche sono molto affascinanti. gli elefanti sono addobbati e vengono fatti passare in paese tutti in fila, non mancano balli e musica.

rosa

 

 

riguardo a india sud ,in dicembre-gennaio  le temperature erano come in giugno da me al sud Italia. Altri viaggiatori che vivono al nord italia lo soffrivavano parecchio....
cmq, noi siamo atterrati a bangalore,abbiamo visto i templi,i palazzi dei maraja, i mercati, la campagna, i fiumi....A me il Karnataka è piaciuto proprio nella sua parte rurale; metti in conto lunghe ore di viaggio per raggiungere i diversi posti.
in Kerala abbiamo fatto mare (a varkala) , bello è stare a Kaniakumari che è la punta estrema meridionale,piacevoli sono le back-waters a fort-cochin, Hampi è come una Roma antica con molti palazzi antichi, templi, scavi...
Tamil Nadu a me non è piaciuto troppo,forse perchè include gli aspetti già visti negli altri due stati ,cioè templi  e città caotiche,ma ovviamente vale la pena ugualmente.....
il volo di ritorno lo abbiamo preso da madras(chennai).
ciao.......

 

 

 

 

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