Sicilia

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SICILIA ..  FUTTATINNE Y BALLA BALLA

Diario di viaggio Agosto 2008 

di  Ivo e Saby Motta

 

 

 

SICILIA …

Un’isola tanto vicina quanto lontana, separata  dalla terraferma solo da un piccolo stretto di mare chiamato stretto di Messina , appoggiata leggera nell’azzurro del  mar Mediterraneo….. con  forma triangolare tant’è che nell’antichità era solito chiamarla Trinacria – terra  delle tre punte.... 

Eppure  a pensarci bene potrebbe essere anche la Terra  dei tre mari, il Mediterraneo  , il Tirreno e lo Ionio, che bagnano le sue coste e i suoi  vulcani; la Terra dei vulcani, uno tra tutti  il più famoso e più grande d’Europa l’Etna , gli altri piu piccoli ma sempre affascinanti ed  attivi come  Vulcano o lo Stromboli .

O come dice una canzone intelligente ...  Terra di limoni e di conchiglie, di santi e di  corrotti, di orecchie che ascoltano, di bocche coraggiose che parlano e molto altro ancora. 

Ad ogni modo il  fascino siciliano ha conquistato in ogni tempo illustri viaggiatori, sovrani poeti del nostro e di ogni paese , per la sua natura, l’architettura, l’intreccio di culture che negli anni si sono sovrapposte ed amalgamate e hanno reso quest’isola un affresco di bellezze e di poesia…


 

Ma la Sicilia per noi è qualcosa di PIU'.

 

Più che i posti siamo andati in Sicilia per  incontrare “ due Persone “ in particolare,

Nuccio e Margherita, due   anime gentili che abbiamo “conosciuto  “ a seguito della preparazione del loro Viaggio in Malawi Mozambico e che ci hanno fatto  entrare  in punta di piedi  nella loro Vita, quella di tutti i giorni, colma di  Amore, fatta  di Viaggi, intrecciata di Amicizie, arricchita dalla Filosofia e dalla Praticità.

 

Al nostro incontro non potevamo immaginarci tutto questo marasma di sentimenti e di emozioni eppure è successo… così, semplicemente,  che in  una sera d’estate anno domini 07.08.2008  facciamo  conoscenza reciproca  al suono di risate e grilli canterini.

 

La nostra gioia  prende corpo quando le porte della hall principale dell’aeroporto di Fontanarossa (Catania city) si aprono e da lontano vediamo materializzarsi i Due Amici.

Il primo  noto è Lui,  Nuccio,  con le sue mani giunte al mento in segno di accoglienza e di saluto,  con i suoi capelli sciolti e leggeri, la barba bianca e al suo fianco immancabilmente la  splendida moglie Margherita, Pina per Nuccio, per noi semplicemente Marghe .. bellissima perchè HA gli occhi belli che ridono.

 

Condividiamo  questa parentesi estiva siciliana anche con Flavio, il compagno affezionato conosciuto  in Africa e da allora mai più lasciato.. (perchè un Amico Vero è per sempre, molto meglio dei diamanti ::)

 

Eccoci qui  tutti insieme in allegria,   in armonia, perchè  basterà scambiarci le nostre sensazioni e le manifestazioni d'Amicizia, per fare di questo Viaggio ...

la nostra  SICILIA MEGA DEVASTANTE :J)

 

E con Nuccio, Marghe, Flavio, Antonio, Alice, Matteo, Zina, Alessio, Maya,  Antonio e i suoi figli,  abbiamo esplorato  ogni giorno  una città diversa , una gemma da scoprire, creando  un preciso itinerario improvvisato, fatto di colori ed emozioni tutte  nostre !

 

 

08.08.2008  CATANIA

Ci aspetta la prima colazione sicula fatta di brioches calde e granita alle mandorle . Indimenticabile come ogni prima volta  è il sapore dolce delle mandorle siciliane, mangiate fresche sul posto!

Siamo in pieno centro, con Nuccio che ci invita a curiosare per  i meandri della sua città.


 

 

 


 

Ci incamminiamo  prima alla feria del lune, il chiassoso mercato del pesce , poi in piazza dell’elefante e infine al mare, sulla scogliera che sembra aspettare solo noi.

La giornata vola, è ora di passare a prendere Marghe che è l'unica tra noi (ahinoi ) che lavora in agosto.


 
 


09.08.2008 CEFALÙ * CASTELBUONO * GERACI SICULO *  MOTTA S.ANASTASIA -

 

La compagnia dei viaggiatori e sognatori liberi si allarga perchè oggi si uniscono a noi anche Zina e Matteo . Partiamo di buon mattino alla volta della splendida  Cefalù, la  pittoresca cittadina famosa oltre che per le sue spiagge, anche per la Cattedrale, capolavoro architettonico dell'epoca normanna .

“La Marghe “ da perfetta cicerone, con guida alla mano si accinge subito ad introdurre particolari storie e curiosità  all'intero gruppo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Girando per le vie, tra mosaici e lussuose vetrine arriviamo prima alla discesa del fiume,  successivamente  alla spiaggia, vero  centro turistico-balneare ben attrezzato con ombrelloni , alberghi e ristorantini tipici.

 


 

 

Proseguiamo poi per CASTELBUONO  verso il Parco delle Madonie, piccolo borgo di origine medievale, che unisce nei suoi  simboli la bellezza civile e religiosa.

 


 

Visitiamo la Matrice Vecchia , che custodisce un polittico del ‘500 , il castello con le torri angolari quadrate e un cortiletto con loggia dove si sta celebrando un matrimonio, oltre ad un piacevole concerto jazz. 


 

 

Nelle  prime ore del pomeriggio  arrivano anche Alice con Maya e Alessio  ed insieme proseguiamo per  GERACI SICULO.

Questo piccolo gioiello d 'alta quota , è  segnalato come uno tra i borghi più belli d'Italia per le sue ricchezze  artistiche, culturali e storiche magnificamente conservate .

Subito ci accoglie un vento gelido che avvertiamo immediatamente , dato che passiamo  dal caldo mare di Cefalù alla cima della montagna . Ammiriamo  i ruderi del castello dei Ventimiglia, visitiamo  l'interno del centro abitato e andiamo alla ricerca degli allevamenti di avvoltoi, tra i fortini impervi, le numerose chiese e le fonti di acqua sorgiva.

  

Rientriamo col calar del sole nel più bel paese di tutta Catania,  dove sta casa .... MOTTA S.ANASTASIA ::)

 

10.08.2008 SIRACUSA

 

L'intera giornata di oggi è dedicata a Siracusa posta sull'isoletta di Ortigia.

Siracusa (carinamente chiamata Sarausa in siciliano )  insieme alla sua necropoli rupestre di Pantalica è stata nominata Patrimonio dell'UNESCO.

 


 


 

 

La città ha subito nei secoli  varie dominazioni, quella romana,  la bizantina, l’araba, nefasta per distruzioni  e vide il passaggio di molti tiranni,  guerre e domini stranieri.

Ma a renderla famosa è stata soprattutto la  dominazione greca, che nei secoli ha lasciato a testimonianza  molti  siti archeologici  di rara bellezza.

Insieme all'immancabile cicerone Marghe passiamo dalla cattedrale all'antica Neapolis,   da cui si può ammirare un panorama mozzafiato. 

 


 
 

Andiamo  al teatro greco, che è  il più grande teatro dell’antichità giunto fino a noi , con le sue gradinate  che  contengono fino a 1500 spettatori.

E'  tuttora utilizzato per eventi musicali ed ascoltare musica lirica in questo contesto è fiabesco, sopratutto di sera.

 

Poco distante  dal teatro greco troviamo il teatro romano di forma ellittica e l'Ara di  JERONE ,  un immenso altare di forma rettangolare con decine di torri che un  tiranno fece apprestare  per compiere i suoi terribili sacrifici.

 


Infine “entriamo “  fisicamente  nell'Orecchio di Dionigi, una profonda fessura artificiale divenuta famosa quando il Caravaggio la soprannominò orecchio di Dionisio per la sua forma simile al padiglione auricolare , e la grotta dei Cordari anch’essa scavata dall’uomo che suscita particolare interesse per i giochi di luce  che si creano al suo interno, e per le svariate specie di piante che vi crescono .

 


 


 

Ritorno verso casa, cantando a squarciagola le canzoni di Carmen Consoli e del mitico  maestro Battiato...

 

 

 

11.08.2008  ETNA

 

Finalmente oggi visitiamo l’Etna !

'A Muntagna ( in siciliano) con i suoi 3300 metri di altezza è il vulcano attivo più alto di tutta Europa e con le  sue frequenti eruzioni che vanno dai  pochi giorni a qualche settimana, è sempre in continua mutazione, generandosi e modificandosi di seguito.


 

 

Lo visitiamo di prima mattina, con l' esperto per eccellenza, il mitico Antonio che ama questo posto da sempre e ci fa da  mattatore oltre che da guida . 


 

 

L'arrampicata non è difficile, ma fa molto caldo nonostante il vento fresco ci alleggerisca la risalita. Siamo anche fortunati perchè assistiamo in diretta a piccole  emissioni di gas, zampilli di  lava  e a varie piccole colate   che si  riversano all'interno del cratere.

 


 

 

La terra scotta, la sole anche, il cielo è limpido,  nel cielo volano bassi piccoli rapaci ed aquilotti... e intanto qualcuno si diverte a fare gare di surf sulla lava nera ....

 

 

 

 

12.08.2008  ACI CASTELLO

 

Di buon mattino , con Nuccio ed Antonio lasciamo Motta, superiamo  Catania  percorrendo  il  lungomare e arriviamo ad Aci Castello,  un  borgo marinaro che  nel corso  degli anni  si è  trasformato  in un prestigioso  luogo  balneare  meta di  numerosi turisti.

 


         

L'elemento  più  caratteristico  di   questo   centro  è il suo Castello  nero , di origine  Normanna  realizzato   su  di   un costone  di  lava  a  strapiombo  sul  mare . 


 
 

Giriamo il paesino con molta calma e ne approfittiamo anche per visitare una mostra d'arte contemporanea esposta a picco sulla spiaggia. 


 

 

Si vede ogni stranezza possibile ed immaginabile, biciclette che volano attaccate a fili di nylon, dentiere colorate appese alle pareti, cocci di vetro che formano visi e sorrisi, gli artisti si sono sbizzarriti ed il risultato è notevole, oltre che molto originale.


 


 

 

13.08.2008  CALTAGIRONE – MOTTA  S.ANASTASIA in festa

 

Oggi onorati dalla presenza della Marghe  che finisce presto dal lavoro,  ce ne andiamo tutti insieme a Caltagirone (Kalt el ghirun in arabo o Cattaggiruni in siciliano) .

 

La cittadina è ricca di molte  chiese, pregevoli palazzi e ville settecentesche, e proprio per  questo eccezionale valore del suo patrimonio monumentale fa parte dei comuni del Val di Noto, anch'essa dichiarata Patrimonio Mondiale dell'umanità.

 


 

Lasciata la macchina ci incamminiamo verso il Teatrino, singolare costruzione ornata di maioliche colorate che  ospita un interessante museo della Ceramica.

 


 

Proseguiamo oltre  il Duomo barocco curiosi di arrivare all'ormai famosa scala di S. Maria del Monte ai piedi della quale, oltre a troppi negozi e vetrine vistose, si ergono molti bellissimi  Palazzi del 1600.

 

La scalinata di S. Maria del Monte è il vero fulcro del paese nonchè  punto di collegamento tra la città vecchia e la parte nuova.


 


 

E' famosa in tutto il mondo per i suoi 142 gradini in lava decorati  da belle formelle in maiolica. Ogni gradino ha un colore variopinto , una forma nuova , un motivo geometrico, floreale, decorativo diverso e qua e la grandi pigne colorate messe sugli angoli dei balconi delle case, in segno di buon auspicio e buona fortuna.

 


 

 

Giungiamo in cima alla scala dove ammiriamo non solo la chiesa di  S. Maria del Monte ed il suo grande enorme affresco piastrellato, ma anche tutto il sottostante panorama all'ora del tramonto.  I colori  e le forme risaltano la bellezza di questo posto e tanto per cambiare nella discesa  ci regaliamo l'ennesima – meritata granita siciliana   .

 

Rientriamo a casa e la serata prosegue verso la festa medioevale dei tre rioni di Motta, che in questi giorni è diventata un po'  anche casa nostra.

   

Ogni sera d'agosto di ogni anno , in coincidenza con la Festa di Sant'Anastasia ,  nel calendario mottese si svolgono delle  feste medioevali  che fanno rivivere fra le

pittoresche mura  parate di drappi, fiori e bandiere bicolor  squarci di vita borghigiana degli ultimi secoli. 

 

Per le vie e nelle piazze, in un intreccio di sacro e profano, scorrono consuetudini e mestieri,  i principali sono i GIOVANI MAESTRI , i  CAMPAGNOLI e i PANZERA

 


 

 

E' l'occasione buona per conoscere un sacco di amici di Nuccio e Marghe, che ad ogni angolo vengono continuamente bloccati e salutati.

Tutti li conoscono ...  e insieme ci si  ferma, si  chiacchiera, si ride e si  incontrano pure personaggi strani, travestiti  in bellissimi lussuosi abiti d'epoca.

 

In questa disordinata  compagnia siciliana, tra ricchezza e povertà, si alternano dame e regine, cortigiani e pastorelli,  saltimbanchi, suonatori di bonghi africani scalzi,  monaci e  giocolieri. Confusi tra i colori e agli odori si uniscono gustiamo anche  i sapori tipici dei piatti di una volta.


 

 

Infatti mangiamo per  strada , dove scegliamo cibi categoricamente  medioevale, come le  minestre di farro, di orzo, gli arrosti , la selvaggina e il buonissimo pane povero, con sale olio e salsiccia calda fatto cuocere al momento.

 

E noi che già siamo Motta di nome, per una sera ci sentiamo “Mottesi di nome e di fatto”.

La gente di questo posto è molto ospitale e sorridente e all'organizzazione di questo palio mediovale va tutta la stima e l'ammirazione del paese , perchè  davvero ben allestito.

 


 


 

 

14.08.2008  ACI TREZZA

 

Questi giorni sono pieni di sole, di mare e di  totale relax.

In taaaarda mattina con Antonio lasciamo Motta, facciamo  l'immancabile colazione a base di pane caldo e granita, ci rinfocilliamo con la spesa fresca e arriviamo ad Aci Trezza, antico   borgo conosciuto   come Riviera dei Ciclopi, che si trova a pochi  chilometri  da  Aci Castello.

 


I ragazzi del posto ci raccontano che il  nome  di questo paese si  rifà all'episodio dove Ulisse catturato  da  Polifemo, il gigante  con un solo occhio, riesce a scappare  dopo averlo accecato. Polifemo   ormai  cieco  scaglia  contro  la  nave di Ulisse in fuga tre massi, quelli che il Verga nel suo romanzo  "I Malavoglia"  chiama I  Faraglioni. 

Eccoli in tutto il loro splendore, circondati dal mare limpido pieno di barchette decorate, reti, remi ( le barche che entrano nel parco marino assolutamente non devono avere motore per salvaguardare la zona ) pesci colorati e multiformi  e tante piccole meduse Cassiopee...


 

Il più grande di questi   scogli  è   l' Isola Lachea , da anni regno indiscusso del sovrano Antonio I della casata dei Guarnera , che ogni estate ivi ritorna ed alloggia nelle stanze dei suoi appartamenti reali, i Faraglioni appunto......

 


 

 

Ci godiamo ore spensierate con l'allegra brigata catanese-franco-veronese e dopo cena, ancora due  sorprese per noi.

 

La prima,  la festa sorpresa di compleanno per Ivo , circondato dagli affetti e dagli amici più cari,  e la seconda un ennesimo regalo della Natura ci viene fatto dal cielo.

L'Eclissi di Luna, che prontamente i mastri fotografi Nuccio e Flavio sanno fotografare in tutto il suo splendore.

 

Che volere di più  !!!

 


 

 

15.08.2008  ADRANO * PATERNÒ * BELPASSO * MANIACE * BRONTE * RANDAZZO *

 

 La giornata di ferragosto è organizzata in compagnia di tutte le persone care.

L'idea è quella di raggiungere i tre castelli quasi gemelli di Adrano Paterno e Motta s.Anastasia, che tutti insieme  rappresentano il fulcro delle bellezza del dominio arabo che imperava nei secoli addietro


 


 

La prima sosta è al  Castello Normanno di Adrano, uno dei simboli della città etnea, fu eretto dal Conte Ruggero I di Sicilia.

 

Si dice che i castelli, insieme a quelli vicini e simili di Paternò e Motta Sant' Anastasia, fossero  segretamente collegati tra loro da tunnel e passaggi sotterranei, in realtà mai trovati ,  comunque la cosa certa è che sono uniti  tra loro da un ingegnoso sistema luminoso a vista.

 

Passiamo poi, di volta in volta a Paternò, con l'antico vulcanetto ormai estinto, dove sorgono i più importanti monumenti cittadini è possibile ammirare l'Etna e la valle del Simeto, con i rigogliosi agrumeti e le aree  protette delle fonti di acqua gassata ; a Belpasso (Belpassu o Malpassu in siciliano) noto come l'araba fenice, in riferimento alla capacità di rinascere dalle proprie ceneri e a Maniace (Maniàci in siciliano) un piccolo comune immerso nel verde del Parco dei Nebrodi.


 

Ci spostiamo a Bronte è il nome è legato alla celebre strage durante la spedizione dei mille di Garibaldi ma sopratutto famoso per il prestigioso  Pistacchio Verde di Bronte , frutto che qui si trova con facilità visto  che viene coltivato praticamente ovunque grazie al fertile lavico terreno della zona.


 

 

Inoltre qui  scopriamo grazie a Matteo che si producono un'infinita varietà di prodotti derivati dalla lavorazione del pistacchio come il famoso "pesto ", il gelato , i biscotti , la crema di pistacchio e molto altri.

 

Infine arriviamo nel pomeriggio a Randazzo (Rannazzu in siciliano) per un importante appuntamento.

Ogni anno infatti, viene rappresentata la famosa “Vara"  dedicata alla solennità della Madonna . La VARA è un carro allegorico-trionfale, alto quasi 20 metri, che rappresenta, su diversi piani sovrapposti ruotanti attorno a un asse centrale, i Misteri  della Morte, Assunzione e Incoronazione ne l giorno dedicato alla Madonna.

 


 

La cosa assolutamente  nuova e sorprendente (almeno  per noi)   è che al palo ci sono appesi  circa 30 personaggi viventi, tutti  ragazzini e ragazzine, che sono stati sottoposti ad un rigoroso digiuno preventivo, e raffigurano in alto la Madonna, la Trinità, gli Apostoli, i vari Angeli e Santi.

Difficile descrivere, se non vi si è assistito, l'emozione che si prova mentre il carro avanza in tutta la sua mole lungo le viuzze strette e il corso principale .

 

Il carro è di legno  e ferro, viene trainato da tutta la squadra maschile del paese, giovani , uomini, più anziani che tirano faticosamente ed energicamente  a mani nude delle  grosse funi, tra gli schiamazzi e il sostegno della folla, mentre i fanciulli intonano un antichissimo inno tradizionale.

 


 

 

E' un giorno di gran festa, tutto un tripudio di colori, gente che lancia caramelle ai bambini dai balconi e dalle terrazze, mamme che fotografano i figli, la banda festosa che suona, il sindaco elegante che si sistema la fascia tricolore, il prete che da la benedizione e la folla  eccitata e urlante  che fa da contorno.


 


 


16.08.2008  CAVA GRANDE DEL CASSIBILE

 


 

 

Per la giornata post festa è prevista la giornata sportiva , ovvero l'escursione  di trekking .

L'idea nasce dallo sportivo Antonio e tutti ci aggreghiamo all'Impresa, accettando prontamente  la sfida di dover raggiungere i famosi “laghetti” della riserva naturale del fiume Cassibile.

 

Si tratta di discendere ( in 1 ora è fattibile) ma  sopratutto risalire ( e questo è il dramma... ) le profonde valli o forse è meglio dire in veri e propri canyon, che si chiamano “cave” e fra le più interessanti e spettacolari c’è sicuramente la mitica Cava Grande  .

 


 

Sembra ombra di dubbio questa è una delle meraviglie naturalistiche della Sicilia, un luogo dove contemporaneamente si possono scoprire una natura  incontaminata dove  il fiume  forma lungo la sua strada una successione di limpide piscine naturali scavate nella roccia calcarea, contornate da massi appiattiti , ideali per fermarci a prendere il sole.

 Arrivati a destinazione infatti ci gustiamo  il nostro succulento pranzo al sacco, sapientemente “decorato” dalle manine magiche della Marghe.


 

Lungo la risalita ci sono sentieri a mezzacosta che ci fanno notare angoli  incantevoli.

E veniamo inebriati dagli  odori selvaggi di piante aromatiche  e dai colori sgargianti delle  tante  piante spontanee .

Si potrebbe  anche  raggiungere un altro sentiero che porta al  villaggio rupestre meridionale,  ma noi  ... appena sconvolti,  non ne abbiamo proprio più le forze !


 


 

E quando le forze iniziano a mancare....iniziamo anche a straparlare... a ridere per un niente.... a vedere doppio...  a fare “strani “ pensieri e trovare somiglianze insolite ::)))

 

 

17.08.2008  CATANIA

 

Dovendo riprenderci dagli sforzi fisici (e non)  degli ultimi giorni, pieni di attività ed impegni, per oggi decidiamo di bighellonare con tutta calma per la barocca città di Catania, e questa volta godendo di un Cicerone personale – esclusivo, il solo Nuccio.

Consueta colazione con granita e via, pronti per visitare quanti più possibili  angoli di questa bella città dichiarata giustamente Patrimonio dell'Umanità e bene protetto dall'Unesco.


 

 

Come non fermarsi a fotografare la via Crociferi, la vivace via Etnea che attraversa Catania  partendo dalla Piazza del Duomo per arrivare alla piazza Università,  il teatro e il monumento dedicati al Bellini, e tutti principali monumenti religiosi, come la Cattedrale di Sant'Agata , la Basilica della Collegiata, gli scavi dell'Anfiteatro romano

 


 

Mentre girovaghiamo ci vendono alla mente i tanti   personaggi famosi che provengono da questa città, basta ricordarne alcuni tra i molti : il Bellini , Verga, Vittorini, il mitico Fiorello, l'ineguagliabile profondo Franco Battiato, Carmen Consoli, Jerry Cala, Mario Biondi o la bella Laura Torrisi. 

 

E per le vie di Catania stanno girando in questi giorni le scene di un film di Ficarra e Picone, intitolato La Matassa, che uscirà prossimamente.

 


 


18.08.2008   TAORMINA 

 

Concludiamo questa splendida parentesi estiva con la gemma per eccellenza Taormina, che  attira da sempre  visitatori da tutto il mondo per le bellezze (inutile descriverle ... molto meglio vederle coi propri occhi )  di tutti i suoi monumenti .


 

La prima cosa “strana” che balza all'occhio è che qui, lungo le strade e per le vie c'è molta pulizia , spazzini ovunque che lavorano, per preservare  l'ordine davanti al  Duomo, al Teatro, l'Odeon, Le Naumachie, il Palazzo Corvaja,  i chiostri antichi.

 


 

Ma  sopratutto  per conservare la magia della natura incontaminata e la riserva marina gestita direttamente dal WWF  l'Isola Bella (Isula Bedda)

 

 

Al nostro rientro facciamo nuovamente sosta ad Acireale, per visitare il camping la Timpa, posto su una terrazza nera lavica naturale ed immenso in uno splendido giardino di limoni e fiori a picco sul mare.

 

Questo posto, il prossimo ottobre 2008 ospiterà uno dei nostri Incontri Viaggiatori.

Ce ne torniamo a casa, e tutti insieme intorno al tavolo, gustiamo le ultime squisitezze culinarie che donna Margherita ha preparato per stasera.

 

Il nostro viaggio in Sicilia si conclude  qui !

 


 

 

Se chiudiamo gli occhi......di questa Sicilia  non possiamo che  ricordare .......

 

www.babbidimotta.it , Siracusa, l'Etna, le mitiche ricette della Marghe ( melanzane al forno, carpaccio di zucca, purea di ceci, farro, le bistecchine di soia)  il pane condito, Sathya Sai Baba, Gandhi, i tuffi del biondo Bastiano, le focaccie farcite, li furmiculi, le Olimpiadi di Pechino, i fichi d'india, la battaglia delle more, la raccolta di mandorle, le foto e i diari del Nuccio ,  il fido Ali Baba, il caffè caldo alla mattina, gli occhi del pesce spada, le ore trascorse in libreria, la spesa alle bancarelle, la verdura colorata.....

 

E' stata una bella vacanza, spensierata  !

Ma sopratutto  ricca ed arricchita da DUE Persone straordinarie,  che con le loro sensazioni positive, l'affetto  costante e le tante  risate contagiose, ci hanno fatto sentire davvero a casa !

 

Perchè ciò che conta veramente è  stare bene con le persone Che AMI !

 

SEMPLICEMENTE GRAZIE MARGHE,  GRAZIE NUCCIO !

 

 

Besitos , Saby e Ivo li siculi .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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