Filippine. Bohol e Panglao

Diario di viaggio 2026. Parte 4

di Giovanna Castoldi

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16-3-2026

Arriviamo a Bohol traghettando dal porto di Cebu.

Ci sono diversi porti nell'isola, ma per noi il più comodo e anche quello servito da più corse è quello di Tagbilaran. La partenza da Cebu avviene in modo caotico.

Al Pier c'è una lunga fila per acquistare il biglietto che si può fare anche on line se si è sicuri dell'orario di partenza.

Utilizziamo la fila riservata a senior, handicap e donne incinta e con pagamento SOLO cash ( pesos 800) https://www.oceanjet.net/ riusciamo ad avere i nostri biglietti.

Con quelli si entra nell'hangar del porto , si pagano altri 25 pesos per non si sa cosa e si passa il bagaglio agli scanner. Proprio come fosse una sicurezza di aeroporto. Poi si vidimano i biglietti e ci si reca al gate d'attesa. Come in un rumorosissimo girone infernale ...

La nostra nave è già segnalata in ritardo nel monitor e infatti arriverà dopo un ora dalla partenza indicata attraccando a Bohol alle 16.

Per comodità  avevo prenotato un taxi tramite il nostro hotel in Loboc.

Confrontandola sul posto la cifra richiesta di 1200 pesos è inferiore a quella che chiedono i taxi che ci sono all'uscita del porto.

L'autista di Bohol di bryan travel and tours +639192756639 ci aspetta al porto e in circa mezz' ora ci lascia al Stefanie grace Inn hotel a Loboc prenotato e prenotato spostando le date tramite booking. com. Non volendo fare tutto di fretta e non desiderando unirci ai moltissimi tour organizzati dalle agenzie della zona, abbiamo preferito fermarci a dormire qui per 2 notti godendo della vista del fiume dalla finestra della nostra camera.

L'hotel non dista molto dal centro città e la passeggiata sul lungo fiume al tramonto è piacevole e ci dà la possibilità di vedere anche l'antica Parroquia de San Pedro Apóstol gemellata con san Giovanni a Roma e porta santa per il giubileo del 2025. Ceniamo  poco lontano, unici avventori al Loboc bistro, chiacchierando amabilmente con il proprietario  e i suoi amici che ci offrono un liquore tipico della zona.

 

       

 

 

17-3-2026

Qui pare che sia uso comperare il biglietto per la gita lungo il fiume compresa di pranzo sui grandi barconi che incominciano a solcare il fiume dal mattino e che poi vengono portati in rimessaggio nel tardo pomeriggio. Tutti i tour contemplano questo, ma a noi non va proprio l'idea del buffet attorniati da  centinaia di persone con rumore e musica.

Cerchiamo un modo alternativo di navigare il fiume e non senza qualche fatica dalla gentilissima direttrice della banca scopriamo che si può avere una barca con conducente solo per noi.

Raggiungiamo a piedi il Sarimanok Rent A Boat che dista  una mezz'ora dal nostro hotel .

Paghiamo 900 pesos per un'ora di tranquillo giro sul fiume fino alla cascata Jimilian spring e siamo molto soddisfatti.

Noi non facciamo il bagno nella pozza sotto la cascata, ma sarebbe stato possibile farlo.

Lungo il tragitto mi colpiscono alcune scene di vita quotidiana: donne che fanno il bucato nel fiume e stendono i panni al sole, mamme che lavano se stesse e i bimbi comparendo d 'un tratto da sentieri poco visibili nella foresta, pescatori che come tanti anni fa usano il fiume per trasportare la loro merce...un via vai senza tempo...e  mi rivedo gli indios del film Mission  e le stragi perpetrate in nome della religione e della Civiltà...

 

                       

 

 

18-3-2026

Come abbiamo fatto in Camotes, anche qui ho pensato di unire l'utile al dilettevole organizzando a tappe il nostro trasferimento fino ad Anda.

Credo che non disponendo di mezzo nostro , sia stata una buona idea quella di fare a tappe fermandosi in alcuni dei  posti più famosi dell'isola di Bohol.Anche in questo caso avevo concordato con Bryan e siamo stati accompagnati da un ottimo autista. Partendo da Loboc alle 8,30 la prima tappa è stata il Tesier park che abbiamo potuto visitare senza la folla dei bus che stavano arrivando quando noi avevamo già terminato il breve tour che ci ha portato a conoscere questi piccoli animaletti nel loro habitat.

Seconda tappa sono state le Chocolate Hills.

Lim Il nostro super efficiente autista ci lascia proprio davanti alla salita che con  220 gradini porta in cima ad una collina per ammirare il sorprendente panorama.

La terza tappa è dedicata alle Cadapdapan Rice Terraces.

Bellissimo ed interessante camminata in mezzo alle risaie della zona con spiegazione di una dolcissima guida. Spontaneo è il paragone con la coltivazione del riso a casa nostra. Il giro dura circa 40 mm e termina in cima ad una collina essendo la coltivazione del riso a terrazze in questa zona .

Avremmo voluto anche arrivare alle  Can-human and Falls ma ci dicono che per raggiungerle c'è un sentiero di circa 40 in saliscendi e ormai  per noi è troppo caldo per farlo. Peccato....

Per le 14 siamo ad Anda al Cabagnow seaside resort cabagnow.com  dove ho prenotato per sole 2 notti non conoscendo la zona e non sapendo cosa aspettarci se non la sabbia bianca come a Boracay decantata dal ragazzo conosciuto all'imbarco del traghetto a Camotes.

Il resort è molto bello, soli 6 grandi  bungalow con piscina in un curatissimo giardino tropicale.

E' un po' lontano dal centro e dalla famosa Quinale beach , ma essendoci bassa marea la raggiungiamo camminando sulla spiaggia.

Ceniamo MALE al Coco loco decantato anche dalla Lonely planet.

Ritorniamo a piedi lungo la strada interna e confermo alla reception che staremo qui per  ulteriori 5 gg . Nei giorni successivi tramite FB riesco a trovare un tuc tuc che per 1200 pesos  ci porta alle grotte di Lamanok e ci godiamo il mare nelle spiagge vicine scendendo a Talisay Beach e poi andando a sinistra fino alla White beach.

Ceniamo più volte nel nostro resort chiedendo di cucinarci pesce alla griglia. Il trattamento qui è ottimo!

Buona la colazione e acqua fresca in caraffa tutti i giorni.

La piscina solo per noi ci offre ore di relax allietate dalla musica degli Abba in sottofondo... Consigliatissimo se si ha un mezzo a disposizione anche per visitare le zone circostanti.

Noi ci facciamo mancare un bagno alla Cabanow cave che dista 5 mm a piedi  !

 

           

 

 

25-3-2026

Non senza un po' di rimpianto lasciamo il Cabagnow Seaside Resort usando ancora una volta una macchina per il viaggio di trasferimento. Con Peter che ci ha scarrozzati con il suo tuc tuc  in questi giorni, rintracciabile in whatsapp al +639100434984 concordo un transfer per 3300 pesos  fino alla Damaluan beach zone in  Panglao e le  tappe sulla strada che prevedono le  Ingkumhan Falls ( e questa volta il bagno lo facciamo !!! dopo una bella discesa con altrettanto ripida , ma ombreggiata salita)  e la Baclayon Church che è gremita da ragazzi in divisa che stanno festeggiando la fine dell'anno scolastico ,raggianti per il diploma conseguito e per l'inizio di una nuova avventura che alcuni fiduciosi sperano sarà in qualche università americana . Mentre all'andata abbiamo attraversato l'isola con le foreste, per il ritorno usiamo la strada sud e questo ci permette di conoscere anche questa zona.

Il mare che vediamo dal nostro finestrino non ci sembra nulla di che.

In alcuni tratti mi sembra la nostra riviera ligure, con spiaggia di sassolini  senza contare alcune zone dove l'acqua è di molto salita di livello danneggiando costruzioni che erano sulla riva e arrivando quasi alla strada di scorrimento. In poco più di 3 ore arriviamo al Tyner's Place che ho prenotato con booking.com .

La scelta è stata di favorire questa zona rispetto alla vicina Alona perché da quanto ho letto sembra essere più tranquilla .

Il resort è carino, anche qui pochi bungalow con piscina, ma notiamo subito la differenza di clima.

Rispetto ad Anda e alle altre zone dove siamo stati, qui fa molto più caldo, l'umidità è maggiore e le zanzare rendono impossibile godere del giardino esterno.

Ci fermiamo per 4 notti perché non fidandomi dei traghetti ho deciso che l'ultima notte la passeremo a Cebu anche se il nostro volo di rientro con Cathay è il 30 marzo alle 20.

La posizione del resort è comoda per raggiungere a piedi tramite un sentiero la spiaggia di Dumaluan e farci così un'idea del mare e della spiaggia che si estende da una parte fino alla White beach e dall'altre fino alla spiaggia davanti all oceanic resort.

Si affittano lettini solo al Marilou resort per 100 pesos.  Facciamo anche l 'esperienza di altre spiagge nell'isola di panglao muovendoci con grab e tuc tuc 

Per 330 pesos con grab andiamo  alla spiaggia di Doljo. E' zona di grandi hotel, ma di nessun servizio. percorriamo la spiaggia e ci bagnamo nella bassa marea. Ritorniamo con un tuc tuc contrattando per 200 pesos fino alla spiaggia di Alona.

Avevo letto le peggiori cose in quanto ad affollamento, ma a noi non è sembrata così terribile e ci fermiamo per qualche ora davanti all'Henann hotel godendoci un bel bagno in acqua fonda e pulita. Tanti negozi di souvenir, catene alimentari, Atm...si, qui c'è la vita  con musica e servizi per i turisti che li richiedono. prenoto on line il traghetto delle 13 da tagbilaran dove un grab ci porta in meno di 40 minuti.

Dal Pier di cebu  contratto un taxi  per l'hotel che è sempre il bayfront north accanto alla fermata del terminal dei bus che partono anche per l'aeroporto. ormai conosciamo la zona !

L 'ultima sera andiamo al Ayala center per vedere anche questo. 

E' stata una bella vacanza itinerante , ma non troppo, come piace a noi con tempi sufficientemente lunghi per conoscere anche un po' la realtà dei posti e delle persone. 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Giovanna

giovanna.castoldi@gmail.com

 

 

 

 

 

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