MARRAKECH – THE DAYs AFTER

Marocco 

Racconto di viaggio 8-14 Maggio 2011

di Ricky Caputo

 

Visita effettuata dopo l’attentato al café Argana in Place Jem El Fnaa.

 

Vacanza insolita, in una Marrakech insolita.

Pochi turisti. Ci sono state molte cancellazioni. Alberghi dal vuoto al semi-vuoto.

Prendere il taxi dall'aeroporto è sempre stata una lotta estenuante. Contrattazioni lunghe. Spesso animate per le richieste eccessive, al limite dello strozzinaggio.

Questa volta offro subito il miglior prezzo strappato nel mio ultimo viaggio del 2008. È subito accettato senza controbattere !

Centinaia di taxi fermi, senza l'ombra di un cliente

I commercianti nei souk quasi dormono.....

Le botteghe fuori dalle "vie" principali, poi, sembrano abbandonate.

Turisti ce ne sono pochissimi.

La strada principale, un tempo era sempre affollatissima a tutte le ore, e spesso si era pigiati come sardine.

Stavolta, a parte negli orari di arrivo dei (pochi) tour organizzati, le stradine sono pressoché deserte.

 

 

Ed è la prima volta che mi accorgo, invece, che esiste anche un turismo locale, "offuscato" prima da quello straniero.  

Il caffè Argana, luogo dell'attentato di un mese fa, è diventato parte dell’"itinerario turistico" dei visitatori di Marrakech.

La parte frontale è transennata, e fuori ci sono centinaia di mazzi di fiori e le foto di tutti quegli innocenti ai quali è stata strappata via la vita, dal gesto di un folle.

La gente rimane lì davanti a guardare per vari minuti. In silenzio. Quasi come incredula di così tanta brutalità.

Nella piazza le varie attività si svolgono regolarmente, come da sempre.

La vita intorno sembra, scorrere normale. Anche se il vuoto lasciato dai turisti “si vede”.

 

I marocchini non ne vogliono parlare.

Fanno finta di nulla. Se si riesce a stabilire un "contatto", invece, si lasciano andare.

Sono increduli di quanto successo e preoccupati per questa piaga che sta coinvolgendo sempre più il mondo.

Ovviamente i più "disperati" sono i commercianti.

"E' da venti giorni che non si vende quasi più nulla", dicono. E sono "terrorizzati" che il turismo crolli per molti mesi.

Quasi mezza Marrakech vive di questo, quindi posso capirli.

 

Ho, però, trovato dei Marocchini più tranquilli ed incredibilmente gentili e cortesi.

Qualità che "l'orda dei turisti", aveva "fatto dimenticare" ? Forse.

Si riusciva a parlare tranquillamente con loro, senza secondi fini.

E chi si avvicinava per "essere d'aiuto e ti accompagnava in giro", alla fine non chiedeva nulla e ti salutava con il sorriso.

 

La stanza nel "Riad" che avevo prenotato (una "follia" una volta nella vita me la dovevo concedere !) era vuoto. In pratica tutto per noi.

Ho avuto anche la fortuna di trovare nel gestore, un "locale occidentalizzato".

Un tizio di 45 anni, di nome "Habì" che ha viaggiato spesso e vissuto all'estero, e che parla un eccellente Inglese.

Ancora single, e senza la minima idea di voler mettere su famiglia (concetto generalmente impensabile per la mentalità del posto).

Parlando con lui, oltre ad avere un'ulteriore sconto sulla tariffa (e the offerto tutto il giorno |), abbiamo avuto la possibilità di "accompagnarlo" al mercato berbero che si svolgeva il giorno dopo a un centinaio di km da Marrakech.

 Camionate di cipolle

 

 I “4x4” berberi. I muli !

In concreto, alla fine,  ci ha fatto da cicerone e guida tutto il giorno !

Ha organizzato il trasporto con i taxi-brousse; pranzo "tipico" nel bel mezzo del mercato; ci spiegava tutto quello che accadeva intorno a noi, ed ha trattato per noi anche dei piccoli acquisti. Tutto senza chiedere assolutamente nulla o far capire di volere qualcosa, ma solo per il piacere di farlo.

In effetti, più volte "eravamo da lui presi in ostaggio", per la sua voglia disinteressata di parlare con degli stranieri.

Per fortuna avevamo programmato questa vacanza all'insegna del "take it easy", quindi le ore dedicate a "quest’attività", contornate anche dal rito del the alla menta, sono state mooolto piacevoli!

 

Riporto alcuni info tratte da questo viaggio:  

Taxi aereoporto-Piazza Jem El Fnaa :  60 dr

Bottiglia acqua 1,5l :                              6dr

Succo arancia in piazza:                       4 dr

The alla menta, teiera x1 pax            5-7 dr

 

Per mangiare

 

Ristorante / Hotel Ali - Rue Moulay Ismail, 50 m dalla piazza

Propone un interessantissimo buffet serale “all you can eat” per soli 80 dr a persona, in un’ambiente ruspante, ma con atmosfera. Da provare !

 

Localini di fronte le tombe Saadiane.

Economici, gustosi e caratteristici per vivere la vera Marrakech.

 

Ristorante Dar Mimoun, Riad Zitoune Kedim, Derb Ben Amrane, N1 

A 200 m dalla piazza, bel riad con vari ambienti dove poter scegliere il proprio tavolo. Nel grande salone interno (dove alla sera due suonatori intrattengono con musica di sottofondo tradizionale), nel riservato cortiletto all’aperto, o in esclusiva nella zona appartata chiusa, nella zona posteriore del giardino.

Se visitate prima il posto, potete scegliere il tavolo che più vi aggrada e prenotarlo per la sera.

In genere la zona interna è piena di turisti dei viaggi organizzati, quindi la parte esterna, rimane sempre quella più tranquilla, ma chiedete conferma eventualmente.

Menù con antipasto, un piatto principale, bevanda da 150 dr, altrimenti  solo piatti principali (scelta migliore) da 80 dr. Se ordinate il the, sappiate che vi arriva SOLO un bicchierino piccolo e basta, e non la teiera (dalle quale si ricavano 3-4 bicchierini).

 

Prendere un the:

In fondo alla via Riad Zitoune El Kdim, si trovano dei locali veracissimi frequentati solo dalla gente del posto, dove poter prendere un ottimo the alla menta, economico, in un ambiente vero.

 

Pasticceria marocchina:

http://www.google.it/search?hl=it&biw=1016&bih=642&q=gateaux+marocains+&aq=f&aqi=&aql=&oq=

"Patisserie Fine",  Avenue Hommane El Fetouaki (in fondo alla pedonale Rue de Bab Agnaou, la 1° via a sx (molto trafficata), 100 m sulla sx -

Ottima qualità ! Tutto a 120dr/kg, ed un sacco di sfiziosi dolci da mangiare al volo.

Negozietto Patisserie nel souk, sulla via  principale rue Souk Sammarine, 200m dalla piazza, a sx

 

NON prendete la pasticceria dai venditori dentro il souk che non mettono in bella vista la bilancia (imbrogliano sul peso di almeno 100 gr !) e/o che non vi danno la possibilità di scegliere quello che più vi attrae (abbonderanno con i pezzi meno richiesti perché meno gustosi, e quindi più vecchi)

 

 

Shopping

 

Complexe D’artisanat “Bouchaib” - Rue de la Kasbah        www.complexeartisanal.com

Quasi di fronte le tombe Saadiane (50 m dopo), enorme Shopping Center di artigianato (5000m2).

 Se non sapete mercanteggiare nei souk, otterrete gli stessi prezzi qui, senza stress, con qualità migliore e vastissima scelta di migliaia di articoli.

In ogni caso, moltissimi articoli NON li troverete da nessun’altra parte. Quindi se trovate qualcosa che vi piace veramente prendetelo subito.

   

Per dormire

 

Hotel Palace Central:                       155 dr (senza bagno. Solo lavabo)

    

Vicinissimo alla piazza. E' la prima struttura che si trova all'ingresso della vietta piena di altre decine di strutture, che partendo da Rue de Bab Agnaou, collega la parallela, Rue Riad Zitoune El Kedim.

Struttura molto frequentata dai turisti. Veramente bella, e molto pulita. Un'affarone per il prezzo ! Ha anche un ristorante sulla terrazza carino.

Peccato che il rumore proveniente dall'esterno può rendere il sonno ed il riposo, una chimera ! I tappi in cera sono assolutamente indispensabili per chi ha il sonno leggero. Accoglienza della ragazza in turno diurno, fredda e scostante. Il ragazzo, in turno dalle 18 in poi è più ospitale.

 

Hotel Oulmes:                                    150 dr/ con bagno.  

   

Proseguendo nella stessa vietta (girando 10m a dx e poi subito a sx). Tranquillo e silenzioso. Cortiletto piccolo ma carino. Architettura delle balconate apprezzavili.Personale cordiale. Stanze al pian terreno con odore di muffa e odori sgradevoli provenienti dal bagno. Probabilmente quelle al primo piano sono migliori. Altrimenti prendetele senza bagno in camera che costano anche meno !

                      

Riad Blue Berber:                             500 dr/notte con bagno e prima colazione        elfari@bluberber.com        

A 7-8 min a piedi dalla piazza, in una vietta (Derb Jdid n.5) che parte dalla centrale via Riad Zitoune El Kadim (dalla piazza proseguire fino ad incontrare il risorante Dar Es Salam sulla sinistra, prima vietta  a sinistra, portoncino 50 metri sulla destra). Riad di sole 5 stanze, molto carino, senza sfociare nel lusso.

Prezzi regolari a mio avviso troppo alti (sembra che si paghi 750 dr).

Vista la situazione del momento (era vuoto), ci è stato offerto a 600, ma abbiamo contrattato fino a 500 dr.

Il Riad a differenza di molti altri è di proprietà di una famiglia marocchina. Habì, di cui ho parlato prima, ci ha fatto sentire veramente ospiti speciali.

   

 

Se avete tempo e voglia potete trovare in lui, un'abitante del posto che potrà farvi scoprire segreti grandi e piccoli di Marrakech.

 

Se andate portategli un pacchetto di caffè italiano (ma anche qualche leccornia del nostro paese). 

Lui ha la moka (da 12 !) e sarà felicissimo di prendere il caffe insieme a voi !

Ma io preferisco un bel the alla menta !  

 

Le stanze sono belle e ben curate.

 

 

Con uno stupendo bagno in “tadelakt”             http://it.wikipedia.org/wiki/Tadelakt 

  

 

 Il riad ha una bella atmosfera, ma la terrazza sarebbe da rivedere. Un po spoglia e fatiscente.

   

Vi potete anche crogiolare con i due gatti del riad che sono sempre a caccia di coccole e grattini !

 

Per chi cerca qualcosa di più chic e formale (le camere però sono moderne e non tradizionali) consiglio quest’altro bel Riad (che ho solo visitato).

http://it.riadhamdane.com/ 

 

Altre Info generali:

http://www.ilove-marrakesh.com

 

 

 

Ricky

ricky@hsr.it 

 

 

 

 

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