Zimbabwe e Sudafrica (+ eSwatini)
Diario di viaggio 24-12-2025 / 11-01-2026
i video YouTube
Se vuoi ascoltare l'anima del viaggio...
Un altro viaggio.
Un altro ennesimo viaggio, intenso, unico.
Quanto avrei voluto scrivere che è stato tutto meraviglioso e indimenticabile.
Quanto ho pensato di tutti quei giorni passati in Africa.
E' stato un altro viaggio, un'esperienza che mi segnerà per tutta la vita.
Non posso raccontare che è stato tutto bellissimo. No.
Non riesco questa volta a lasciarmi andare come sempre e dire che mi sono sentito bene, che mi sono sentito a mio agio, no.
Mi dispiace molto, per chi mi segue da tempo sarà un trauma leggere queste mie parole.
E' davvero stata un'avventura che vorrei dimenticare ma non per questo non racconterò come mai.
Non me l'aspettavo, ogni volta che torno da un viaggio è come se fosse stato un sogno, un magnifico sogno di bellezze ammirate, di incontri memorabili, di paesaggi illuminanti.
E invece non è stato come le altre volte.
La seconda parte di viaggio totalmente in Sudafrica in macchina, in 6 giorni da Jo'burg a Cape Town assieme a Marco seguendo la costa orientale.
NON ANDATE IN SUDAFRICA !
E' TROPPO PERICOLOSO !
Non vale la pena rischiare. Mi dispiace tantissimo ma non potrò mai consigliare un viaggio in Sudafrica per quello che ho "sentito" e vissuto.
E non c'entra nulla che l'ultimo giorno sono stato rapinato in un'aggressione in piena regola a mezzogiorno in centro a Johannesburg.
E' vero che non ho ascoltato i consigli del team dove ho pernottato, è vero che avevo già percorso almeno 3 volte (il 25, 26 dicembre e il 9 gennaio) la zona "maledetta" e non mi aspettavo una cosa del genere.
In 35 anni di viaggi, negli ultimi anni anche da solo, non avevo mai avvertito una pericolosità così. Filo spinato aggrovigliato a difesa dei muri di recinzione delle case, tensione elettrica su recinzioni che bordano edifici e cartelli della security (armed response) che difendono le proprietà. Ovunque, da nord a sud.
Una situazione al limite che non mi ha lasciato vivere il viaggio come mi capita sempre.
Certo è che la batosta ricevuta è una grande lezione per me. (vai al giorno 10-01-2026)
Ore
11.30 Como S.Giovanni - Malpensa T1 8,99 Flitbo.
Impossibile
generare carte di imbarco.
Milano (MXP) - Johannesburg (JNB)
Economy
Class
14:30 MXP
Milano.
IST 19:30 TK1896 durata 3h.
2.05
(+1) IST - JNB 10.50 TK38 durata 9h.45'
Durata
del viaggio 19h 20
Jnb
10.50
Controllo
documenti veloce, timbro.
Cambio
100$ ricevendo (15.90) 1420,30 ZAR con una commissione di 170 rand !!
Seguo le indicazioni per Train, si sale. E' il
Gautrain, una specie di metropolitana che serve l'aeroporto di
Johannesburg e lo collega al centro oppure anche si può
raggiungere Pretoria.
Provo con il bancomat e le porte si aprono.
Parto che sono le 12.15 per Sandton.
The Gautrain train service operates 7 days a week, 365 days a year. A
detailed train schedule with arrival and departure times may be
accessed using the Gautrain mobile app, at any Gautrain station or here.
OFF-PEAK
fares indicated in green below are applied when you access the Gautrain
system before 06h00, between 08h30 and 15h00 or after 18h30 on weekdays.
During
Peak Times
trains depart at 10 minute intervals
During
Off-Peak
Times
trains depart at 20 minute intervals.
To
access the Gautrain train service each passenger is required to possess
a Gautrain Card with a minimum value of R38 loaded onto it.
Alternatively, you may use your Contactless bank card to travel on
Gautrain train, bus and parking included. To tag in and out, follow
these simple instructions:
Mi incammino perché un gendarme
della security nella metropolitana a Sandton mi dice che alla fine non
è poi così pericoloso.
Ci impiego una buona mezz'ora e sono molto
tranquillo.
Seguo la mappa su Google, c'è gente in
giro, africani.
Barboni e gruppi di ragazzi, mercati, bancarelle
dove cucinano, griglie, molta la sporcizia un po' ovunque, case
sfondate, panni stesi ovunque dalle finestre di palazzi sventrati, ma
io vado avanti e alla fine arrivo nel quartiere
ristrutturato di Maboneng.
CURIOCITY Johannesburg
Fox
Street Maboneng 302 2094 Johannesburg (ZA)
1x
12 Bed Mixed Shared - M1, Total price
R
295.00 (15,06€)
Mangio in Fox street in un fast food
locale, un pikinini che include Pap (una specie di polenta bianca),
chakalaka e salsiccia boerewors 45 zar + acqua 15. 60
1360,30 ZAR
Doccia
Forse raffreddore
Ceno in ostello con self service 250rand.
Sveglia 7.30
Parto a piedi x Park station Gautrain.
Prima della stazione Gautrain compro acqua e
biscotti 19zar
Oggi la carta bancomat non viene presa, "blocked
card". Compro la carta ricaricabile allo sportello pagando 261 zar in
contanti. ( La carta non viene accettata).
Sono le 8.45.
Scendo a Sandton alla 2ª fermata, il treno
continuava per Pretoria.
Molto veloce pulito tranquillo, quasi
vuoto.
A Sandton si scende alla piattaforma c per Tambo.
In aeroporto, terminal a gate 19 per Victoria Falls.
Airlink e fastjet compagnie interessanti per
dintorni Malawi (Blantyre),
Botswana (Maun), Mozambico (vilanculos), Zimbabwe (Harare, bulawayo).
Mauritius,
Namibia.
South
African Airways
Johannesburg
to Victoria Falls
Status:
Confirmed
11:45
JNB nonstop 13:30 VFA
Terminal
B
From
O.R. Tambo International terminal B to Victoria Falls Airport
Departure
date: Friday, 26 December 2025 at 11:45
Arrival
date: Friday, 26 December 2025 at 13:30
Duration
1h 45min
online check-in service.
Atterraggio alle 13.15 ZIMBABWE!
TERRITORIO piano, verde, savana ricca di alberi.
https://evisa.gov.zw/
C'è un primo controllo
passaporto per verificare la foto fatta da una camera che inquadra
tutti scendendo dalla scala. Poi controllo passaporto e Visa da pagare
30$ in contanti ed esco.
Chiedo se c'è un bus pubblico, non
c'è, uscendo a destra però dovrebbero fermarsi
per la cittadina dei servizi taxi sulla strada.
Alle 14 sono già su un taxi preso fuori
dall'aeroporto.
Dovrebbe costare 2$. Pago in rand. 40 e lascio il
resto.
In precedenza avevo prenotato con Booking due notti in un ostello, dal 26 al 28 dicembre.
1
X Posto Letto in Dormitorio Misto con 10 Letti
12
West Drive, Cascate Vittoria, Zimbabwe, 0000
Agoda
29,82€ per 2 notti
Rock
pool 2$ 2 zambezi beers
Nel tornare in centro passo vicino all'entrata del parco delle cascate "Mosi-Oa-Tunya" dove dedicherò tutta la giornata di domani. Non vedo l'ora !
Vado
a cena al
Zulu
bistrot bar. Le recensioni sono piuttosto buone.
Curry di capra con spinaci?, riso di arachidi e
fagioli 14$
Acqua piccola 1,5$
Acqua 1$
1.00 EUR = 426,5659 ZWD
Mi sveglio dopo le 9.30
Dormito bene a parte i mosquitos.
A piedi vado alla stazione degli autobus (bus
terminal) che è piuttosto distante
a sud.
Cerco informazioni, in pratica per Bulawayo ci sono
partenze ogni ora dalle
6.00.
Compro 4 panini dolci e una bibita per 1$
Continuo infine e finalmente per
l'entrata al parco delle Victoria Falls.
Mosi-oa-Tunya National Park.
Faccio il biglietto, è
costosissimo 50 $ !!! Incredibile !
I locali pagano solo 7$, mentre se non avete
dollari e usate gli euro
sono sempre 50 !
PS: All'entrata l'acqua costa 1$ 2 bottigliette.
Commenti immensi. 16 spots da ovest verso est
(ponte).
Non smetto di restare a bocca aperta davanti allo spettacolo impressionante di queste cascate !
Ci si bagna abbastanza dal 8 in poi, ma
è straordinario con l'arcobaleno che
regala foto magnifiche. Ci sono stranieri ma in minoranza.
Quando esco sono passate le 16.00 e torno al rock
pool dove ordino da mangiare salsiccia con insalata e cipolle e sadza
(polenta bianca) 6$ poi prendo 2 birre 2$

Al Shoestring resto in piscina e mi rilasso, tanta gente che si
diverte, oltre alla piscina c'è la tv, in biliardo e il bar
è fornitissimo.
Poi dopo la doccia mi metto a dormire, nel
dormitorio si sono aggiunte altre persone locali.
Sarà una notte complicata per tanti
motivi.
Le zanzare non terminano di pizzicarmi, polsi e
spalle, poi la musica da discoteca che è un martello ma i
tappi per le orecchie fanno quello che possono e poi la luce che
qualcuno continua a tenere accesa senza senso...
Crollo solo dopo almeno 3 ore, mi rimangono circa 5
ore per riposare...
Sveglia alle 5.30 e già dopo 15 minuti
sono in cammino verso la biglietteria della Extracity bus che mi hanno
consigliato piuttosto delle altre che partono dal bus terminal poco
distante.
Google Maps dava la camminata in 45 minuti ma io
impiego meno di 30, avevo previsto come per altre camminate.
Arrivo alle 6.12, mezz'oretta passo svelto, chiedo
al ragazzo che vende i biglietti davanti al bus pronto e quasi tutto
pieno, mi dice di aspettare poi ok, c'è il posto, numero 56,
costa 15$ per Bulawayo. Compro acqua 3x 1$.
Sono le 6.25.
Partenza 6.31.
Incredibile, c'è perfino il segnale wifi
e la presa usb per ricaricare dispositivi elettronici.
La strada è in costruzione-riparazione e
soventi sono le deviazioni con saltellamenti assurdi. La macchia verde
infinita con vegetazione fittissima
fatta da alberi e cespugli che non si interrompono mai.
La strada è asfaltata ma spesso
percorriamo tratti sterrati che presentano solchi e buche. Non ci
fermiamo mai a parte una volta per i bisogni e in un paio di
località dove scende e sale la gente.
Questa zona verso Bulawayo si chiama Matabeleland e
si parla Ndebele.
Qui è dove è stato creato il
grande Zimbabwe, un regno.
15.08 arrivo, la stazione della extracity
è a nord rispetto al centro.
Esco e in tutta tranquillità prendo a
sud, incontro quasi subito una Guesthouse che vuole 40$ poi subito dopo
sulla sinistra il Downtown Lodge, dalla porta a sbarre sprangata leggo
20$.
Chiamo e salta fuori una ragazza, mi conferma il
costo, vedo due stanze ma tra la 1 e la 2 scelgo la prima.
Bagno e doccia esterni, acqua a temperatura
ambiente.
Un matrimoniale e un singolo comodino e armadio.
Ventilatore. Niente wifi.
Lascio tutto e vado in centro, cerco un posto per
mangiare e anche informazioni per ripartire in bus per il sud, verso il
confine di Beitridge e Musina e poi Pretoria e Jo'burg.
Accanto al Lodge ci sono autobus della CAG e
Stallion per Vic Falls, in Lobengula street.
Bulawayo ha proprio l'aria da far west. Strade
impolverate, insabbiate, piuttosto sporco e malandato. Uffici e negozi
con le scritte inglesi, pochi locali tipici per mangiare e a volte
quelli di catene americani per burger o
pollo fritto.
Negozi di alcolici. Gente vestita come nei primi
del novecento a volte, ambulanti che sulla strada vendono
cianfrusaglie, poveracci con le scarpe bucate che rovistano nei
cassonetti dei rifiuti.
Mi viene in mente il Kenya così come
quelle località colonizzate dai britannici.
In centro vedo autobus diretti a Johannesburg e
addirittura la compagnia Delta ha corse per Cape Town!
Chiedo per Musina ma la Godzilla parte solo nel
pomeriggio.
Alla fine chiedendo ancora trovo un tizio che
accanto a un bus verde mi dice di tornare domattina proprio qua che
partono dei mini van per Musina. Ho in mente di spezzare il viaggio
prima di essere a Jo'burg il primo dell'anno.
Nel tornare indietro infine trovo un piccolo locale
dove si può mangiare, per 3$ mi viene servito un piatto di
carne di manzo, poca, e una tonnellata di sadza e un mucchietto delle
solite verze stufate. 2 bottigliette d'acqua. Il resto 2 $
restano nelle tasche della furba cameriera che esegue la manfrina del
"a drink for me..." ecc ecc...
In hotel faccio una doccia e studio un po' per il
resto del viaggio fino al primo dell'anno, poi crollo e dormo come un
ghiro.
29-12-2025 lunedì
Parto alle 7.30 dalla stanza.
Mi incammino verso il centro seguendo lo schema a
scacchiera di questa città.
Vario alcune strade anticipando quelle di ieri per scoprire di
più.
Faccio spesa, un piccolo supermarket wholesale con
i prezzi esposti in dollari appiccicati con lo scotch. Prendo una
confezione di biscotti al cioccolato e una bevanda al mais,
tradizionali sorghum malt. Pago 1 $ e mi viene dato un resto in
rand, 2.
Il mais è granuloso e acidulo e ricorda
un po' una birra anche se non alcolica, oppure latte mischiato a
qualcosa di acido.
I biscotti sono incollati il cioccolato
è quello che adesso colora di beige.
Vedendo un bus della Africa tour chiedo se va a
Musina.
Una tipa dell'agenzia mi indica in inglese veloce
che alla fine è lo slang che qui parlano tutti e faccio
fatica a seguire.
In sintesi capisco che per Musina è
meglio decidere di chiedere un bus per Beitridge e poi da lì
dopo le formalità di frontiera ed entrati in Sudafrica si
arriva a Musina.
Alla fine prendo un biglietto della Pride transport
20$ per Beitbridge alla frontiera con il Sudafrica.
Mi conduce nel punto di partenza un tipo che vende
cavi da ricarica incontrato per strada.
Sono le 8.05 e non ho capito a che ora si parte.
Sono le 9.45 si accende il motore...
Alle 12 sono a Gwanda. Ci sono diverse fermate per
la strada.
12.40 ripartiamo. Che lunga. Io sto benissimo con
un pacchetto di biscotti posso andare avanti tutto il giorno.
Sono le 16 a Beitbridge. In una piana verde e una
larga strada fino al confine.
Doppie le formalità di immigrazione.
Seguo la mappa a piedi fino a una rotonda.
C'è un grosso cartello che indica di seguire a
sinistra.
Intanto vedo tanta gente e la maggior parte che
porta bagagli di ogni tipo e grandezza, molte le donne che tengono in
testa montagne di cose.
C'è chi va in un senso e chi nell'altro,
sud-nord,
Sudafrica-Zimbabwe.
Si entra in un caseggiato moderno, ci sono
sportelli per le formalità dei veicoli poi più
avanti per i pedoni. Mi metto in coda piuttosto veloce, il
passaporto mi viene timbrato. Ufficialmente non sono ancora uscito
dallo
Zimbabwe che sarà solo dopo l'attraversamento del ponte sul
fiume Limpopo.
Ora si continua ancora in una corsia recintata fino
al ponte dove a sinistra
passano le rotaie e a destra più in basso la
strada.
Incrocio tanta gente che va in Zimbabwe
sovraccarica di bagagli. Gente modesta, di ogni età. Gente
che mi osserva e non sa che fare incrociando i miei occhi.
Pochi mi salutano con "How are you man?" oppure "good you?" e altri
modi in uno slang locale tipico.
Io che l'inglese non lo mastico poi così
tanto rispetto sempre tutti e accenno un saluto con "fine and you"
oppure "thank you" ma almeno il mio sorriso arriva sempre a tutti.
La gente chissà a cosa pensa nel vedere
un bianco in giro in mezzo a loro.
Infine dopo il ponte ecco l'edificio
dell'immigrazione sudafricana. Controllo veloce del passaporto, timbro
di entrata (il terzo in totale sudafricano) e subito dopo un altro e
ultimo controllo dei bagagli nel rullo con i raggi x, poi
l'uscita non prima di un ultimo scrupoloso controllo passaporto e
alcune domande.
Infine quasi inserendomi in una cortina di gente
nella corsia mi divincolo e sono fuori.
Sono le 17.
Ora devo proseguire, il piano di oggi è
raggiungere Musina detta anche Messina.
Sono circa 20 km che faccio su un taxi che ha
ancora un posto libero, costa 40 rand.
I passeggeri sono simpatici e mi chiedono di dove
sono.
Scendo in centro che poi non è nemmeno
tanto lontano dal Lodge che avrei individuato sulla mappa, "Backpackers
Lodge".
Quando entro dal cancello vedo una grande casa o
come una volta e a sinistra una bella piscina tra le palme e un baobab.
Una grossa signora mi fa vedere il dormitorio. La stanza è
grande ed è già abitata visto che due letti sono
già
usati e impegnati, un letto invece è libero ed è
attaccato alla porta anche se sul pavimento c'è un bel
casino. Sono perplesso. Costa 100 rand, circa 5€ ma quando
chiedo se il mio letto sarebbe quello che indico la tipa mi risponde,
"beh, sarebbe quello della " security" però ok.
La mia faccia resta strana al che la buzzicona esce
fuori con " avrei anche una stanza da 250 rand però
".
Ceno da Nabdo's per 148 rand.
Torno che sono le 19 passate. Tardi. Come al solito
in Sudafrica
ti sconsigliano di andare in giro dopo il tramonto...
E non ho acqua. Accidenti!
La casa ha il wifi ma in camera mia non arriva il
segnale
Notte senza chiudere occhio per piattole e
zanzare.
Incredibile!!!
Esco all'alba, sono quasi le 5.45 e vado in centro.
Chiedo in giro, un uomo del Bangladesh in un supermarket (acqua grande
10 rand) mi spiega dove partono i van per Jo'burg o Joberg come dicono
qua. Lungo la strada principale sulla destra in un parcheggio.
Costo del viaggio 400 rand. Cambio sulla strada 10$
con 165 rand.
Il van è per circa 20-22 persone.
Partiamo alle 7.37
Alle 10 siamo a Polokwane, sono le 11 quando
ripartiamo da una sosta in un distributore di benzina.
Arriviamo a Jo'burg alle 14.45, mi incammino veloce
verso l'entrata della metropolitana metrorail fermata park che
è in una galleria, poco prima acquisto il biglietto per
Phonolong in direzione Naledi.
Sul van ho prenotato per una notte all'ostello
Lebo's Soweto Backpackers.
La metro parte alle 15 e non alle 15.15 come
indicato su internet Maps.
Oltre alle fermate segnate su Maps ce ne sono altre
all'inizio.
Scenderò a Phonolong in treno x Naledi.
Non vedo altri bianchi in metropolitana. Dal
finestrino scorgo quartieri e campi con casette modeste basse. Sembra
ci sia molto degrado.
Dopo venti minuti circa scendo e seguo la mappa.
Questa zona si chiama Orlando.
Non distante da qui c'è la casa dove ha
vissuto Mandela, ora è un museo e quella del vescovo Desmond
Tutu. Entrambi hanno ricevuto il premio del Nobel per la pace. Inoltre
il memoriale dedicato a Hector Pieterson ucciso nel 1976.
Lebo's Soweto Backpackers
*:Prenotato
per 2 notti con booking, 244,26 rand (carta) (12,69€ x 2)
10823A
Pooe Street, Orlando West, 1804 Soweto, Sudafrica
Ottimo ostello che propone diverse
attività nel quartiere, a piedi, in bici, in tuk tuk ecc.
Prenoto quello in bici per domani e la colazione a
scelta tra quelle indicate.
Va dato un deposito di 100 rand per la chiave della
camera. Il dormitorio ha 2 letti a castello. Ci sono diversi bagni e
docce, aree comuni con bar all'esterno e vicino alla
reception.
Lebo's
Soweto Backpackers
*Prenotato
per 2 notti con booking, 244,26 rand (carta)
Colazione con achaar, Amagwinya (pane
fritto), caffè, succo d'arancia, fette di salame?
Alle 10 parte il tour in bici di 2 ore. Molto
carino a zonzo per Orlando west.
Murales, vedute, info sulla storia, al memorial di
Pieterson, alla casa di Mandela, ecc.
Cambio 100 $ con 1600 rand.
Al ritorno 12.00, un po' di birra fermentata, il
pranzo con carne pollo e manzo stufati, pap, spinaci, carote, una
Savannah (35 r)
Con Serena e Gabriel, ingenieri in una ong a Pemba
in Mozambico, facciamo una passeggiata e in serata ci organizziamo una
cena nel pub ristorante Disoufeng.
Entrata 200 r, 185 r 5 birre in secchio, dopo l'una prendo un taxi con
Uber per 111 rand.
Oggi arriva Marco con cui farò un
viaggio in macchina fino a Cape Town. Arriverà circa alle 11
in aeroporto. Così con tempo a disposizione mi
recherò proprio là in modo da essere insieme e
partire in direzione dell'eSwatini dove abbiamo
prenotato la prima notte all'interno del parco Nazionale Hlane.
Esco dall' ostello verso le 9, cerco un minivan
taxi perché i bus e il metro rail oggi non
lavorano.
Prendo una strada verso nord che si congiunge con
quella principale.
Mi incammino lungo la strada per tornare indietro e prendere un taxi. Mi incammino da solo, stamattina. Primo giorno dell'anno.
Sembra tranquillo.
Taxi
shared x Park station 20 r
Gautrain
load 240 rand in contanti, sono le 10
Incontro Marco che arriva puntuale con lo stesso
volo che ho
preso una settimana fa, ritiriamo una macchina Nissan alla Sixth
Partiamo in direzione dello Swaziland o eSwatini.
Abbiamo una notte prenotata in un parco Hlane game reserve.
Il tempo piano piano peggiora dopo la
frontiera.
Piove e c'è anche nebbia in
prossimità della capitale Embabane.
Le formalità di ingresso e uscita dal
Sudafrica sono semplici e veloci.
Arriviamo che piove e c'è
fango.
Lo chalet è bellissimo con ottimi
servizi, al ristorante facciamo in tempo per cenare con self service.
Le antilopi sono fuori che ci aspettano.
Paghiamo 83,13 € la notte e la cena. 72
€ la camera,
Partiamo verso le 8.45 da Hlane nature reserve in
direzione del confine a sud tra eSwatini e il Sudafrica.
Umhlanga (umshlanga pronuncia)
Gumtree Lodge 49,66 € 25 € a
testa. Stupenda casa coloniale !
7.00
Partiamo in direzione sud. Vorremmo però fermarci per un paio di parchi lungo la strada.
Oribi Gorge, attraversiamo la gola lungo una bella strada in salita, poi arriviamo come su un altipiano dove prendiamo verso il Lake Eland Game Reserve.
Lake Eland game reserve
Entriamo al parco in macchina, le strade sono sterrate, un percorso piuttosto lungo.
Vediamo antilopi e zebre, gnu.
Un ponte tibetano.
C'è parecchia gente.
Ci ammaccano la macchina in un parcheggio.
Uscendo ci tocca fare un bel tratto di strada sterrata cosparsa di buche fino a imboccare la solita N2.
Harding
N2
Mthatha. Ci fermiamo in un lodge prenotato lungo la strada con Booking.
Ceniamo in un ristorante non distante che raggiungiamo in macchina...
The Ivory eatery con T-Bone steach e birra
Anche oggi giornata di trasferimento verso sud, in direzione East London e Port Elizabeth.
Da Umtata partiamo di buon ora e intanto studiamo
l'itinerario
giusto nel tentativo di incontrare luoghi interessanti.
Una di queste sarà Grahamstown.
Lungo la strada ci fermiamo per fare il pieno di benzina e per comprare qualcosa per colazione.
A East London una sosta. La spiaggia poco più a nord rispetto al centro è ampia con le dune alle spalle.E' molto umido.
Proseguiamo nuovamente e decidiamo che potrebbe valere la pena una sosta a Grahamstown dove ci fermiamo. Questa città è piuttosto antica e per le strade si avverte una sensazione forte coloniale per via degli edifici storici.
Infine arriviamo a Port Elizabeth
dove ci fermiamo per una notte.
Andiamo subito a vedere una magnifica spiaggia per il tramonto. Dune e l'oceano... Sardinia Bay.
Oggi vorremmo raggiungere Cape Town ma è
davvero una follia
perchè sarebbero circa 800 km e in mattinata siamo diretti
al Parco Nazionale degli elefanti
di Addo.
Partiamo presto per guadagnare tempo e presentarci subito per le 7.30 orario di apertura del parco. Abbiamo scelto l'entrata più comune a nord.
Arriviamo ad Addo poco dopo l'apertura. L'entrata costa circa 25 € per persona ed è possibile farlo con la propria auto.
E' assolutamente vietato scendere dall'auto quando all'interno del parco mentre c'è una strada asfaltata e altre e soprattutto verso la sezione meridionale del parco che sono sterrate ma tenute abbastanza bene.
Ripartiamo che sono quasi le 11. Siamo soddisfatti per aver visto tantissimi elefanti oltre ad altri animali.
Ci fermeremo per rifornimento benzina e una tappa pranzo a Mosselbay di fronte alla spiaggia.
Ci rimettiamo in cammino lungo la Garden Route che ci regala un tramonto fantastico verso l'orizzonte.
Arriviamo alle 20.15 a Swellendam. Troviamo un
alloggio prenotato
nel pomeriggio. E' utile in vista della notte e di altri 300 km per
Città del
Capo.
Partenza 6.45 da Swellendam.
Continuiamo lungo la famosa Garden Route, la strada verso Cape Town che è molto scenografica.
Arriviamo a Città del Capo.
I sobborghi con le Townships si estendono in periferia.
Prima di entrare in città prendiamo la strada costiera che passa da Fish Hoek.
Ci fermiamo a visitare la zona dove c'è una colonia di pinguini (jackass penguins), la spiaggia di Boulder.
Entriamo al parco nazionale di Table Mountain seguendo la strada (a pagamento, 25 euro circa a persona) che porta a Capo di Buona Speranza.
Chapman’s
Peak Drive to Scarborough East of Hout Bay, thrilling
Chapman’s Peak Drive is one of the world’s best
ocean drives. However, because of rockfalls it is currently closed,
with no set date to reopen, and ongoing controversy over whether
cyclists and hikers are allowed on it.
Troviamo una camera molto vicino al quartiere centrale di Bo-Kaap.
Cape Town, Signal Hill Lodge. Circa 50€.
Cena da Mama Africa
Oggi Marco parte alle 11.
Facciamo a tempo nel fare un giro per il quartiere di Bo-Kaap con le case colorate. Qui la gente era quasi del tutto musulmana, coloroued, asiatica...
Io invece devo ritardare la mia ripartenza per l'Italia sabato 10 invece di giovedì 8 per la cancellazione del volo da Istanbul a Milano.
*Cambio 100$ con 1550 r.
Saluto Marco, mi trasferisco al
91 Loop boutique hostel
258,39 rand = 13,49€ card booking
Vado alla stazione, metrorail, biglietto per Fish
Hoek linea sud 12 r
Un'oretta e arrivo. Ore 14.
Vado al Fish Hoek Fisheries, 139 r, calamari
fritti, snoek, salsa di pesce, acqua ½.
Vado in spiaggia, splendida !!
Mangio e mi rilasso al sole ma sono senza telo,
l'acqua è freddina.
Riparto dopo le 16, biglietto 12r
Tomato bredie 155, acqua 25 180
carta.9,42€

Sveglia alle 8, free cafè e
succo.
Iziko Slave Lodge 80 r
Cafè Lusitania 110 r
Taxi con Bolt per l'aeroporto 121 r ½ora.
FlySafair
CPT
Cape Town Int. Airport 15:10
JNB
O.R Tambo Int. Airport 17:15
Credit
card 48109184 Nov 6, 2025 R 2,219.82
(111,2€)
7kg
Hand Luggage
Ricaricata
carta Gautrain x Hatfield 258 r
TSHWANE
o PRETORIA 1855 Pretorius
Embodying
the Afrikaners’ conviction that the land they took was
God-given, Pretoria’s first building was a church.
Many
Afrikaners resent what they see as a spiteful and costly attempt to
erase the city’s historic origins from public memory, while
many black Pretorians don’t see why a post-apartheid, mainly
black city should still bear a name deeply associated with racial
oppression.
1322 Backpackers International
Hatfield.
Pretoria. 340r 18€
8.30 in cammino
9.30 arrivo ai giardini di Union Buildings.
Torno indietro verso Hatfield.
Spesa 60
Mangio per strada steak, Pap, atchar, chakalaka 80
Gautrain x Johannesburg Park station 258r
carta 13,45€
Alle 13.00
Arrivo in ostello alle 14.50.
CURIOCITY Johannesburg
Fox Street Maboneng 302 2094
Johannesburg (ZA)
1x 12 Bed Mixed Shared - M1, Total price R 310.00
(16,24€)
Racconto fino al momento in cui vengo aggredito e rapinato di ogni cosa, a parte i vestiti, le scarpe, gli occhiali...
Ero uscito dall'ostello verso le 9 per vedere alcuni monumenti tra cui Gandhi Square. Ho camminato in tutta tranquillità per le strade del centro che ancora non avevo percorso.
La zona in cui si è formata la città di Johannesburg, la zona dei pionieri che si stabilirono qui nell'ottocento.
Non distante da Kimberly House, mentre inizio a tornare indietro in direzione di Fox Street dove stavo nell'ostello Curiocity, dopo aver scattato l'ultima foto che ho postato svolto a destra e...
Svolto a destra su una via centrale e un uomo determinato viene verso di me, quando mi incrocia mi mette il braccio attorno al collo e mi spinge indietro, letteralmente bloccato e sento che altri/o mi prendono tutto dalle tasche, il telefono, il carica cellulare, i rand che avevo avanzato e mi sarebbero serviti per prendere il Gautrain per andare in aeroporto. D'istinto metto le mani sul ventre per tenermi stretto il marsupio che tenevo in vita, sotto i pantaloncini, sotto le mutande. Mi rubano anche quello e mi sfilano il piccolo zainetto nel quale avevo messo alcuni souvenir e qualche snack. Capisco che ho perso i sensi, capisco che il sogno è realtà, capisco che ho dormito probabilmente per l'effetto di una droga dall'effetto rapido e quando mi "sveglio" sono in piedi sul marciapiedi senza niente. Saranno passati 30 secondi. 30 secondi che non dimenticherò mai.
Nessuno mi ha aiutato, nessuno è intervenuto, nessuno mi ha chiesto nulla. Tutto come se fosse "normale" per le vie di Jo'burg.
Cerco di capire cosa fare. Il primo pensiero va al mio volo che sarà in serata alle 19.10. Cerco di orientarmi, penso di andare in un posto di polizia. Chiedo per strada dov'è una Police Station. Intanto capisco dove andare, mi avvicino all'ostello dove ho lasciato lo zaino (ho solo vestiti sporchi, un paio di jeans e una giacchetta antivento).
In zona entro nella stazione della Polizia di Maboteng. Alcuni poliziotti dietro a un bancone. Una tipa mi dice di aspettare, torna con un foglio e scrive le mie generalità poi ciò che è successo. Al termine mi rilascia la denuncia. Con la denuncia in mano mi dice che in aeroporto a un'altra stazione della polizia mi possono fare un documento e riuscire a partire. In ostello la ragazza che stamattina mi aveva sconsigliato di camminare è arrabbiatissima con me. Chiedo se possono aiutarmi per raggiungere l'aeroporto. Un ragazzo chiama un taxi che prenota con Uber. Lo ringrazio e arrabbiato svuoto lo zaino dei souvenir che avevo comprato, glieli regalo.
Il tassista arriva subito, salgo con lo zainetto. Il driver mi ascolta ancora sconvolto. Mi regala 20 rand, gli faccio pena.
In aeroporto inizio nel cercare la stazione di polizia. Lì mi accolgono come uno qualsiasi, non c'è chiarezza ma solo provano a chiamare l'ambasciata italiana. Nessuno risponde. Mi danno un biglietto che i numeri di telefono di Pretoria e di Johannesburg.
Esco ed entro in aeroporto, cerco un computer dove poter chiamare oppure provare a capire come fare per bloccare la carta di credito e il telefono.
Un uomo della security mi accompagna al piano superiore dove c'è un negozio della Dhl che dovrebbe avere dei pc a disposizione. Ha ragione. Entro. Chiedo ai due ragazzi dietro al bancone se posso usare il pc. Mi dicono di sì e anzi mi invitano a chiamare casa con il loro telefono cordless.
Mi ricordo solo il numero di casa di mia Mamma. La chiamo, la rassicuro, le chiedo di darmi il n° di telefono di mio fratello. Lo chiamo, fortuna vuole che mi risponde subito. Gli spiego tutto e che non ho idea di come riuscirò a lasciare questo paese. Lui blocca la carta di credito, saranno passate due ore intanto.
Al computer cerco i contatti dell'ambasciata italiana, trovo il numero e grazie ai ragazzi chiamo, una voce registrata indica che sabato e domenica gli uffici sono chiusi ma in caso di estrema urgenza bisogna rivolgersi a un altro numero. Chiamo. Mi risponde una voce in italiano, una signora che mi ascolta e mi spiega che gli uffici sono chiusi. Le rispondo che avrei il volo alle 19.10 e che potrei riuscire a prenderlo se solo avessi un nuovo documento. Mi chiede dove sono e da che numero sto chiamando. Le rispondo che resterò qui fino a quando mi farà avere novità quando mi spiega che cercherà di attivarsi.
Dopo circa 30 minuti il telefono squilla. E' sempre lei che mi dice che verranno a prendermi in auto.
Forse qualcuno sta guardando giù...
Dopo un'altra mezzoretta il telefono squilla di nuovo, sono arrivati. Con il ragazzo Emmanuel, scendo all'area degli arrivi e vedo la macchina come mi aveva descritto al telefono. Veloci schizziamo via verso l'ambasciata. Sono Noemi e Luigi, i miei angeli !
Arrivo in ambasciata, ci aspetta anche Diego (un altro funzionario), e subito si mettono al lavoro per farmi l'ETD (emergency travel document). La pratica per questo documento è abbastanza nuova. E' una corsa contro il tempo. Io senza sapere l'ora penso che ormai sia impossibile riuscire ad averlo in tempo e invece...
Documento fatto, ripartiamo veloci verso l'aeroporto dove sono passate le 17 e mi metto in coda per il check in per il volo della turkish airlines.
Poi, è tutto in discesa, il documento viene accettato al controllo passaporto.
Devo ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato, l'Ambasciata Italiana per primi, i ragazzi del negozio che mi hanno permesso di chiamare, chi mi ha pagato il taxi dal centrol, chi mi ha confortato in volo e in aeroporto a Istanbul.
Infine ringrazio mio Papà che mi ha protetto una volta di nuovo dall'alto...
Questa è l'ultima foto che avevo scattato e pubblicato online prima dell'aggressione !
Turkish
Airlines
Johannesburg
(JNB) - (MXP)
19.10
JNB - IST 6.05 TK39 durata 9h 55'
15.45-IST
- MXP 1635 TK1873 durata 2h.50'
Vocabolario
Maszita
= grazie in shona tatenda
Makadi
= hello in shona
Acqua
= Amandi (Ndebele)🇿🇼
Saobona
Hello zulu
unjani
How are u🇿🇦
ngnkona
im good🇿🇦 gniaphila
Gniabonga
thank you
Ambaghaarrrte
go well, arrivederci 🇿🇦
Enghosintapulu
thank you xhosa
Cibo
Amagwinya
Deep fried bread
Atchar
= pickle
Chakalaka
Lingue:
Shona, Ndebele, Tonga, Venda, Chewa. 🇿🇼
Xhosa,
sotho, zulu 🇿🇦
Storia
Gauteng
era Transvaal
apartheid
by the National Party in 1948
16-06-1976
Soweto uprising Hector Pieterson
1990
rilascio di Mandela
Boeri" (dall'olandese "contadini") si riferisce principalmente a un
popolo di origine europea (olandese, francese, tedesca) che si
stabilì in Sudafrica nel XVII secolo, dando vita alle
Repubbliche Boere (Transvaal e Stato Libero dell'Orange) e combattendo
i Britannici nelle Guerre Boere.
I
Boeri esercitarono un ruolo fondamentale nella storia del Sudafrica
fino alla fine del XX secolo, in particolar modo tra il 1961 e il 1994,
quando il Paese, già criticato per le sue posizioni
discriminatorie contro le popolazioni non bianche, fu indotto a uscire
dal Commonwealth su pressione di alcuni suoi membri, Canada in testa,
per costituirsi in repubblica indipendente sotto la guida di Hendrik
Verwoerd, che istituì il regime di separazione razziale noto
come apartheid.
Cape
Town 1652 olandesi
Jan
van Riebeeck VOC. Importazione schiavi dal 1658
Bo-Kaap
residents are descended from dissidents and slaves imported by the
Dutch in the sixteenth and seventeenth centuries. They became known
collectively as “Cape Malays”, although most
originated from Africa, India, Madagascar and Sri Lanka, with fewer
than one percent actually from Malaysia. The easiest way to get to the
Bo-Kaap is by foot
Cape
Malay refers to a vibrant cultural group in South Africa, primarily in
Cape Town's Bo-Kaap, descended from enslaved people, political exiles,
and traders from Southeast Asia (especially Indonesia) and East Africa
brought by the Dutch East India Company; they are known for their
unique blend of Islamic faith, colorful architecture (brightly painted
houses symbolizing freedom), distinctive cuisine (spiced curries,
bobotie, rotis, koeksisters), music, and strong community spirit,
forming one of South Africa's oldest cultures despite origins in
slavery.
The establishment of a Lutheran church in Cape Town in the late
eighteenth century struck a significant blow against the extreme
religious intolerance when Protestantism was the only form of worship
allowed and the Dutch Reformed Church held an absolute monopoly over
saving people’s souls.
In Zimbabwe, non si usa la moneta. Minimo 1$.
A
volte danno il resto in rand, le monete statunitensi non si usano. La
moneta locale non l'ho usata perchè mi sarebbe rimasta in
tasca e forse non accettata visto che mi hanno chiesto sempre in
dollari.
Consigli:
Vedere
Cry Freedom su Biko
Miriam
Makeba
The
wild almond line Libro di Larry schwarz
Long
walk to Freedom di Mandela
Nkosi
sikelel i Africa
Botha
De
Klerk
Desmond Tutu
Moneta
Sudafrica:
rand sudafricano 1ZAR = 19,6 € 16,78$
(R),
Lesotho: loti (plurale maloti, M),
Swaziland:
lilangeni = rand
(plurale
emalangeni, E)
Zimbabwe
1.00 EUR = 426,5659 ZWD Ho usato i $ statunitensi. Non ho cambiato la
moneta locale.
JOZI
INNER
CITY-.Marshalltown,
Newtown
e Braamfontein
Maboneng
Melville.
Alexandra.
Costo del viaggio 1900 €
Voli aerei prenotati
Milano-Istanbul-Johannesburg e ritorno con la Turkish Airlines (699€)
Johannesburg-Victoria Falls Airport (SouthAfrica airlines)
Cape Town-Johannesburg (FlySafair)
Totale voli: 902,62€
Soldi spesi localmente 560 €
+ 420 € quota uso carta viaggiando con Marco
1000 euro circa
soldi rapinati 620 €
uso della carta dai rapinatori 312 €
telefono rubato
passaporto, carta identità, patente, chiavi di casa, caricacellulare, zainetto
Michele
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