IDEE PER IL NUOVO
Incontro viaggiatoriliberi 2026

Per il momento stiamo valutando dove e quando
incontrarci.
Vorremmo proporre un programma escursionistico e naturalistico
nei dintorni del luogo che verrà scelto.
Essenziale per il prossimo incontro viaggiatori sarà un PROGRAMMA DEFINITO CHE TENGA UNITO IL GRUPPO.
Sì, sarebbe un obiettivo importante perchè gli incontri devono servire a creare amicizie e a consolidarle.
C'è già un gruppo che si sta occupando di questo. Chi vuole essere partecipe attivamente deve solo scrivermi (ms@viaggiareliberi.it).
Sarà un piacere ascoltare tutti coloro che hanno idee in merito.
Ecco alcune idee che puntualmente aggiornerò su questa pagina.
LOCALITA' PROPOSTE
Lago di Ledro
(Federica)
www.camping-al-lago.it
Delta del Po
(Elena)
www.villaggiobarricata.com
È un villaggio a 5 stelle situato proprio all'interno del Parco del Delta.
Sistemazioni: Offre case mobili (fino a 6-8 posti) e "Lodge Tent" per
un'esperienza glamping.
Perché sceglierlo: Dispone di ampi spazi, ristoranti interni capaci di
gestire gruppi, piscine e accesso diretto alle spiagge (Spiaggia delle
Conchiglie e Spiaggia Barricata).
A settembre offrono spesso tariffe
vantaggiose per gruppi.
www.oasicannevie.com Hotel Rurale
www.oasicannevie.com/it/itinerari
Possibilità di escursioni a piedi, in barca, in
bicicletta e a cavallo.
Escursioni consigliate
Il Delta va vissuto con la
formula "Bike & Boat" (bici e barca) per apprezzarne ogni sfumatura.
In Barca (L'esperienza fondamentale):
Operatori per gruppi:
Marino
Cacciatori o
Fede Tour
organizzano uscite con motonavi adatte a 30 persone, offrendo spesso il
pranzo a bordo a base di pesce locale.
Sacca degli Scardovari:
Navigazione tra le "peocere" (allevamenti di cozze e ostriche) e i tipici
casoni dei pescatori. A settembre è facile avvistare i fenicotteri rosa.
www.scardovari.org
Scano Boa e Foce del Po: Escursioni verso le isole sabbiose più
selvagge, dove il fiume incontra il mare.
Navighiamo verso il faro di Punta Maistra attraverso i “paradei”, gli
stretti canali che ramificano la foce del Grande Fiume in prossimità del
mare.
Tra le lagune e i canneti osserviamo le terre d’acqua che un tempo erano
aziende agricole e gli ultimi casoni di canna a Scano Boa, oggi isola
simbolo del delta per la sua varietà di ecosistemi.
Proprio qui, dove il confine tra terra e acqua è quanto mai labile, la linea
di costa e il paesaggio sono in continua evoluzione sotto il nostro sguardo.
Durata: 2h30 Giorni e Orari di escursione Il sabato, la domenica ed i
festivi alle ore 10:30 e 15:30. 25€.
Bocche del Po di Pila, la grande foce: per capire
come si è formato il Delta ed ammirare la maestosità del Grande Fiume che,
ormai stanco e placido, si unisce al mare, è fondamentale scoprirne la foce
principale.
Dal ponte della motonave si gode di una vista a volo d’uccello sui
boschi delle ultime golene e sui vasti canneti che circondano le lagune. Nel
cuore del Parco, il faro di Punta Maistra presidia il paziente lavoro di
tessitura del fiume e del mare, che hanno saputo creare una
straordinaria varietà di ambienti dove l’avifauna regna sovrana. Durata: 3h.
Giorni e Orari di escursione: Festivi e prefestivi, sabato e
domenica. 20 €.
Navigazione tra le Lagune
e Sacca di Scardovari (RO)
Questa è considerata una delle zone più selvagge e scenografiche del
Delta, ideale per la fotografia naturalistica e il birdwatching.
Itinerario tipico:
Partenza da Porto Tolle o Santa Giulia per esplorare il Po di Maistra
(È il ramo più naturale e suggestivo del Parco del Delta, quello
meno modificato dall’azione dell’uomo: proprio per questo è l’ideale per
gli amanti del birdwatching. La golena dell’Oasi di Cà Pisani e i vasti
boschi ripariali di pioppi e salici che abbracciano questo ramo sono
l’habitat ideale per molti uccelli, come il Martin Pescatore, il
Gruccione e tutta la famiglia degli Aironi, che
nidificano nella garzaia di Cà Venier, il più grande sito di
nidificazione di ardeidi del Parco del Delta.Durata: 2h. Costo 25 €),
la Busa Dritta e la Sacca di Scardovari, famosa per le sue "palafitte"
dei pescatori di molluschi.
L' Isola del Bastimento fra gli allagamenti di Bonelli:
un tuffo tra
il presente e il passato delle genti del delta: le attività di oggi sono
rappresentate dal porto di Scardovari e dalla laguna del Canarin, una
delle più produttive per la coltivazione delle vongole. Il passato,
invece, si scorge nell’isola di Bonelli Levante, un tempo terra fertile
e coltivata, oggi laguna dove è ancora visibile il borgo agricolo
immerso nel canneto. Durante il ritorno via mare costeggiando gli scani
del Bastimento e di Barricata, aguzzeremo lo sguardo alla ricerca di
tartarughe e delfini. durata 2h circa, 25€.
L'Isola dei gabbiani e L'Oasi del Bacucco: Navigando tra le foci dei rami meridionali del Delta toccheremo alcuni degli ambienti più suggestivi del Parco. La Sacca degli Scardovari è un esempio di integrazione tra le attività dell’uomo e la biosfera: nello stesso ambiente convivono miriadi di uccelli acquatici in riproduzione e le coltivazioni di cozze DOP, ostriche e vongole. Alle foci del Po di Gnocca si sviluppa tra scani e canneti l’Oasi del Bacucco, una delle aree di maggior pregio ambientale del Parco. Durata 2h.30min. 25€.
In Bicicletta:
Anello della Donzella: Un percorso pianeggiante di circa 60 km (ma
accorciabile) che costeggia la Sacca degli Scardovari. È interamente
asfaltato e corre sopra l'argine, offrendo una vista sopraelevata
sull'acqua.
Noleggio: Molti operatori (come Marino Cacciatori o il villaggio stesso)
dispongono di un parco bici sufficiente per 30 persone, incluse e-bike per
chi preferisce meno fatica.
Culturale:
Museo Regionale della Bonifica di Ca' Vendramin: Un gioiello di
archeologia industriale fondamentale per capire come l'uomo ha strappato
queste terre all'acqua.
Il Clima a Settembre: È il periodo della migrazione degli uccelli,
quindi portate i binocoli. Portate anche un repellente per zanzare
(fondamentale nel Delta) e una giacca leggera per la brezza serale in
laguna.
Prenotazione: Per 25-30 persone, muovetevi con almeno 3-4 mesi di anticipo
per assicurarvi le case mobili vicine nello stesso settore del campeggio.
Cena Tipica: Non perdetevi una cena a base di Cozze di Scardovari DOP e il
riso del Delta del Po. Molti agriturismi in zona Porto Tolle possono
riservare lunghe tavolate per gruppi.
Lago di Garda
(Federica)
Treviso
(Flavia)
Monti Sibillini (Michele e Alessandro)
www.ilcollaccio.com a Preci (PG
1. Fatta eccezione per il campeggio, siamo aperti tutto l’anno con le altre
sistemazioni!
2. Le tariffe del 2026 saranno le stesse del 2025. Quante persone sarete, più o meno? I prezzi della locanda vanno a persona (in quel periodo, 40 a persona per adulto). Nel caso di camere singole, c’è un supplemento del 20%
3. Il nostro ristorante è aperto tutti i giorni, a pranzo e cena ad eccezione del mercoledì. Qual’è il vostro budget per il menù fisso? Così vi prepariamo un paio di proposte.
25/30 euro al massimo esclusi i vini, ma compresa l'acqua. Nel caso non si riesca a star dentro al prezzo, possiamo togliere il dessert, quindi solo primo, secondo e contorno.
4. Per quanto riguarda un locale con cucina a disposizione, possiamo informarci e vedere se è possibile!
Ottimo, la ringrazio. Avremo solo bisogno di riscaldare, non cucinare. Magari basta un micronde.
5. Purtroppo, la nostra zona non è ben collegata con i mezzi pubblici, c’è una stazione treni a Spoleto (40km), e da lì anche autobus Busitalia diretti a Borgo Cerreto/Norcia, ma non a Castelvecchio di Preci (dove ci troviamo) e sono pochi al giorno.
Antibes (Federica ed Elena)
Per le DATE si stava pensando a questi 2 weekend di settembre:
11-13 settembre 2026
18-20 settembre 2026
25-27 settembre 2026
Programmi molto provvisori
Riprendo da dove avevo lasciato (2020) idea nata assieme ad altri amici:
Dove >> Montefortino (Fm)
Quando >> 2026
MONTI SIBILLINI ED ASCOLI PICENO ( la domenica fino all'ora di pranzo)
VENERDI'
Hotel Ambro ( a 5 km da
Montefortino -Fm)
- titolare Gloria, gentilissima e disponibile;
Tardo pomeriggio visita al Santuario dell'Ambro, a 100 mt dall'albergo, ore 17.
Il Santuario è meta storica di pellegrinaggio.
Cena e pernottamento.
PUNTI D’INTERESSE
Centri abitati di Monte Monaco, Montefortino, Amandola, Chiesa di Sant’Angelo in Montespino (Montefortino), Chiesa di San Giorgio all’Isola (Montemonaco), Ascoli Piceno
SABATO
(alcune proposte)
Partenza ore 8,30 per escursione guidata alle
GOLE DELL'INFERNACCIO. Eremo, arco
naturale, cascate, etc. etc. . .
https://www.sibilliniweb.it/citta/itinerario-le-gole-dellinfernaccio-e-leremo-di-san-leonardo/
Le Gole dell’Infernaccio, o semplicemente Infernaccio, sono delle gole naturali formate dal fiume Tenna. Queste si trovano nel comune di Montefortino in provincia di Fermo, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e sono tra le gole più suggestive dell’Appennino umbro-marchigiano.
Le Gole dell’Infernaccio sono un importante luogo di escursioni e passeggiate, specialmente per il refrigerio offerto da queste durante l’estate. La Gola dell’Infernaccio apre la strada a diversi percorsi turistici ed escursionistici tra i più famosi di tutta la catena dei Monti Sibillini: la Cascata nascosta, la Sorgente del fiume Tenna (Capotenna) e l’Eremo di San Leonardo.
È UNA ESCURSIONE CHE PUÒ ESSERE FATTA A TAPPE!!!!
Lunghezza del Percorso: circa 9,5 km
Altitudine: Partenza a mt. 900 s.l.m. Arrivo a mt. 1150 s.l.m.
Difficoltà del percorso: Facile. Per escursionisti e famiglie con bambini
Durata del Percorso: 1:30 h circa (Andata) + 1:30 h circa (Ritorno)
Minimo un'ora e mezzo . . .massimo tre ore . . .dipende dalla resistenza di ciascun partecipante!!!!
Dopo la prima ora di cammino ci si può fermare all'Eremo
di San Leonardo al Volubrio ( la guida ha la chiave
. . .si può pensare anche di fare in loco una spaghettata . . .attendendo il
resto del gruppo che ritorni dal giro lungo ( 3 ore dall'Eremo tra andata e
ritorno con guida del posto . . .la più esperta!)

Gole dell'Infernaccio
Tardo pomeriggio rientro a Montefortino, visita del
paesino...
Rientro in Hotel ore 19 . . .sosta e cena all'ascolana..
Ci sarebbe da prendere in considerazione il Lago di Pilato, sotto il Monte Vettore ( 5 ore andata e ritorno) . . . Il solito Infernaccio ( da 3 a 6 ore andata e ritorno) e la piana di Castelluccio, che dovremmo comunque attraversare per chi vorrà andare al Lago di Pilato . . . La zona richiederebbe una 3 giorni, per fare tutto e bene . .
Il LAGO DI PILATO ha una caratteristica unica . . .a volte assume riverberi rossastri per causa di un piccolissimo gamberino rosso che lo abita . . .si trova a 1950 mt di altitudine e l'escursione non offre particolari difficolta' . . .si parte da Forca di Presta, contigua alla Piana di Castelluccio . . .con una fava due piccioni.
Possibilità di vedere le stelle alpine, l’aquila reale, il falco pellegrino e la coturnice.
E’ situato a 1.941 metri di altezza, sul Monte Vettore, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini nel comune di Montemonaco. È l'unico lago naturale delle Marche e uno dei pochissimi laghi glaciali di tipo alpino presenti nell'Appennino. E’ raggiungibile a piedi attraversando panorami incantevoli, ambienti incontaminati e peculiarità zoologiche e botaniche. È conosciuto e spesso definito "il lago con gli occhiali" in quanto i due laghetti montani presenti talvolta si uniscono a causa dello scioglimento del ghiacciaio sovrastante.
Il lago ospita un particolare endemismo, il Chirocefalo del Marchesoni. Pertanto è severamente vietato bagnarsi nelle acque del lago e bisogna mantenere una distanza di almeno 5 metri dal bordo per evitare di calpestare le uova del chirocefalo deposte a riva.
Secondo la leggenda nelle sue acque vi sarebbe finito il corpo di Ponzio Pilato. Nel Medioevo era considerato luogo di streghe e negromanti. Si consiglia a tal fine, a Montemonaco, la visita del Museo della Grotta della Sibilla.
1) A Forca di Presta si lascia la macchina a bordo strada, dove normalmente ci sono anche i camioncini con panini, salsicce e quant’altro.
>Sentiero Forca di Presta: 101 – classificato EE – lunghezza 5 km (solo andata) – Dislivello quasi 1000 m. Durata circa 1 ora e mezza (sola andata e senza soste).
http://www.sibillini.net/il_parco/gps/index.php
http://www.sibillini.net/il_parco/gps/percorsi.jpg
2) Si può andare al Lago di Pilato partendo anche da Foce . . .mi pare di ricordare che il tragitto sia un po' piu lungo, ma con un dislivello minore . . .in questo caso non si passerebbe da Castelluccio . . .se qualcuno non se la sentisse, come attualmente il sottoscritto . . le passeggiate in pianura a Castelluccio sono diverse e molto facili . . .ovviamente . . .ci si darebbe appuntamento alla discesa di Forca di Presta, per andare tutti insieme a mangiare
>Foce di Montemonaco: 151 – classificato E – lunghezza 5,5 km – Dislivello quasi 1000 m. Durata circa 2 ore e mezza (sola andata e senza soste).
Si . . .Castelluccio è così . . .se ceneremo in un ristorante locale . . .e ci muoveremo verso le 11 per tornare in albergo . . .ci apparirà come dice Giovanna . . .e se saremo fOrtunati con una bella luna, daremo sfogo ad una miriade di scatti fotografici . . . Affilate le armi sin d'ora . . .
https://www.umbriatourism.it/it/-/the-plains-of-castelluccio-di-norcia
DOMENICA
Ore 9 - Partenza per ASCOLI PICENO
(45 minuti auto) E VISITA DEL CENTRO STORICO.
In 2 ore dovremmo vedere le due/tre cose più importanti . . .È D'OBBLIGO
DEGUSTARE AL CAFFÈ MELETTI NELLA PIAZZA PIÙ BELLA DELLE MARCHE la famosa
ANISETTA MELETTI . . .con pasticcini di contorno . . .
Pranzo ore 13 in una trattoria del centro . . .frugale . . .obbligatorio FRITTO
MISTO ALL'ASCOLANA . . .LE OLIVE RIPIENE SONO FAMOSE IN TUTTO IL MONDO
CONOSCIUTO . . .
Ore 15: SALUTO AFFETTUOSO A TUTTI I PARTECIPANTI
COSTI DELLA DUE GIORNI
- Mezza pensione da venerdi a domenica mattina . . .36 euro al giorno a persona
= 72 euro;
Costo della guida intera giornata del SABATO dalle 8 alle 18 . .150 euro!
Resta da vedere se possiamo fare la spaghettata in quota del sabato . .
.altrimenti pranzo al sacco . . .8 euro ?
Per il pranzo di domenica ad ASCOLI PICENO . . .piatto unico . . .fritto misto e
qualcosa d'altro . . .per stare leggeri per il rientro di ciascuno . . .15/16
euro???? Da verificare dopo un certo numero di adesioni . . .
Pietro come guida ci costa molto, a mio parere, ma è del posto e di grande
affidamento . . .
Esprimetevi!!!!!!!
E dopo le prime impressioni, avrei bisogno entro due/ tre giorni l'adesione
definitiva di ciascuno, la disponibilità a pernottare in doppia o tripla camera,
e quant'altro mi verrà richiesto!
FORZA RAGAZZI!!!!!!
Ho ricevuto le conferme dei prezzi dell'hotel Ambro ( 36 euro a persona al
giorno) e ristorante Ascoli centro ( lasagne o tagliatelle/fritto misto
all'ascolana/contorno/ bevande/caffe/ il tutto a 20 euro a testa).
La guida all'Eremo dell'infernaccio la faccio io, se la sciatalgia mi aiuta . .
.e per questa volta . . .non costo un euro!!!!
Il pranzo del sabato si farebbe in una trattoria di Montefortino . . .o in
albergo Ambro . . .ad una cifra di 20 euro o meno . . .

per partecipare
scrivimi