Rwanda e Uganda (parte I) (parte II)
È negli occhi della gente dove trovo la mia strada.
I video del viaggio sono qui > YouTube
> Parte II (dal 29-08 al 4-09)
È negli occhi della gente dove trovo la mia strada.
Nei sorrisi dei bambini entri in paradiso.
Tutto è nato per caso, come spesso mi succede.
Avrei dovuto visitare il Pakistan, avevo già i biglietti aerei comprati a settembre e poi...
e poi il viaggio in Sudafrica e in Zimbabwe, lì ho avvertito che si può rischiare, lì ho sentito che l'Africa può essere ingannevole...
E poi, eh sì ancora e dopo le tensioni in medio oriente con pazzi che sconvolgono ogni cosa...
Non so che fare, in sintesi decido di RINUNCIARE a partire.
E un amico che mi stava dando informazioni importanti per il Pakistan mi propone come alternativa la Mongolia e partire assieme. Ma la Mongolia per adesso non mi entusiasma.
E allora nasce una destinazione nuova, il RWANDA. L'Africa ancora, e allora rispondo SI' !
Con Francesco
e poi Lorenzo si crea un gruppo che vuole visitare il cuore
dell'Africa.
Io non ho dubbi, sarà un'altra stupefacente avventura insieme alla
sorprendente
UGANDA !
Volo aereo KLM 830€
Andata: Milano Linate-Amsterdam Amsterdam-Kigali
Ritorno: Entebbe - Nairobi Nairobi-Amsterdam
Amsterdam-Milano Linate
TRASPORTI
Per i primi 6 giorni a partire dal 23 agosto abbiamo noleggiato una macchina per il viaggio in Rwanda.
Successivamente
io e Francesco, Lorenzo ha continuato in Rwanda, abbiamo usato i mezzi
locali di trasporto, bus, minibus (matatu in Uganda), moto taxi (boda
boda), traghetti per le isole Ssese.
CAMBIO VALUTA
Rwf (franchi ruandesi) 1700 =1 €
Ush (Sterline ugandesi) 4300 = 1 €
1rwf = 2,57 ush
Per cambiare abbiamo sfruttato un paio di volte le banche,
a Kigali un cambio valute che si possono trovare anche a Entebbe, e poi
anche in struture come alberghi e negozi segnalati.
Giovedì 20 agosto
Fatto check-in online sul sito Klm
scansionando nuovamente il passaporto (l'avevo già fatto ma lo chiedono
nuovamente).
Con un passaggio raggiungo Como Lago stazione ferrovie nord dove ho il
treno delle 21.16 per Milano Cadorna 5,2€.
Alle 22.22 sono a Milano. Metropolitana 2,2€ linea rossa per San Babila
poi linea 4 per Linate dove arrivo alle 23.
Trovo posto per dormire, mi metto per terra vicino a una fila di sedie e
non lontano dai bagni in fondo.

Venerdì 21 agosto
Tiro quasi le 4. Mascherina per gli occhi e
giacchetta ma per terra fa freddo.
Venerdì 21 agosto 2026 - 06:40
Milano, Linate Airport (LIN)
KL1612 | Operato da KLM Economy Class
Aircraft type: Boeing 737-800
08:30 Amsterdam, Schiphol Airport (AMS)
Durata del trasferimento: 02h20

Venerdì 21 agosto 2026 - 12.15
Amsterdam, Schiphol Airport (AMS)
KL0535 | Operato da KLM Economy Class
Aircraft type: Airbus A330-200
20.55 Kigali, Kigalin International Airport (KGL)
Puntuale, niente male il volo. Siamo passati sopra l'Algeria poi il
Niger, il Ciad e la repubblica Centroafricana.
In aeroporto di Kigali ecco il controllo passaporti, spieghiamo che abbiamo bisogno del visto che includa anche l'Uganda e ci viene applicato sul passaporto un East African Tourist Visa.

Prima di uscire si va allo sportello per il pagamento, * 100$ (85,7€)
USD, che pago con carta di credito.
In aeroporto c'è segnale wifi.
Dopo un veloce controllo bagagli usciamo e aspettiamo che
vengano a prenderci quelli del One Click Hotel
dove Francesco ha prenotato su Booking per 2 notti.
Prima impressione: tutto molto tranquillo.
I motociclisti sono con il casco, tutti, è incredibile !
Traffico gestito bene, molto pulito dappertutto. Non sembra vero ma
siamo in Africa.
Clima perfetto 27/28⁰c.
Arriviamo circa alle 22.30 in hotel.
Camera enorme con 2 letti matrimoniali che paghiamo per 2 notti e
prenotata con booking.
Colazione compresa.
Sabato 22 agosto
Ottima colazione a buffet.
Giriamo a piedi per Kigali circa 1400 m d'altitudine e più di 1 milione di abitanti.
Prima però vicino all'hotel troviamo un'agenzia di noleggio auto EuropCar dove contrattiamo per un'auto per 6 giorni a partire da domani mattina. Il costo sarà di circa 400 $.
La capitale è piuttosto trafficata con centinaia di
motorini per lo più elettrici che sfrecciano per le strade e si
raggruppano agli incroci e nelle zone strategiche in attesa di ricevere
richieste di passaggio taxi.
Li chiameremo d'ora in poi Boda Boda.
Camminiamo in centro, una zona evidentemente commerciale e
ordinata con tanti negozi di vestiti, qualche souvenir, piccoli locali
di vari generi. Insomma, attività delle più svariate.
Ribadisco l'estrema tranquillità e sicurezza che si respira.
Cambiamo *100 € a 1700, quindi 170000 RWF.
Casa museo di Kandt (10000 rwf). Non è particolarmente ricca di oggetti ma le spiegazioni storiche a mio parere rendono questa casa interessante e utile.
Prima andiamo a pranzo con 7500 rwf a testa in centro mangiando riso pilav e filetto di pesce.
Successivamente andiamo alla tappa (a mio parere obbligatoria a Kigali) del Memorial sul Genocidio in Rwanda (free).
Non è necessario che racconti quello che è successo nel 1994 e per 3 mesi ma la visita dev'essere intesa come testimonianza e solidarietà con il popolo rwandese e con tutti quelli dove ingiustizie e guerre sono parte della società, della loro storia.
Domenica 23 agosto
In piena notte arriva anche Lorenzo qui in
Rwanda ! Ora il gruppo è al completo.
Partiamo verso le 10 per Kitabi in macchina (395$ per 6
giorni, fino a sabato 29), una Kia Avante.
Facciamo benzina, 120000 rwf (costa 2938 al l). Il costo è davvero alto,
circa 1,7€ che qui è un'enormità.
La strada è tutta asfaltata, tenuta bene ma attenzione ai limiti di velocità perchè ci sono frequenti autovelox su colonne grigie con la telecamera puntata frontalmente oppure verso la targa posteriore. In un'occasione ho visto anche una telecamera mobile bassa vicina a una siepe.
Le multe sono frequenti e non solo sull'eccesso di velocità.
Ecco il Rwanda, ecco l'Africa, ecco la vita che riempie le strade !
Lungo la strada ci fermiamo a mangiare qualcosa. Cerchiamo
e troviamo, chiedendo alla fine ci viene indicata una casa dove
preparano da mangiare.
Mangiamo bene, scopriamo piatti già preparati in grandi pentole.
Fagioli, matoke, ugali, verdura, salsa. paghiamo pochissimo, circa 3
euro per tutti e 3 !
4 ore e mezza di viaggio alla media di 40kmh.
Parecchi controlli autovelox fissi ma ho notato anche uno basso mobile.
A Butare o Huye deviamo a destra in direzione di Nyungwe.
Facciamo diverse soste per fotografare il Rwanda.
Panorami fatti di campi arati, specialmente le vaste risaie che occupano piane tra colline dappertutto. "Il paese dalle mille colline" !
Se fosse per me mi fermerei così tante volte perchè la gente, tutta, è così curiosa, stupita di vedere dei "muzungu" che si fermano e fanno fotografie.
La gente è il vero tesoro di questo paese, sorridente, curiosa, meravigliosa !
A Kitabi l'unico controllo della polizia, documenti. Poliziotti molto simpatici.
Troviamo da dormire al Nyungwe Eco
Village. Un cottage a 63 $ invece di 70 come scritto su
Booking. *20$ a testa+ 5000 rwf.
Ci sono 2 letti matrimoniali, bagno e doccia (acqua calda).
Facciamo un giro passando dal piccolo paesino di Kitabi. Qui siamo a
2400 m. Fa freschino, la doccia ha acqua calda e che fortuna !
La camminata ci regala bei panorami sulle colline coltivate con le
piante di tè.
Io e Lorenzo mangiamo nel lodge con riso, ugali, patate fritte e salsa di pomodoro. Due fanta lemon. 29000 rwf.
Lunedì 24 agosto
Lasciamo Kitabi verso le 7.05.
E' stata una notte freddina !
Oggi abbiamo l'obiettivo di entrare nel Parco Nazionale di Nyungwe. Il parco forestale montagnoso continua a sud in Burundi.
Ci sarebbe la possibilità di partecipare a un trekking,
trail per vedere i scimpanzee ma forse avremmo dovuto organizzare con
molto anticipo.
Noi comunque vorremmo approfittare e fare qualche attività anche se
sappiamo che è piuttosto costoso.
Vedremo...
Kitabi alcuni anni fa era uno dei punti di entrata del parco.
La strada è bella, tenuta benissimo. Nell'inoltrarci verso
ovest saliamo leggermente di quota. Siamo a circa 2400 metri.
Vediamo alcune scimmie di montagna (cercopiteco barbuto). Nei
pressi del gate di Uvinka vediamo dei militari lungo la strada, sembra
che stiano controllando la zona...
Arriviamo a Uvinka alle 8.30. Qui c'è la reception per
entrare e partecipare ad alcune attività proposte all'interno del parco.
La strada sale un po' e fa freschino.
Alla reception di Uvinka, dopo un breve controllo di sicurezza al bivio, entriamo alla biglietteria dove decidiamo di affrontare la spesa di 100 $ e di fare un trekking facile di circa 3 ore e 4,5 km (con guida, 15 $). Ci registriamo e paghiamo il totale (solo con carta di credito) di 105$ a testa.
Durante la camminata non siamo così fortunati e non vediamo animali. La natura è magnifica però, ci sono anche alberi di mogano, e passiamo infine verso una piccola ma bella cascata.
Il mio consiglio, condiviso anche con i miei compagni di viaggio è che il parco di Nyungwe è estremamente caro e col senno di dopo non saremmo entrati.
Forse sarebbe stata la stessa cosa organizzarci a Kitabi nel Eco Village sove siamo restati per una notte visto che organizzavano trail simili a prezzi completamente diversi, più bassi visto che non c'è il biglietto d'entrata di cento dollari !
Lasciamo il parco e continuiamo in direzione del lago Kivu.
La strada è stupenda, piantagioni di tea che ricoprono le colline. Ci fermiamo per foto e incontri con i raccoglitori delle foglioline verdi.
Continuiamo infine per Kibuye.
Ci fermiamo a mangiare lungo la strada a Kagamo il solito
piatto misto fagioli, manioca, riso, verdura e un po' di carne in una
ciotola di brodo.
Poi due soda e 2 the al ginger (mukaru) 12000 rwf. 4000 a p.
Si continua, ormai non manca molto.
La strada è bellissima, si scorge il lago sulla sinistra, la strada è alta e ci regala viste mozzafiato.
Piantagioni di banani, risaie spettacolari, natura folta e ricca, il cielo resta un po' fosco ma tutto l'ambiente è caratteristico, ondulato, continuamente punteggiato di casette e soprattutto la gente che per strada cammina e passa in bicicletta spesso con carichi così grandi e pesanti che devono spingere lungo le salite. Sorrisi e curiosità quando guardiamo e fotografiamo.
Arriviamo infine a Kibuye sul lago Kivu troviamo
dove fermarci e pernottare al Rebero Kivu Resort.
Pagheremo 30$ a testa per 2 notti...
Le 2 ragazze che incontriamo in hotel sono un po' impreparate, dobbiamo parlare con un'altra persona per chiarire le nostre richieste e ottenere una camera per 3.
Ceniamo in hotel con pizza !, spiedini, patatine fritte e birra Virunga (buona !!)
Martedì 25 agosto
Sveglia per colazione alle 7.40, poi avremo
l'escursione in barca sul lago Kivu che abbiamo concordato ieri sera con
un ragazzo a 130$ per 3 persone.
(forse, probabilmente, avremmo speso meno, non so dire quanto meno, se avessimo organizzato direttamente all'imbarcadero con la cooperativa)
Il giro comprende 6 isole, Napoleon, peace, monkey, farming, vulcano, donne gravide...
L'isola di Napoleon perchè il profilo ricorda il cappello di Napoleone, è infestata da pipistrelli che mangiano dei frutti che sono sull'isola soprattutto in basso vicino a dove attracchiamo.
A me spaventa un po' passare sotto gli alberi dove questi animali arrivano e si appendono letteralmente tutti insieme in gruppi a decine...
Saliamo in cima all'isoletta dove il panorama si apre sul lago Kivu. Più di metà di questo bacino è in territorio congolese.
Ripartiamo per le isolette successive.
Sull'isola successiva troviamo banani e piante della noce macadamia.
Ma è magnifico assistere al passaggio in acqua di un
gruppo di mucche, quelle con le lunghe corna si chiamano Inyambo.
Bellissimo !!!
Infine torniamo a Kibuye.
Salutiamo la guida, saldiamo il conto e ci incamminiamo per una bella passeggiata fino al paese accanto di Gitesi.
Troviamo un modesto "ristorante" dove mangiamo molto bene per 15000 rwf in 3 e il costante piatto misto self service...
Ceniamo come ieri nel nostro hotel, spiedini, formaggio, patatine fritte, birre ecc
Mercoledì 26 agosto
Dopo colazione alle 7.45 paghiamo le due notti
in hotel con le spese delle 2 cene (89000 rwf) e 90$ (*30 $ a testa).
amatunda (frutto della passione)
Sono le 8.30 e siamo diretti verso il parco di Akagera. Per la precisione ci spostiamo verso il parco nazionale dell'Akagera dove vorremmo entrare domani partendo da una località vicina al punto di entrata.
Seguiamo inizialmente per la capitale dove il traffico è bello intenso. Come sempre mille colline e villaggi sparsi.
Lungo la strada ci fermiamo a visitare il memorial sul
genocidio di Nyange indicato quando entriamo in paese.
Qui ci sono state 8000 vittime. Ci sono teche con crani e ossa di
tantissimi Tutsi. Almeno 2000 nomi.
Un signore ci spiega com'è andata. All'interno dell'edificio attuale che
era una chiesa sono stati rinchiusi 2000 Tutsi. Con dei caterpillar
(italiani. Che hanno fatto le strade ancora ottime) gli Hutu hanno
buttato giù tutto uccidendo la massa di gente imprigionata dentro.
Incredibile. Assurdo. Impressionante !!
Continuiamo per Kigali che attraversiamo passando infine vicino all'aereoporto. Il traffico è intenso e stressante.
E ora continuiamo in direzione Kayonza.
La gente è uno spettacolo per strada.
Bambini che ti sorridono. Biciclette spinte a piedi perché sovraccariche
di pesanti pacchi o sacchi.
Donne tutte colorate con borse in testa, fascine di legna, carbone, e
chissà quali altre cose.
Bambini con taniche d'acqua in testa che scalzi avanzano lungo sentieri
di terra rossa diretti a una fonte.
Bambini che giocano con oggetti facili, un pallone fatto di stracci gli
stessi stracci che ho visto addosso ad altri ragazzi che non hanno
niente.
Gente che vende frutta, la strada diventa un mercato, si vende da
mangiare.
Nelle città più grandi sono i motorini che occupano le vie. Ormai molti
sono elettrici e chi guida indossa casco e pettorina gialla. Sono come
tante formiche che sgusciano via facendo il pelo alle macchine.
La vegetazione è impressionante, jacaranda con i fiori lilla
bluette che sono giganteschi e poi l'euforbia e poi palme alte
così come quegli alberi dai fiori rosso vivace che spiccano come
scintille in mezzo al verde.
Oltre Kigali ricompaiono le risaie a Nyagasambu. Quello che mi colpisce è la gente al lavoro per i campi, tutti, uomini donne e bambini.
Arriviamo a Kabarondo.
Troviamo alloggio presso il Akagera Neighbors
anche se io preferisco stare in una camera dentro al Dreamland
bar che è proprio di fronte al Neighbors, nella stessa via di terra
rossa...
Per 15000 rwf ho una camera in una piccola casetta di cemento con le
finestre.

Niente acqua, ci si lava con l'acqua che mi portano in una tanica...
Un letto matrimoniale, una presa per la corrente, un antizanzare, una
sedia...
Grazie al gestore dell'hotel troviamo l'accordo per domani in un safari nel Parco Nazionale Akagera per 350 $. Una jeep con guida per domattina alle 6.00 e per tutta la giornata a nostra disposizione. Il costo è alto ma coincide con le informazioni trovate sul web. Certo è che avremmo potuto cercare di spuntare uno sconto...
Per cena mangiamo al Neighbors riso e pesce, ugali e dodo (salsa), pane, patate fritte, birra...ma il barbecue accanto all'entrata del bar è molto più stuzzicante ed economico...
Giovedì 27 agosto
Parco Nazionale Akagera.
Entrata 100 $ con carta di credito.
Jeep con driver 350$. 120$ a testa che pagheremo al termine in contanti.
Partiamo dopo colazione alle 6.15 circa. L'accordo al Neighbors è
visitare il parco con una jeep Toyota per safari che verrà a prenderci
circa alle 6.
Una guida driver ci aspetta che terminiamo la colazione con the,
caffelatte, e omelette chapati.
Arriviamo all'entrata del parco alle 7.
Prima della reception dove si paga l'entrata c'è il gate sud dove c'è un
primo controllo.
Una ragazza si affianca al nostro driver e nel briefing prima di continuare ci spiega alcune informazioni importanti per la visita del parco di Akagera.
Le strade battute sono in buono stato, si potrebbe anche
farle con la nostra auto ma poi più avanti ci sono solchi profondi e
comunque tratti che sarebbero stati difficili e credo impossibili.
Incontriamo quasi subito delle famiglie di BABBUINI.
Andiamo in direzione nord, verso il lago Ihema che
è il secondo più grande del Rwanda dopo il lago Chivu.
Vediamo una AFRICAN FISH EAGLE
e poi IPPOPOTAMI e piccoli COCCODRILLI.
Andando avanti sempre verso nord vediamo bellissime IMPALA sia maschi (con le corna) che femmine e poi FACOCERI, ma più avanti anche WATERBUCK (che possono correre fino a 80 kmh) e ancora ZEBRE, e 2 RINOCERONTI bianchi (hanno la bocca ampia e mangiano erba dal terreno, sono docili e più grandi rispetto a quelli neri più aggressivi, hanno la bocca più piccola simile ai maiali e mangiano da arbusti più alti).
Vediamo anche grandi neri BUFALI che stanno
in grandi gruppi.
Ma ci sono anche le GIRAFFE bellissime (le femmine hanno
delle corte corna) che mangiano dagli alberi e non si finisce perché
scorgiamo anche alcuni ELEFANTI.
Un piccolo ORIBI. Ma anche i BUSHBUCK
contraddistinti da macchioline tonde sul fianco. E poi i TOPI
(antilope) che sono dei bovidi meno grandi dei waterbuck ma più grandi
delle impala.
Incendi controllati e programmati per la salvaguardia del parco.
Il paesaggio è fantastico !
Usciamo che sono passate da poco le 17.00. Abbiamo passato 10 ore nel parco che è bellissimo per gli animali che ci vivono e per i paesaggi, i laghi, la vegetazione.
Abbiamo percorso tutto il parco da sud a nord seguendo il confine con la Tanzania che abbiamo visto nei villaggi accanto e poi da nord tornando a sud uscendo dallo stesso gate da dove siamo entrati stamattina.
Rientramo a Kabarondo che sono le 18.
Mangiamo al barbecue del Neighbors con spiedini, pollo,
patate e banane tutto cotto sulla griglia a prezzi modici (1000/
1500/500) e Virunga beer (fredda o calda).
Lungo la strada ci sono diversi piccoli locali identici per il barbecue.
La gente è molto tranquilla, curiosa di vedere dei "muzungu" camminare
per strada.
Venerdì 28 agosto
Partiamo alle 8.30 dopo aver pagato la camera
e cena di ieri con colazioni, 7$ + 3 $ (resto in rwf).
Troviamo da cambiare a Birenga in banca, 40$ con tasso 1470.
Ripartiamo in direzione sud ovest per Gashora. La strada inizia a essere sterrata per lavori di manutenzione che ci rallentano molto.
Jackfuit
L'intenzione di fermarci la notte vicino al lago alla fine
cambia per mancanza di interesse e attrattive e quindi decidiamo di
continuare per Kigali.
Ma lo spettacolo della gente sulla strada è un'esperienza e ricordo
fortissimo che durerà per sempre.
Una volta superato il tratto sterrato e polveroso imbocchiamo la nr4 per Kigali.
Prima di entrare in città ci fermiamo in un hotel-ristorante-bar dove mangiamo spiedini, riso, verdure. Riusciamo anche a lavare la macchina che stasera riconsegneremo.

A Kigali torniamo al One Click Hotel, la camera doppia con 2 grandi
letti matrimoniali ma per noi 3 (615) costa 80$.
Andiamo un po' in centro che è tutta una serie di edifici
commerciali da 4, 5 piani. Si vendono le solite cavolate, magliette e
vestiti buttati per terra ed esposti vicino a oggetti di bigiotteria
modesta, scarpe in pelle lucidate a specchio, stoffe e coperte,
materassi, collane di plastica e occhiali da sole africani, poi
ristorantini ma non molto esposti.
Ne troviamo uno al quinto piano con piatti cinesi dove attendiamo un'ora
buona senza ricevere l'ordinazione e ce ne andiamo piuttosto arrabbiati
ed esauriti...
> VAI ALLA PARTE II (dal 29 agosto al 4 settembre 2026)
È negli occhi della gente dove trovo la mia strada.
Nei sorrisi dei bambini sali in paradiso.
| Vocabolario
Ruanda kynyarwanda Grazie MURA KHOOSE Amakuru COME STAI? Nibesa BENE Nibesa ciani MOLTO BENE M(u)raho CIAO M(u)ra be hoo ARRIVEDERCI Mugiyehe DOVE andate? Muaramutse BUONGIORNO Mukaru the al ginger Yego yes Amahoro PACE Ijorò rghisa (Ryiza) BUONA NOTTE Miruè BUON POMERIGGIO ghiticiisa BELLO Mugnanga ni PER FAVORE Bitangaji STUPENDO Cia mini MOLTO CAMERA ichumba Amasi ACQUA PATATA icirai enkoko POLLO Inanass ANANAS Amatunda PASSION FRUIT Ighifenessi FRUTTO DEL PANE Umunsi GIORNO Iminsi GIORNI Gattoya PICCOLO Kinninni GRANDE Amegnò DENTI |
1 rimgnè 2 kabiri 3 gatatu 4 kaane 5 gatanu 6 gatandatù 7 karindgui 8 Ummù nane 9 itcienda 10 ichumi |
Swahili 1 moja 2 mbili 3 tatu 4 nne 5 tano 6 sita 7 saba 8 nane 9 tisa 10 kumi |
Vocabolario
UGANDA luccigga e luganda Agandi BUONGIORNO, COME STAI Nijjé oppure ndiao BENE Webale GRAZIE mnonga MOLTO Kusiima MOLTO Webale gno GRAZIE MILLE Carii PREGO Webale curià GRAZIE DI AVERVI FATTO MANGIARE Webale fteka GRAZIE PER IL CIBO frutto della passione OVUTUNDA Oraregè BUONANOTTE Abila gujù BLACK Bignèbuà PEANUTS ENbosi CAPRA Entè COW UasuzeOtiannoSebò BUONGIORNO A UN UOMO UasuzeOtiannoGnábo BUONGIORNO A UNA DONNA Tisoboka FORSE |
COSTO di viaggio in Rwanda e Uganda
Alla partenza avevo con me carta di credito (Mastercard) e in contanti 650$ e 400 €.
Pagamento in CONTANTI
100 € KIGALI, 20$ KITABI + 50$ KIBUYE + 30$ KIBUYE+10$ +10$ Kabarondo+120$ tour Akagera + 10$ cena e colazione Neighbors + 40$ change dopo Kabarondo 28.08.26 +40$ hotel a Kigali invece di 26,6$ 28.8.26 e credito 13,4$ dal noleggio macchina x Francesco) + 25$ (wycliff) 29.8.26 +50$ Wycliff cene ed escursioni 30.08.2026+ 35$ Katunguru hotel+50$ qenp.+20$ tour Kazinga+30$ change a Katunguru+50€ change a Masaka+5$ a Entebbe+5$ a Entebbe+ 100€ e 100$ a Francesco (saldo rent car, prime 2 notti a Kigali, entrata al Queen Elizabeth N.P.).
Debito 44 di $ x Francesco (entrata QENP). 38€
Debito 120€ auto
Debito 49 € prime 2 notti a Kigali
Tot 207€
Credito da Francesco 20000 UGX 4,7€
Credito da Francesco circa 13,4$ 11,55€
Tot 16€
Totale complessivo per Francesco 190 € = 100€ + 100$
CONTANTI
250 € + 645 $
805 €
CARTA di CREDITO
100 $ EAST AFRICAN VISA (Aeroporto Kigali) 86,99€
105 $ NYUNGWE N.P. 91,34€
100 $ AKAGERA N.P. 87.19€265,5 €
Costo TOTALE di viaggio 1900 €
1070 € + 830 € (volo aereo)
www.agn.rw
https://share.google/incwbc9TtrjYg0l3c
www.erbertozani.it
www.italiauganda.org/
THE HELPFUL PROJECT.
PO Box 867
NYAKAHANGA, UPPER BUGOGI, NORTHERN DIVISION.
KABALE DISTRICT, UGANDA
Credo in Dio
e in Gesù
Così come credo nel Viaggio così come viene...
Scintille verdi africane
> PARTE II (dal 29 agosto al 4 settembre 2026)
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Michele