Rwanda e Uganda (parte II) (parteI)
È negli occhi della gente dove trovo la mia strada.
I video del viaggio sono qui > YouTube

È negli occhi della gente dove trovo la mia strada.
Nei sorrisi dei bambini entri in paradiso.
> Dal 21-08 al 28-08 è la PARTE I
Oggi il programma di gruppo è diverso, io e Francesco
partiremo per l'Uganda.
Lorenzo resterà in Rwanda (ha il volo di ritorno da Kigali) scegliendo Kinigi
come destinazione mentre io e Francesco andremo diretti a Kabale in Uganda
appunto.
L'hotel ci offre un servizio passaggio fino alla stazione dei
bus di Nyabugogo.
La stazione degli autobus è piuttosto affollata ma sembra anche un po' strana,
non vedo mezzi in partenza, i bus sono fermi e la gente in attesa. Anche le
biglietterie sembrano "spente"...
Un tizio ci indica dove trovare un mezzo di trasporto per
raggiungere il posto di frontiera di Katunda e poi l'Uganda.
Non si tratta nel piazzale della stazione principale ma più in là, sulla
strada verso nord, verso la frontiera di Katuna, sulla sinistra c'è la Cross
border Company.
Veniamo a sapere che oggi tutto il Rwanda si ferma, dalle 8 alle 11.00. Oggi è il Muganda Day, come una festa nazionale dei lavoratori o almeno così ho capito.
Attendiamo fino alle 12. per riuscire a partire. Anzi no, solo
quando il van sarà tutto al completo con 7 passeggeri.
Il biglietto è fatto, 10000 rwf per Kabale (o Kabare).
12.49 partiti!!!
La strada dopo Kigali è scenografica con ampie piantagioni di tè che continuano fino alla frontiera.
Alle 14.19 siamo in frontiera, esattamento al border post di Katuna.
Uganda +1 h, sì il fuso orario cambia con un'ora in avanti.
Le formalità di controllo passaporti sono molto veloci.
Prima un veloce controllo dei bagagli, poi in un edificio moderno i due
sportelli di uscita dal Rwanda e di entrata in Uganda. Semplice e veloce.
Cambio gli ultimi franchi ruandesi negli shillings ugandesi, circa 1 rwf = 2,5 ush.
15.52 siamo in Uganda.
Niente autovelox, tanti dossi per rallentare i veicoli sulla strada.
A Kabale prendiamo un boda boda (x 15000
ush) per raggiungere l'alloggio individuato su booking per almeno 2 notti sul
lago Bunyony. Inizialmente eravamo in un "taxi" ma credo fosse una fregatura
perchè il costo onesto di soli 8000 ush era l'escamotage per farci salire, poi
al distributore di benzina avremmo dovuto pagare 80000 ush che poi (FORSE)
avremmo ricevuto indietro una volta arrivati a destinazione...
Ci mettiamo una buona mezz'ora di strada assurda ma asciutta. Peccato non
riuscire a fare foto, nel primo tratto ho visto gente per terra che spaccava
pietre in piccoli pezzetti, scene uniche e stupendi scorci di Africa vera...
Infine arriviamo al Wycliff hotel (25$ a testa per 2 notti con colazione)
Qui è incantevole, il paradiso in terra...
Non ci sono tanti motivi per cercare altro e il pomeriggio scivola via leggermente, dolcemente insieme al tramonto, al lago, alla tranquillità di questo luogo magico !!
Organizziamo la cena con Wycliff che gestisce questa struttura ecoLodge in simbiosi con la comunità, con la natura.
Domenica 30 agosto
Wycliff ci fa trovare una buona colazione (omelette, frutta e spice tea) che da questa terrazza sul lago diventa la colazione più buona del mondo !
Ci siamo messi d'accordo ieri con Wycliff per la giornata di oggi e aderire alla proposta per un trail, una camminata (20 $) con Anxious, un ragazzino che ci accompagnerà per i dintorni in cui vive, noi lo seguiamo lungo il sentiero con belle vedute e incontri memorabili.
avocado
E' tutta la raccontare la "Coffe experience" al Sunset homestay molto divertente mangiando amatunda presi dall'albero.
E la camminata riprende sotto un bel sole caldo. Si passa da campi zeppi di piante di papiro, piante che abbiamo visto numerosissime anche in Rwanda.
Alle 16.30 usciamo in canoa (dugout) 10$ a testa.
Eh sì, su un lago così e con questo spettacolo di natura vogliamo metterci alla
prova e remare su una canoa. A dire il vero la canoa è molto bella ma abbiamo
grandi problemi nell'indirizzarla seguendo le intenzioni che cambiano molto
velocemente.
E' tranquillissimo ma piano piano arriva un po' di vento e allora, e forse per
trovare una scusa è stato proprio il vento a disturbarci...
Bellissima esperienza, un po' faticosa ma siamo soddisfatti !
E al termine una bellissima e rinfrescante nuotata !!
Lunedì 31 agosto
Partiamo dopo colazione dal lago Bunyonyi con Innocent
e la sua moto puntualissimo.
Ci mettiamo anche una giacca leggera...
L'aria è frizzante e restiamo ancora ammaliati dal paesaggio che ci circonda.

Siamo a Kabale esattamente a fianco del bus della compagnia Link che ha come
destino Kasese. Noi scenderemo poco prima e poco dopo il canale di Kazinga a
Katunguru.
Paghiamo Innocent come all'andata con 15000 UGX. Gentilissimo !!!
Facciamo il biglietto del bus che è già mezzo pieno, 30000 UGX circa 7 euro.
Saliamo che sono quasi le 9, partiamo che sono le 10.
Solo noi due muzungu, solo ugandesi meravigliosi.
Banani dappertutto, lavori stradali, bambini a piedi scalzi con magliette lunghe e impolverate, prati d'erba bassa sbiadita, una motocicletta sul cavalletto carica di taniche d'acqua legate tra di loro, casette modeste con lamiere come tetto, una porticina, finestre senza vetri, tende scolorite che sventolano, il marciapiede davanti dove sedersi e osservare la strada.
E poi palme e pini e soprattutto eucalipti, tratti asfaltati e sterrati in successione fino alla fine della strada che ai lati sprofonda a volte in canali di scolo.
Le donne. Gli affascinanti disegni e colori africani nei
vestiti che le avvolgono. Bebè nascosti dietro la schiena in mucchietti leggeri.
Fascine di rami legati e lasciati a terra mentre c'è chi trasporta grossi sacchi
sulla testa e chi ha indosso solo pantaloni squartati e neri di polvere e
sporco, scalzi oppure con infradito o ciabatte di plastica che sembrano fatte
per giocarci...
C'è il tempo e con il tempo puoi fare ogni cosa.
Le amicizie e la fratellanza, la solidarietà.
Sembra ma è. Sembra perché si fa fatica a crederlo.
Sembra e perfettamente e lentamente si cambia per capire che è tutto cosi,
semplicemente vero, puro.
Colline verdi, ondulate dolcemente, distese di papiro che paiono dei soffici
tappeti.
Alle 15.30 arriviamo a Katunguru. Siamo nel territorio del Queen Elizabet
National Park.
Il paese non è altro che una serie di case, alcune molto modeste, che si stringono attorno alla strada nazionale.
Francesco ha individuato su booking l'Hotel
Marvin. Contrattiamo un po' e al posto dei 45 $ che la ragazza intendeva
per notte riusciamo a spuntare il prezzo di 70$ per le 2 notti in camera doppia
2 letti.
Senza breakfast
*35$ a testa.
Cerchiamo di orientarci, facilissimo, più giù c'è il ponte sul
Kazinga channel, più a nord si va verso Fort Portal.
Siamo a pochissimi chilometri a sud dell'equatore !
Cerchiamo di capire cosa fare domani.
Dopo aver respinto una prima guida arrivata direttamente in hotel, un po' insistente soprattutto per il fatto di concludere pagando il tour in barca sul canale, una delle escursioni proposte oltre a quella del safari, troviamo invece allettante la proposta di Joshua un giovane ragazzo che è guida e driver.
Con lui decidiamo per la giornata di domani, 300000 ush per entrare nel parco Queen Elizabeth dalle 6 alle 11 del mattino e venti dollari per il tour in barca. Ottimo, per noi è certamente un buon prezzo soprattutto confrontando con ciò che abbiamo pagato in Rwanda al parco dell'Akagera.
Passiamo il resto della giornata ciondolando per il villaggio, ormai ci notano tutti e non possiamo che rilassarci.
Ceniamo proprio di fronte all'hotel Marvin.
Pesce e carne, matoke, ugali, riso, chapati, avocado, insalata, g'nuts ecc.
martedì 1 settembre
Arriva Joshua alle 6.15 per partire per il Game Drive
all'interno del Parco Nazionale Queen Elizabeth.
Fa freschino, mi pento di non aver preso la giacca.
Per l'ingresso si pagano
40$ (con carta di credito) al gate di entrata del parco nazionale attraverso il main gate.
Francesco paga con carta di credito e gli viene addebitato 88$ (forse 8$ in più per
l'uso della carta ?).
Dall'hotel sono 6 km in direzione nord e sulla destra.
Una piccola biglietteria dove ci registriamo.
È il momento dell'alba ed è una meraviglia!
Tante gazzelle, impala e poi bufali in questa savana e adesso è un incanto. Gli
animali sono tutti assieme e si muovono piano, si spostano ma molti maschi di
impala sono accucciati si scorgono le corna. Uccellini che ricamano l'alba con
leggeri cinguettii.
E' tutto semplicemente unico, una meraviglia !
Sono le 10.30 e ci dirigiamo verso l'uscita.
Un'abbuffata di animali e per me è stata la prima volta per l'incontro con un leone (maschio) che fino adesso non avevo mai visto in occasioni simili a questa.
E non è finita perchè sulla strada verso Katunguru un grande babbuino aspetta un regalino da noi (banana).
E ora ci attende un'altra avventura per il Tour sul Kazinga Channel di 2 ore e 20$ a persona.
Facciamo il biglietto in un
chiosco all'imbarcadero.
Saliamo su una specie di battello adatto per l'escursione con poltroncine e
addirittura il modem wifi . Siamo in 4 turisti, una guida e il ragazzo che conduce.
Ci allontaniamo restando vicino alla sponda dove inizieremo a essere come in un
documentario !!
Che meraviglia !!!
Ippopotami, elefanti, bufali, tutti assieme e tutti in armonia. Così tanti animali insieme !!! Che bellezza !
IBIS
EGRETTE
ELEFANTI
IPPOPOTAMI
BUFALI
BUSHBACK
WATERBUCK
COCCODRILLI
ORIBI
KINGFISHER
Confusi e storditi da tanti animali, tanta bellezza, tanta
Africa e tantissime uniche emozioni
passiamo il resto della giornata gironzolando per il villaggio e intanto penso a
quanta fortuna ho avuto...
E con l'ultima passeggiata della giornata concludiamo il primo del mese con un tramonto africano equatoriale indimenticabile !
Mercoledì 2 settembre
Ci mettiamo sulla strada per prendere un matatu anzi
un bus per raggiungere Masaka oppure anche Mbarara e poi Masaka. I bus per
Kampala vanno benissimo visto che passano di lì.
Sono le 7, attendiamo con fiducia e intanto facciamo colazione da dei baracchini
ai bordi strada, the speziato e chapati (1000 UGX ogni cosa).
I matatu sono piccoli minibus furgoncini che Francesco vuole evitare per problemi di schiena, bus non sono ancora passati ma alle 8 saliamo su un bel van che ha 2 posti liberi trattando per l'ottimo prezzo di 30000 UGX a persona fino a Masaka.
Alle 9.10 Ishaka, alle 10.10 Mbarara.
Siamo a Masaka alle 12.30, scendiamo prima di entrare in centro. Contattiamo con
2 boda boda per raggiungere Bukakata per 50000 UGX. Sono 40 km buoni buoni fino
al molo per raggiungere l'isola di Kalangala.
Prima però cambiamo *50€ nella Bank of Africa (4190).
Arriviamo dopo circa 40 minuti, sono le 14.00.
Mangiamo con 5 dollari in un piccolo posticino, tilápia fagioli riso e matoke e succo di frutta della passione.
Il ferry arriva, è gratuito. Partiamo alle 15.30.
Dopo mezz'oretta siamo sull'isola di BUGALA oppure chiamata Kalangala,contrattiamo per un altro boda boda per farci portare in paese, esattamente al Wamala Resort Hotel.

Il viaggio è incredibile di strada di terra battuta rossa, lunga 32 km. Tagliamo
distese di palme da olio che si perdono fino al lago. Incrociamo alcuni piccoli
modesti villaggi.
Riesco a fare foto, vorrei registrare questo tragitto ma è già tutto dentro di
me.
Dopo almeno 40 minuti arriviamo al villaggio più grande di Bugala, Kalangala.
Camera doppia 2 letti matrimoniali (oppure 2 singole) a 120000 UGX (circa 33 $)
con colazione.
Mi sembra un'ottima sistemazione in una traversa che scende verso il lago.
Sono le 17.
Troviamo una birra, anzi 2, al Desire Restaurant.12000 con internet.
Dopo un giretto per il villaggio sulla strada sterrata e polverosa dove si
affacciano i negozietti torniamo per la meritata doccia anche se un black out
serale ci toglie la luce.
Non potete immaginare quanto arancione perdiamo dalla nostra pelle !
Torniamo al Desire restaurant a cena, tilápia e pollo con brodo, chapati e riso,
matoke e ugali, 2 birre, 51000 UGX.
Buonanotte
Colazione alle 8.00
Esagerato piatto con patate e pomodori e chapati con omelette. Tea speziato. Sono sazio anche troppo.
Ci sono delle scimmie vicino che non disturbano e si divertono a saltellare su e giù per le case, gli alberi, le ringhiere.
Scendiamo verso la costa cercando di intuire il sentiero giusto e infine arriviamo al lago, una stretta striscia di sabbia. Entriamo probabilmente in un campo privato precedentemente delimitato da una scarna recinzione e filo spinato. Mi scappa e cerco una zona dove poterla fare ecc ecc...
Continuiamo più al in là verso destra arrivando al molo di Lutoboka da dove parte il traghetto per Entebbe, lo prenderemo domattina alle 8.00. Non è possibile farlo in altri orari.
Il villaggio è molto tranquillo, case in legno, baracche è meglio, tetti in lamiera, piccoli spacci e venditori di chapati e "Rolex" che significa chapati e uova...
Continuando c'è la spiaggia più bella vista finora del Ssese Leisure Beach.
Le acque del lago Victoria sono molto contaminate anche dalla Bilharzia...
Tutto il giorno camminando e andando fino al villaggio carino di Mweena. È caratteristico passare tra le casette in legno e fare quattro chiacchiere con i locali che sono tutti molto curiosi e disponibili con il sorriso sulla bocca. I bambini però un capitolo a parte, unici e meravigliosi.
Colazione alle 6.30.
Presto perchè non dobbiamo rischiare di perdere l'unico traghetto che va direttamente a Entebbe. L'alternativa sarebbe tornare indietro fino a Bugoma, salire su un traghetto per Bukakata e infine Masaka e poi Entebbe con bus o boda boda, lungo il viaggio che porterebbe via tanto tempo...
Attendiamo che il proprietario dell'hotel ci dia un passaggio fino al vicino molo di Lutoboka dove parte il traghetto per Entebbe delle 8.00.
C'è già un po' di gente.
A un tavolino prima di dirigerci al molo facciamo i biglietti. Prima registriamo i nostri nomi, nazionalità e telefono su una registro. Prendiamo i biglietti di seconda classe a 10000 UGX
Sul traghetto si sale dove vengono imbarcati i veicoli, almeno una decina circa poi c'è la piccola saletta che è un po' affollata.
Passiamo tutto il tempo sul ponte superiore dove arriva un po' d'aria. Come spesso succede attacchiamo bottone con i vicini e soprattutto con Julius.
Il traghetto finalmente parte dopo aver caricato l'ultima auto.
Sono le 8.17.
Il lago Victoria è piatto, nessun problema di navigazione ma pensare a quanto sia inquinato fa venire molta tristezza.
Arriviamo che sono le 12.00.
Pensavamo che Entebbe fosse una città, più città e invece all'arrivo scendiamo sulla solita via tutta rossa e polverosa che sale leggermente sulla destra (Kivatu Road).
Grazie a un passaggio in macchina con Julius e sua moglie arriviamo più in centro dove pensiamo di passare le ultime ore prima di raggiungere l'ultima meta di questo viaggio, l'aeroporto Internazionale.
Vediamo un ristorante che per la verità è l'Entebbe Flight Motel. Alla ragazza dietro al bancone del ristorante chiediamo se possiamo lasciare i nostri bagagli. Ottimo. Torneremo qui tra poche ore per un pasto.
Seguiamo Kampala Road in direzione della State House che è tutta accerchiata da check point e osservatori militari. Impossibile fare fotografie.
Più avanti ci sono bancarelle di artigianato locale e in generale africano.
Entriamo poi all'Imperial Mall ma è miseramente vuoto.
Ancora più avanti c'è invece il Victoria Mall. Questo centro commerciale è aperto, all'interno anche il supermercato Carrefour dove acquistiamo caffè ugandese.
Torniamo indietro. Quasi di fronte all'hotel Flight in un supermercato acquistiamo anche tea ugandese.
È ora di pranzo, l'ultimo qui in Uganda.
Scegliamo entrambi i piatto misto con carne di manzo, ugali, matoke, verdura, zucca, riso, fagioli, salsa d'arachidi (g'nuts) e di pomodoro. Tutto per soli 12000 UGX (quasi 3 €!).
Sono quasi le 17, il nostro volo è alle 20.40. Decidiamo di partire per l'aeroporto con un solo boda boda. 10000 ugx, 5000 a testa.
Ci piace l'idea di arrivare in aeroporto su un boda boda come último viaggio e per ricordare altri passaggi in questo modo.
A circa 1,5 chilometri dall'arrivo però a un controllo di sicurezza dobbiamo scendere e continuare a piedi, oppure in taxi se vogliamo perché da qui in poi non sono ammessi i boda boda.
Nessun problema.
Siamo in aeroporto che sono le 17.
Piccolo ma funzionale, l'International Airport di Entebbe è ok.
Controllo documenti e bagagli e poi siamo già in coda ai banchi
della Kenya Airways per il check in.
20:40 Entebbe, International Airport (EBB)
Operato da KENYA AIRWAYS, KQ417
Embraer 190. Durata: 1h10 , Economy
21:50 Nairobi, Jomo Kenyatta International Airport (NBO)
Terminal 1E Tempo di trasferimento:2h00
23:50 Nairobi, Jomo Kenyatta International Airport (NBO)
Operato da KLM, KL566. Boeing 787-10
Durata: 9h00 , Economy Class 07:50+1
7.50 Amsterdam Schiphol Airport (AMS)
Sabato 5 settembre 2026 - 10.25
Amsterdam Schiphol Airport (AMS)
Tempo di trasferimento:2h35
Operato da KLM, KL1615 Airbus A321NEO
Durata: 1h35 , Economy Class
12:00+1 Milano, Linate Airport (LIN)
|
VOCABOLARIO
RWANDA kinyarwanda: Grazie MURA KHOOSE Amakuru COME STAI? Nibesa BENE Nibesa ciani MOLTO BENE M(u)raho CIAO M(u)ra be hoo ARRIVEDERCI Mugiyehe DOVE andate? Muaramutse BUONGIORNO Mukaru the al ginger Yego yes Amahoro PACE Ijorò rghisa (Ryiza) BUONA NOTTE Miruè BUON POMERIGGIO ghiticiisa BELLO Mugnanga ni PER FAVORE Bitangaji STUPENDO Cia mini MOLTO CAMERA ichumba Amasi ACQUA PATATA icirai enkoko POLLO Inanass ANANAS Amatunda PASSION FRUIT Ighifenessi FRUTTO DEL PANE Umunsi GIORNO Iminsi GIORNI Gattoya PICCOLO Kinninni GRANDE Amegnò DENTI |
NUMERI
1 rimgnè 1 moja 2 mbili 3 tatu 4 nne 5 tano 6 sita 7 saba 8 nane 9 tisa 10 kumi |
Vocabolario UGANDA luccigga e luganda: Agandi BUONGIORNO, COME STAI Nijjé oppure ndiao BENE Webale GRAZIE mnonga MOLTO Kusiima MOLTO Webale gno GRAZIE MILLE Carii PREGO Webale curià GRAZIE DI AVERVI FATTO MANGIARE Webale fteka GRAZIE PER IL CIBO frutto della passione OVUTUNDA Oraregè BUONANOTTE Abila gujù BLACK Bignèbuà PEANUTS ENbosi CAPRA Entè COW UasuzeOtiannoSebò BUONGIORNO A UN UOMO UasuzeOtiannoGnábo BUONGIORNO A UNA DONNA Tisoboka FORSE |
COSTO di viaggio in Rwanda e Uganda
Alla partenza avevo con me carta di credito (Mastercard) e in contanti 650$ e 400 €.
Pagamento in CONTANTI
100 € KIGALI, 20$ KITABI + 50$ KIBUYE + 30$ KIBUYE+10$ +10$ Kabarondo+120$ tour Akagera + 10$ cena e colazione Neighbors + 40$ change dopo Kabarondo 28.08.26 +40$ hotel a Kigali invece di 26,6$ 28.8.26 e credito 13,4$ dal noleggio macchina x Francesco) + 25$ (wycliff) 29.8.26 +50$ Wycliff cene ed escursioni 30.08.2026+ 35$ Katunguru hotel+50$ qenp.+20$ tour Kazinga+30$ change a Katunguru+50€ change a Masaka+5$ a Entebbe+5$ a Entebbe+ 100€ e 100$ a Francesco (saldo rent car, prime 2 notti a Kigali, entrata al Queen Elizabeth N.P.).
Debito 44 di $ x Francesco (entrata QENP). 38€
Debito 120€ auto
Debito 49 € prime 2 notti a Kigali
Tot 207€
Credito da Francesco 20000 UGX 4,7€
Credito da Francesco circa 13,4$ 11,55€
Tot 16€
Totale complessivo per Francesco 190 € = 100€ + 100$
CONTANTI
250 € + 645 $
805 €
CARTA di CREDITO
100 $ EAST AFRICAN VISA (Aeroporto Kigali) 86,99€
105 $ NYUNGWE N.P. 91,34€
100 $ AKAGERA N.P. 87.19€265,5 €
Costo TOTALE di viaggio 1900 €
1070 € + 830 € (volo aereo)
www.agn.rw
https://share.google/incwbc9TtrjYg0l3c
www.erbertozani.it
www.italiauganda.org
THE HELPFUL PROJECT.
PO Box 867
NYAKAHANGA, UPPER BUGOGI, NORTHERN DIVISION.
KABALE DISTRICT, UGANDA
Credo in Dio
e in Gesù
Così come credo nel Viaggio così come viene...
Scintille verdi africane
I video del viaggio sono qui > YouTube
> Torna alla PARTE I (la partenza del 21-08 fino al 28-08)
Michele