Tunisia
Tutta la libertà del viaggio infinito
Diario di viaggio in motocicletta 29-04 / 06-05-2026
>I video di questo viaggio sono sul mio canale YouTube
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Questa volta è stato un abbraccio forte forte per quello che sento adesso.
Il viaggio l'ho pensato facilmente.
Perchè dopo due viaggi fatti in moto nel 2024 e 2025 non sono riuscito a trattenermi nel scegliere ancora una volta la Tunisia per un altro viaggio.
In Tunisia non si sbaglia mai, si "casca" sempre bene.
Civitavecchia La Goulette
Uthina Maktar
Bir El Hafey Gafsa
Ammaedara Table Jugurtha Le Kef
Dougga Bulla Regia Ain Draham Tabarka
Sejnane Ras Engela Biserta
Bardo Tunis
Biglietti dei traghetti da Civitavecchia a Tunisi e ritorno
135 € Grimaldi Lines (15-12-2025) posto poltrona, con veicolo (motocicletta).
29 APRILE MERCOLEDÌ
Sveglia 6.15, davano pioggerellina e 13⁰c. Invece non piove.
7.20 30766 km
Non fa freddo, coperto, ha piovuto ma le strade sono quasi asciutte, ho giacca, trapunta e maglia termica + giacca Columbia nera e scaldacollo.
Lomazzo-benzina (13,5€) tang. Ovest 3,5€ (coda), poi Melegnano + freddino ma esce il sole ok, Cisa più freddino ma sono a posto, decido di uscire a Carrara 23,9€ e fare strade normali. Faccio benzina 17 €. (1,7 al litro).
Pisa, Livorno, Cecina e poi a S. Vincenzo mi fermo nello stesso posto dell'anno scorso, sono le 13.25.piadina, 2 panini.
Riparto alle 14.30, ho tempo.
Verso Tarquinia si arriva al casello dell'autostrada finale prima di arrivare a Civitavecchia, si paga un pedaggio di 1,1€
Arrivo alle 16.35 e incontro Massimo appena prima del terminal e biglietteria della Gnv e Grimaldi.
Al terminal facciamo il check-in poi in fondo, a sinistra (niente segnalazioni), al molo 28 troviamo l'entrata per l'attesa dell'imbarco e controlli doganali.
Civitavecchia ore 20.00, traghetto Grimaldi "Catania".
Alle 20.15 si parte!
30 APRILE GIOVEDÌ Tunisi ore 13.30
Arriviamo in TUNISIA al porto di LA GOULETTE alle 12.30 poi scendiamo nei garage livello 0 verso le 12.50.Un'ora indietro rispetto all'Italia.
Bel tempo.
Formalità doganali finite dopo un'oretta, sono le 14.
Prima controllo passaporto, timbro, chiesto quando torno e la prima notte dove.
Poi controllo documenti e QR code fatto in precedenza che aiuta a emettere il permesso di circolazione che viene poi vistato da un tipo che gira tra i veicoli e quindi si è pronti per uscire non prima di cambiare 200 € all'ufficio sulla destra, 674 dinari (3,35 per 1 €).
Prima di continuare per Uthina facciamo benzina a la Goulette 25 dt.
UTHINA, l'antica Oudhna. L'entrata al sito costa 8 dt. Sono le 15.10.
Anfiteatro, Campidoglio, terme. Molto bello tutto!!
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La strada continua verso Siliana.
Caffè lungo la strada e un thè 2,5
Arriviamo a MAKTAR alle 18.30 circa.
Auberge de Jeunesse a Maktar a soli 18 dt (20). Il signore che ci accoglie ci fa mettere le moto dentro la reception !! Io "protesto" o meglio insisto che la mia moto va benissimo anche lasciata appena fuori dalla reception e comunque dentro la struttura dell'ostello che ha un cancello. Ma non c'è niente da fare, devo portarla su e parcheggiarla davanti alla scrivania. E che cavolo !! Va bene, però mi dovete aiutare.
Incredibile !!
Andiamo a cercare un ristorante, sono le 19.30 ci dicono che non ci sono posti x cous cous ecc e allora mangiamo dei sandwich in un pane tondo e spesso 2 cm. Ordiniamo anche una omelette da dividere con Massimo. Acqua grande e una coca. 15 dt
Finiamo la serata davanti a un thè in un bar lungo la strada, 2 dt.
1 MAGGIO venerdì 2026
Lasciamo le moto in ostello per dedicarci alla visita delle rovine archeologiche di epoca romana e numidica di Maktar.
Prima però facciamo colazione in una pasticceria con 3 brioches (4,5 td) buonissime, poi in un bar the e caffelatte (2 dt).
Entriamo alle rovine archeologiche 8 dt. Non sono belle come quelle di ieri di Uthina ma lo stesso interessanti. Non ci sono turisti, questo è piuttosto importante. Il fascino di questi luoghi intatti e un po' come "abbandonati" è insuperabile.
Partiamo verso le 9.30. Tiriamo giù le moto. Per me è stato un pensiero... :-)
Facciamo subito benzina 20 dt. Meglio approfittare dei distributori e avere il serbatoio pieno, non si sa mai...
Facciamo una breve sosta "ciauscolo" lungo la strada.
Si continua, seguiamo il navigatore, la strada è diretta a Sbeitla (o Sufetula).
Sbeitla di passaggio, l'ho visitata l'anno scorso nella prima tappa di viaggio. Ci fermiamo giusto un momento per alcune foto fatte dalla strada.
Ci fermiamo poi per un caffè lungo la strada.
Decidiamo di continuare a fermarci più avanti per l'ora di pranzo. Così, quando entriamo per la cittadina di Bir El Hafey, seguendo il fumino di una griglia e carne appesa accanto parcheggiamo le moto.
Ci sediamo alla buona sotto a un portico, scegliamo ovviamente un allouche (agnello). Il signore ci spiega che il costo dipende dal peso, 58 dinari al kg (mi sembra un po' caro...). Ne prendiamo mezzo kg alla griglia con salad mechouia e patatine fritte. Il conto finale è di 60 dinari (30 dt a testa). Contrattate sempre e chiedete cos'è incluso nella spesa. A noi per esempio è stato aggiunto il conto delle due insalate e delle patatine fritte.
Rifacciamo benzina (13 dt). Il tempo sempre brutto e in peggioramento.
A 50 km da GAFSA inizia anche a piovere, c'è un po' di vento.
Scegliamo l'Hotel Gafsa o Gafsa Palace. 90 DT ( 45 dt a testa) circa 13 € una bella doppia con 2 letti grandi e grande bagno, per le moto dentro un corridoio a lato dell'entrata.
Esco per vedere le piscine romane all'interno della medina e poco distante dalla Kasbah. Molto suggestive, molti ragazzini fanno il bagno.
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Un thè 1,2 dt e poi ceniamo al ristorantino Mia Cucina molto vicino all'hotel, con specialità tunisine in un locale piccolo.
Scegliamo Ojja royale per me (piatto frequente in Tunisia con carne e salsa di pomodoro e uovo) e cous cous di pollo per Massimo più un brik all'uovo. Acqua piccola e gazzosa all'ananas della Schweppes.
Conto totale in 28,5 tnd, sono 14 dinari a testa.
2 MAGGIO SABATO
Parto verso le 7.30 destinazione Haidra (rovine di Ammaedara).
Prima di Feriana mi fermo per un thè. 1
La strada è scorrevole e piatta e sullo sfondo a sinistra si vede una montagna, una serie di montagne splendide.
L'aria è fresca, sono coperto bene, il cielo azzurro.
La strada passa da Feriana, faccio benzina 15 dt poco dopo circa a Thelepte dove svolto a sinistra (a destra si continuava per Kasserine).
Un'avventura dopo Feriana quando prendo la strada a sinistra che va verso un punto di frontiera con l'Algeria. Poco prima devio a destra sulla C91. Sono a Darnayah. Paesaggio fantastico di pini e prati, freschissimo frizzante. Metto la maglia termica.
Più avanti trovo tratti sterrati dove rallento e sto attentissimo. Sono a Bouderyess.Attaccato all'Algeria. Continuo e spesso ci sono sterrati, faccio attenzione. Non c'è in giro nessuno. Rari i passaggi di altre auto. Nessuna moto.
Ci sono zone anche fangose per la pioggia di ieri.
A 10 km da HAIDRA lungo uno splendido tratto incrocio la camionetta della Garde Nationale che mi fa domande e vogliono vedere il mio passaporto. Mi dicono che dovrò seguirli fino alle rovine dell'antica città romana di AMMAEDARA e oltre così che possano scortarmi per la mia sicurezza.
Il sito dell'antica città e colonia proconsolare romana di Ammaedara è splendido !
Non c'è nessuno. Posso entrare nella piana camminando libero verso i monumenti rimasti in piedi, verso l'arco di Settimio Severo e i resti della fortezza bizantina.
Si cammina nel silenzio. Si cammina con gli occhi gonfi di bellezza...
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Continuo insieme alla Garde Nationale che mi aspettano dopo una breve camminata tra le rovine. Se solo avessi potuto sarei rimasto ancora.
Alla rotonda dove si svolta a sinistra si cambia camionetta. Fanno una staffetta, ora seguirò un'altra squadra. Sono tutti molto gentili e premurosi con me.
Un po' mi sorprendo di tutto questo ma non posso che accettare e continuare con loro.
E così sarà fino al parcheggio in cima al tavoliere di Jugurtha.
I paesaggi sono fantastici peccato non potermi fermare per non creare problemi.
Non c'è in giro nessuno.
Per il TAVOLIERE DI JUGURTHA seguo la camionetta fino al parcheggio dove inizia la scalinata fino in cima. Ci sono un po' di auto di turisti prevalentemente locali.
Mi dicono che poi dovrò scendere con un'altra camionetta che scorta due auto straniere, francesi. Salgo su e la vista è fantastica, a ovest c'è l'Algeria.
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Quando scendo al parcheggio spiego ai due funzionari a bordo della camionetta che vorrei partire adesso per Le Kef. Mostro il tracciato che seguirò sul mio telefono, il navigatore è chiaro. Fanno una chiamata e mi danno l'ok, posso partire da solo.
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Trovo una bella camera all'Hotel Sicca Veneria per 70 dt, il Ramzi hotel era al completo.
Prendo 2 specie di piadine per strada 2 dt, acqua piccola 0,5 Kasbah e Sidi Makhlouf molto interessante. Anche la medina che è sotto al castello e in discesa. Caffè 1,5 ft
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Ristorante Le Choix - chez Nabil
ojja merguez + pane 10 dt
3 MAGGIO DOMENICA
Sveglia 7, colazione 7.30
Oggi nel programma ci sono i siti archeologici romani di Dougga e Bulla Regia. Infine continuerò fino sulla costa nella città di Tabarka.
Benzina 20 dt a qualche km sulla p15 poi altri 45 km fino a Dougga Nouvelle.
Arrivo al sito a 4,5 km alle 9.10. biglietto 8 dt.
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DOUGGA (Thugga): La "Regina delle rovine"
Dougga è probabilmente il sito romano più spettacolare di tutto il Nord Africa per la sua posizione panoramica.
Perché è speciale: A differenza di altre città costruite in piano, Dougga è adagiata sul fianco di una collina. Questo ha permesso di conservare l'assetto urbanistico originale in modo incredibile.
Cosa vedere: * Il Campidoglio: Dedicato a Giove, Giunone e Minerva. È uno dei monumenti romani meglio conservati al mondo. La pietra ha un colore miele che con il sole del mattino è mozzafiato.
Il Teatro: nel 168 d.C., può ospitare 3500 persone e offre una vista sulla valle sottostante che ti farà sentire padrone del mondo.
Il Mausoleo Libico-Punico: È uno dei rari esempi di architettura reale numidica, risalente al II secolo a.C., prima dell'arrivo massiccio dei romani.
Un'ora e mezza di visita per le rovine poi continuo e riparto in direzione Bulla Regia.
La strada quando sale per la collina è stupenda. La vista è verdissima ! Non sembra di essere in Tunisia, così verde, così "europea".
Faccio benzina 10 td.
Alle 12.40 sono a Bulla Regia. Prima di dirigermi all'entrata del sito archeologico trovo una buvette, un bar con giardino dove mi rilasso un po'.
Prendo un caffè e una boga lim 4,5 td
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All'entrata di Bulla Regia parcheggio. Lascio la giacca sotto al telo dello zaino e assicuro il casco al manubrio. Prima di entrare mi siedo al piccolo bar ristorante del sito archeologico che ha tavolini all'ombra del giardino alberato.
Un makhloub al tonno e una boga lim in lattina (4)
Il ristorante è un po' caro e ha pochi piatti oltre a panini o makhloub farciti (10)
Alla biglietteria si pagano i soliti 8 dinari.
BULLA REGIA: La città ipogea
Questa è la tappa più curiosa del viaggio.
Perché è speciale: Per sfuggire al caldo torrido dell'estate tunisina, i ricchi abitanti di Bulla Regia costruirono le loro ville sottoterra.
Le Case Ipogee (Casa di Afrodite, Casa della Caccia): scenderai al piano inferiore dove le stanze sono ancora fresche e decorate con mosaici splendidi lasciati esattamente dove sono stati trovati. Vedere i mosaici illuminati dalla luce che scende dai lucernai è un'esperienza unica.
Il Foro e il Teatro: Anche qui ci sono strutture classiche in superficie, ma il vero tesoro è nel sottosuolo.
Dopo le magnifiche rovine con le case ipogee, il teatro e altri templi, riparto per Tabarka alle 15.00
Alle 15.30 sono a Aïn Draham dove mi fermo per un thè e un caffè espresso 2,5.

La strada ora scende e quando sono le 17.15 arrivo a TABARKA Alla rotonda in centro faccio benzina 8 dt
Ho impostato l'Hotel Novelty (2*) come meta. Camera molto carina con un letto, TV, aria condizionata, bagno a 35 dt inclusa la colazione. La moto parcheggiata proprio davanti.Niente wifi. Niente acqua calda.
Giro per la città, porto vecchio, Corniche de aguilles, ecc.
Bar caffè 2
Poi cena con loup de mer 25 e insalata tunisina 6,5 da Chef Oussama. Il conto finale è di 32 dt. Il piccolo ristorantino è modesto ma i ragazzi si impegnano... Un po' caro vista la qualità dei piatti.
4 MAGGIO LUNEDÌ
Mi sveglio comodo, le 7.30, faccio colazione, pane burro marmellata e caffè latte.
È sereno ma velato. Parto per Biserta passando per Sejnane e poi Ras Engela.
8.45 parto per Sejnane dove arrivo dopo un'ora. La strada è tranquilla con tante curve, nessun problema.
Alcuni paesi ma piuttosto piccoli tranne uno, Djebel Abiod.
A Sejnane mi fermo per un caffè espresso.1,5 td
Seguo adesso per Cap Angela oppure anche scritto Ras Engela il punto più settentrionale del continente africano.
Il tempo resta coperto ma il paesaggio è incantevole, mi fermo per alcune fotografie con panorami unici.
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Quando prendo il bivio verso sinistra passo per alcuni paesini e scollino fino a che la strada è in lavorazione e piuttosto rovinata con la ghiaia. Scendo giù e svolto a sinistra, passo davanti a un distributore di benzina poi vado a destra verso il faro, non ci sono indicazioni ma ho il navigatore impostato.
L'ultimo tratto è tutto rovinato e mi va bene, vedo il faro e lo raggiungo. Che fatica, la ventola della moto è tutta un ronzio.
Arrivo finalmente a BISERTA.
Su Maps avevo notato l'Hotel de la Plage, 30 dt. Un hotel modesto con 2 letti singoli, la camera nº4, un bagno piccolissimo con doccia e acqua calda difficile da miscelare con quella fredda.
Per la moto più tardi me la faranno mettere in una rimessa al chiuso appena accanto.
Mangio davanti al mercato del pesce per 16 dt, un'orata alla griglia e una slata mechwia, ottimo !! Con acqua grande.
Giro per la medina e la Kasbah, un canale con le case colorate e sbiadite sono molto belle.
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Caffè con internet 3,5 !! Il locale è sul porto vecchio proprio a lato della Kasbah.
In hotel chiedo se posso lasciare la moto sul marciapiedi, mi dicono sia meglio metterla al sicuro e così il signore dell'hotel chiama una ragazza che ha una rimessa accanto. Il problema è che non potrei mai superare i due gradoni che ci sono e allora mi aiutano 3 signori a sollevare la moto e portarla dentro.
Alla ragazza pago 10 dt.
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Esco a cena presto, per strada mi consigliano il ristorante Joba.
Il menù è ricco, ordino una "marmitta" del pescatore 25 dt. Acqua grande 2,5 dt.
5 MAGGIO MARTEDÌ Tunisi ore 19.30
Ultimo giorno in Tunisia.
Il viaggio è arrivato al termine. Alle 19.30 ho il traghetto del ritorno per Civitavecchia in partenza dal porto di Tunisi, La Goulette.
Ho deciso che visiterò il museo del Bardo di Tunisi che non ho mai tenuto in considerazione nonostante sia molto importante.
Un caffè 1,8 in hotel, sono le 8.30 e tiro fuori la moto grazie all'aiuto di due signori trovati al bar di sotto.
Parto alle 9 da Biserta in direzione TUNISI e in particolare del museo del Bardo.
Faccio benzina 16,1 dt.
Imposto il navigatore con l'opzione "senza pedaggi" ma lo stesso Google Maps non è aggiornato ed entro in autostrada, A4. Al casello bisogna ritirare il biglietto dopo aver premuto un bottone.
Ho diverso tempo a disposizione.
A più di 20 km dal Bardo c'è il pedaggio. Io sbaglio corsia e mi ritrovo in quella per il telepass, quindi indietreggio piano piano e mi inserisco in quella a fianco. Pago 1,4 dt alla signora al finestrino.
Quando arrivo al MUSEO DEL BARDO sono le 10.25, il traffico è bello tosto lungo una specie di tangenziale.
Trovo un grande parcheggio proprio davanti all'entrata.
Lascio la giacca sotto al telo e il casco agganciato con il lucchetto.
Il biglietto costa 30 dt (9€). A differenza degli altri siti archeologici dove l'entrata costava 8 dinari.
Il museo è favoloso, magnifico a dir poco !!
Ci sono 3 piani, livello 0, poi livello 1 il 2 anche se al 2 non ci sono andato. Meglio dirigersi subito al primo piano.
La storia in Tunisia è Cartagine fondata dai Fenici di Tiro 814 a.c.
Puniche sono le colonie fenicie d'africa e in particolare Cartagine e i cartaginesi.
La leggenda di Elissa principessa di Tiro, fonda Cartagine.
Il poeta Virgilio scrive l'Eneide. Invece di Elissa mette Dido che si innamora di Enea sopravvissuto alla guerra di Troia e fondatore di Roma.
Il popolo Numidico dal IV al I sec a.c.
Le guerre puniche, l'estensione per tutto il Mediterraneo specie fino in Spagna, Corsica e la Sicilia occidentale e la Sardegna del sud, l'Algeria...
Roma 753 a c. ha influenzato fortemente questa terra.
L'africa proconsolare, provincia romana dal 146 a.c. "granaio dell'impero".
E' uno dei musei più belli che abbia mai visto. Se visiterete la Tunisia non dimenticatevi del museo del Bardo !
Esco che sono le 12.30, le due ore sono volate via.
Dal lato opposto della strada mi fermo a mangiare in un bellissimo ristorante che avevo notato su Google Maps: Homarus.
Prendo una buonissima slata Mechwia e il cous cous di pesce. Acqua grande. Il conto è più alto rispetto alla media, 54 Tnd.
Sono quasi le 15, arrivo a la Goulette alle 15.30 con strade molto trafficate dove viaggiano contromano o con i semafori rossi ecc ecc.
Prima di andare alla biglietteria della Grimaldi/Gnv continuo per riempire il serbatoio benzina 9 dt e comprare qualcosa per stasera e domani. Panino e 2 brioches 9,5, acqua 0,8 e soda 1,5.
Alle 15.45 sono già in biglietteria per ricevere i biglietti.
Alla prima traversa a destra si svolta, poi si effettua il controllo passaporti, si continua con il controllo scanner dei veicoli, poi al controllo successivo viene chiesto il permesso di circolazione che viene registrato e vistato, si continua oltre e in una corsia un addetto vidima nuovamente il permesso di circolazione temporaneo.
Nell'attendere di proseguire vado avanti allo sportello portando il passaporto e il permesso di circolazione che questa volta viene trattenuto.
Infine si torna indietro sulla sinistra all'esterno della colonna della corsia (coperta dal tetto) e si svolta a destra per mettersi nuovamente in colonna proprio di fianco, a destra, della nave Catania.
Anche qui prima di imbarcarsi si può avere un ulteriore controllo del passaporto.
Alle 16.30 ho già parcheggiato la moto, sono su al piano 5 e con il posto poltrona 54.
Partiamo in anticipo verso le 19.
Dormo steso sulle 3 poltrone tutte libere, con maglietta maniche lunghe e giacchetta, + tappi e scaldacollo sugli occhi.
6 MAGGIO MERCOLEDÌ Civitavecchia 14.00
Il traghetto è puntuale.
Le previsioni del tempo per l'Italia ovviamente sono molto brutte con piogge da Civitavecchia in su e temperature in picchiata anche sotto i 10⁰c.
Scendiamo in garage per uscire alle 14.15, tengo lo zaino in spalla poi, dopo il controllo passaporto, esco e sulla strada a sinistra mi fermo per montare lo zaino sulla sella, sistemo il passaporto nella tasca interna della giacca dentro al marsupio.
Tengo il bancomat nella tasca della giacca più leggera che tengo sotto a quella principale. Non fa caldo, ho maglia termica e appunto anche la giacca antivento.
Guanti, scaldacollo e via, sono le 14.45.
Dopo 2 fermate per benzina, 18 e 19 €, pedaggio al casello dopo Tarquinia 1,1€, ritiro il biglietto per l'autostrada a Rosignano, casello di Melegnano 38.10€, e barriera di Terrazzano alla fine della tangenziale ovest 3,5€
arrivo a casa alle 21.30.
Non ha piovuto anche se a Livorno l'ho scampata, alla prima occasione ho messo giacca e pantaloni antipioggia.
Arrivo a casa che sono le 21.30.
Sono contento, ringrazio il cielo che la pioggia non si sia scatenata mentre ero alla guida...
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Km totali fatti 2345
LISTA BAGAGLIO
✔Triumph Speed Twin km 30766
✔Zaino Salewa
✔Casco integrale Airoh con interfono (caduto 2 volte).
✔Guanti Rev'it Anti pioggia
✔Giacca Rev'it nuova antipioggia con fodera rimov.
✔jeans 1 (neri) usati molto
✔Pantaloni moto Rev'it estivi da viaggio, usati molto
✔Scarpe ginnastica usate sempre in Tunisia
✔Sacca impermeabile chiusura velcro per vestiti
✔4 magliette cotone ok
✔2 maglia termica manica lunga (ne bastava una)
✔3 pp di calze
✔1 bermuda (mai usato)
✔3 pp mutande ok
✔Maglioncino beige usato 1 volta.
✔Asciugamanino, usato in ostello e hotel Biserta
✔Tappi per le orecchie, in nave
✔Bagnoschiuma, spazzolino, lametta usa e getta ecc
✔Dicloreum Tachipirina imodium, mai usati
✔Smartphone Pixel 10 pro, porta smartphone sul manubrio e cavetti (2) per mantenerlo in carica
✔Astuccio/borsa: 2 trasformatori attacco usb, cavetto usb tipo C x 2, cavetto usb a usb tipo C, cacciavite micro stella, cavetto usb e adattatore tipo C e presa USB per compressore portatile. (Mai usati)
✔Power bank (Mai usato)
✔ Giacca nera Columbia antivento, molto usata
✔Giacca antipioggia +pantaloni antipioggia Dainese
✔Buste plastica per cellulare
✔Buste plastica grandi
✔Lucchetto a molla a chiave, usato per il casco
✔Blocca disco,usato solo la notte a Le Kef.
✔Kit riparazione gomme (Mai usato per fortuna!)
✔3 cinghie x zaino (1 elastica gialla e 2 a moschettone), sempre
✔Cinghia con velcro e 2 elastiche vecchie(Mai usati)
✔Scaldacollo, usato
✔Marsupio piccolo con soldi (in busta plastica), chiave scorta, chiavi casa solo necessarie e senza telecomando, carta circolazione (in plastica...), passaporto, carta bancomat e credito, tessera sanit., patente e carta d'id. Ok tenuto tasca interna giacca moto.
✔1 panno microfibra , usato x visera
✔Mototag , ok
✔Auricolari abbassa rumore, usati in Italia
✔3 paia occhiali +2.0, usato solo uno
✔Auricolari google, mai usati.
✔Carica cellulare
✔Compressore portatile gomme, mai usato
⭕Portare anche carta igienica x prossime volte ⭕
CONSIGLI
CLIMA
Stavo pensando che per una prossima volta penserei a posticipare, magari dal 5-6
maggio. Anche quest'anno il tempo è stato strano e anche piuttosto freschino. Ho
usato la giacca senza staccare la fodera interna dal secondo giorno fino
all'ultimo. Il sole quando esce scalda tanto ma questa volta l'ha fatto per
pochi momenti.
SOLDI
Ho cambiato al porto di La Goulette il 30 aprile all'arrivo da Civitavecchia e poco prima di uscire dall'ultimo controllo documenti.
200 € che mi sono bastati fino alla fine del viaggio in Tunisia.
cambio 1€= 3,35 TND
Mai usato carte e bancomat. Né fisiche né virtuali.
DATI MOBILI INTERNET
Ho usato un piano tariffario di Saily da 1 GB per una settimana e mi è bastato. Cercavo di togliere i dati mobili quando usavo il navigatore che funzionava offline avendo scaricato la o le mappe della Tunisia in anticipo.
Si può comunque comprare una SIM locale e un piano internet con pochi dinari, circa 15.
MOTO
Quando l'ho parcheggiata in città non ho mai avuto problemi mentre di notte chi lavora negli hotel me l'ha fatta mettere in luoghi chiusi tranne a Le Kef e Tabarka dove è rimasta davanti all'entrata dell'hotel. A Le Kef c'erano le telecamere.
Nel visitare luoghi interessanti ho lasciato sempre lo zaino agganciato, il casco a volte con un lucchetto sul manubrio.
Anche la giacca sotto al telo che copriva lo zaino, a Dougga, Bulla Regia e al parcheggio del museo del Bardo a Tunisi.
Attenzione alle strade in città molto scivolose per la sabbia, ecc. I dossi sono molto frequenti di altezze diverse, a volte più bassi e in sequenza di 3-4.
La polizia mi ha fermato una volta sulla strada a 10 km prima di Haidra. Poi mi hanno scortato fino al sito di Ammaedara e poi fino alla Tavola di Jugurtha. Per la mia sicurezza, almeno così mi hanno spiegato. E' la prima volta che mi capita dal 2024.
In questo viaggio ho trovato diverse situazioni piuttosto al limite per le condizioni stradali alle quali la mia moto non è adatta.
Dopo Bouderies a nord di Feriana in direzione di Haidra, diversi km di sterrato per lavori e tratti di asfalto molto rovinato con buche dappertutto. Anche un paio di tratti, corti per fortuna, di larghe pozzanghere per la pioggia del giorno prima. Mi è andata bene. Inshallah.
Gli ultimi 20 km circa a sud di Haidra sono in un paesaggio bellissimo ma la strada è molto rovinata. Sbaglio strada ma chiedendo, a fatica, mi reindirizzano sulla linea corretta...
Il paesaggio da Ammaedara alla Tavola di Jugurtha è magnifico, peccato non essermi potuto fermare per fare foto visto che seguivo la camionetta della Garde Nationale. Un vero peccato...ma ci tornerò...
Il punto più impegnativo però è stato il 4 maggio lungo la deviazione per raggiungere Ras Engela (Cap Angela) il punto più settentrionale del continente africano. Lungo la strada per Biserta ho seguito parzialmente il navigatore proveniendo da Sejnane. Circa a metà dell'aeroporto di Biserta, sulla sx ho deviato per Beni Naïm e Ras Engela seguendo la strada asfaltata e Ain El Benia, poi Ain Tella e infine fino giù lungo una strada in lavorazione con tratti di ghiaia abbastanza alta. Ho fatto tutto a bassa velocità, avrei dovuto togliere il controllo della trazione...
Infine giù, si gira a sinistra, asfalto e si passa davanti a un distributore di benzina Agil poi quasi subito si svolta a destra. Non ci sono indicazioni. Si passa dentro a una pineta, la strada è sterrata con sassi, sassi, radici che sporgono. Infine c'è un bivio, io ho preso sulla sinistra per il faro ma per la spiaggia e il monumento al punto più a nord d'Africa bisognava andare a destra ma la strada sembrava di sabbia...
Le strade molto lisce nelle città, bisogna stare attenti, andare piano. I dossi sono onnipresenti.
La benzina come nei due anni precedenti resta sempre a 2,52 TND al litro, circa 0,75€. CHE BELLO !!!
I benzinai sono piuttosto ben distribuiti per tutto il paese e comunque sempre meglio non rischiare il serbatoio sotto la ½.
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Selèm = saluto
Barsciá = molto
Bnin= buono
Hèlua = bello
Takrib forse
Lyum = oggi
Carino =mahle
Asslema! Ciao!
Helua dolce
Netciarfou piacere
Fazzoletti meshuar
Koucha = al forno
Mechoui = alla brace
Cosa c'è oggi?" -> "Chnowa el lyoum?"
Asslema: Ciao / Benvenuto
Billehi: come ti permetti!
Shukran: Grazie.
Tfadhel = prego
Economico rhisa oppure Economie
Ay'shèk: Un "grazie" ancora più tunisino (+ cordiale).
Bnin barcha: Molto buono (pronuncia: Bnin bar-scia).
Lebbess?: Tutto bene?
Allouche: Agnello (Al-luscia).
Hout: Pesce (Hut).
Brik: La tipica sfoglia fritta.
Tabouna: Il pane tradizionale cotto nel forno d'argilla.
mlewi = pane tipo piadina
Mee Acqua (Me-e).
Kwah: Caffè (Kua).
Harr: Piccante.
Chwaya: Poco (Sci-ua-ia). Quindi: "Chwaya harr" = "Poco piccante".
Moush harr: Non piccante (Muscia-arr).
Qadesh?: Quanto costa? (Ka-descia).
Le-hseeb, billahi: Il conto, per favore (Le-ssib, bil-la-hi).
Asslama! Chnowa el lyoum? Koucha allouche, billahi. Ay-shik!
Ciao! Cosa c'è oggi? Agnello al forno, per favore. Grazie
Ghadesh quanto costa
Tawara osban
COSTI DI VIAGGIO
Traghetti Grimaldi Lines (135€)
Costi sostenuti in Tunisia dal 30 aprile al 5 maggio (197€)
BENZINA 136 TND (40,8€)
HOTEL 198 TND (60 €)
SITI archeologici e museo del BARDO 62 TND (18,6€)
CIBO e BEVANDE 240 TND (72€)
GARAGE BISERTA 10 TND (3€)
SPEZIE 9 TND (2,7€)
AUTOSTRADA 1,4 TND (0,4€)
Viaggio da casa a Civitavecchia e ritorno (29-04 e 06-05) (138,7€)
29-04: BENZINA 13,5 + 17
29-04: AUTOSTRADA 3,5 + 23,9 + 1,1
06-05: BENZINA 18 + 19
06-05: AUTOSTRADA 1,1 + 38,1 + 3,5
TOTALE: 470 €
>I video di questo viaggio sono sul mio canale YouTube
Michele