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Consigli
per viaggiare |
www.viaggiareliberi.it
Raccolgo in questa pagina i consigli che possono risultare utili per viaggiare e stare bene, per evitare contrattempi, inganni, problemi che possono insorgere all'interno di un viaggio quando si viaggia da soli o in compagnia, come comportarsi e non dare troppo nell'occhio, come muoversi e non farsi notare troppo rispettando un paese che ci sta ospitando...
Tutti
coloro che vogliono spiegare cosa fare quando si è in viaggio, raccontando e
dando "dritte" imparate durante i vostri viaggi possono farlo scrivendomi
email scrivimi
- write to me - escríbeme !
"...sentii dire da un viaggiatore che quando entrava per la prima volta in una camera d'albergo smontava il lampadario e le scatolette delle prese elettriche sui muri per nasconderci soldi e altre cose importanti..."
CONSIGLI E DRITTE PER VIAGGIARE di Lorenzo "El viajero"
PREPARATIVI AL VIAGGIO
Munirsi
di una guida tipo lonely planet abbastanza ricca di notizie su come e dove
muoversi.
Partire con uno zaino, evitare valigie rigide o trolley.
Non farsi prendere dalla frenesia di vedere tutta una nazione in 15 giorni non
serve a nulla vedi poco, male, e ti stanchi da morire non gustandoti quel poco
che vedi e non vivendo le situazioni al meglio.
Massimo
Se nei primi viaggi studiavo attentamente guide e cartine, negli ultimi tempi, a causa anche del poco tempo libero che mi rimane, parto con più spensieratezza cercando di non avere vincoli e itinerari ben delineati ma solo una approssimativa idea del posto e delle possibilità che si possono avere una volta arrivati in loco.
Oltre alle insostituibili guide Lonely Planet mi piacciono in particolare anche quelle Footprint books.
Michele
L'ARRIVO
Lasciare al più presto l'aereoporto di arrivo evitando così di essere importunati da persone che a loro modo vogliono risolverti problemi invece rischi che te ne causino.
Massimo
COMPORTAMENTI
**Ci
sono luoghi in giro per il mondo,dove la mia esperienza di viaggiatore si e’
resa conto che, la dove esiste poverta’ e lo stile di vita,conduce gli
abitanti del posto a fregare il turista.
In molte localita’ se ti dovesse capitare di viaggiare da solo,e’ il caso di stare particolarmente attenti,in quanto,piu’ di una volta la gente del luogo ti chiede se sei in viaggio da solo.
Una cosa da NON E RIPETO NON fare MAI e’ dire di si’.
MAI E POI MAI.
Dite piuttosto che gli altri amici con cui viaggiate sono momentaneamente a letto con la febbre o con qualunque cosa vogliate e che voi siete usciti giusto fare un giro dopodiche’ dovrete rientrare per gestire la situazione in quanto sei l’unica persona che non si e’ preso la febbre o quello che vi siete inventati in precedenza. ( QUESTA E’ UNA BUONA SCUSA).
**Passiamo ora ad un’altra situazione scandalosa.Se vi dovesse capitare di andare in ferie a Sharm el Sheik,senz’altro vi diranno che serve il visto,cosi’ tanto per farvelo pagare.
Non in tutti i posti dove si va a Sharm serve.Serve solo ed esclusivamente se volete fare delle escursioni fuori Sharm.In aeroporto quando arriverete alla dogana per controllare i documenti,ve lo chiederanno,voi dovete dirgli che non vi serve e basta,anche se insistono.Vogliono fregarvi 20 euro e basta.NON essendo obbligatorio,potete tranquillamente NON farlo.
Sui
cataloghi vi diranno che se volete uscire da Sharm (es.visitare il parco di Ras
Mohammed)serve
PER
FORZA.
VERO,ma solo se ci andate via terra. Nel caso voleste andare a Ras Mohammed facendo una bella gita in barca, NON SERVE ASSOLUTAMENTE. Quindi non fatevi ingannare, NON E’ OBBLIGATORIO.
Se volete andare al parco di Ras Mohammed,andateci via mare anke perke’ il 99% delle escursioni si fanno in barca.
CIAO E BUON VIAGGIO A TUTTI……CON PRUDENZA MI RACCOMANDO.
Fausto
Rispettare
chi non vuol essere fotografato, cmq il più delle volte lo fa xchè vuole un
piccolo regalo.
Non dimenticarsi mai che si è ospiti anche se si arriva dal paese più ricco
del mondo e ci si trova nel più povero, quindi rispettare sempre religioni usi
costumi e culture.
Dare sempre una buona impressione di sicurezza in se stessi, avendo sempre in
mano il controllo della situazione, anche se in realtà ci si è persi, questo
molte volte evita la possibilità di fare spiacevoli incontri.
Partire dal presupposto che non sono tutti terroristi che ti vogliono derubare,
picchiare e uccidere, questo non vuol dire di fidarsi cecamente del primo che
passa, ma saper valutare in maniera ragionevole ed obbiettiva le persone che hai
davanti, anche perchè secondo me, dei viaggi, la parte migliore è confrontarsi
il più possibile con gli abitanti del posto.
Massimo
DISCUTERE SUL PREZZO
In
molti paesi c'è il culto della contrattazione sui prezzi, in alcuni casi non
facendola si passa per superiori ed arroganti, è giusto in molti paesi ottenere
il giusto prezzo con cortesia ed educazione, ed è anche un buon modo di
conoscere una persona in più.
Massimo
VESTIRSI
Quando viaggio, e cerco di farlo sempre rispettando il paese che mi sta accogliendo, scelgo sempre di vestirmi sobriamente, discretamente senza troppo apparire e anzi cercando di attirare poco l'attenzione. Per questo nello zaino non metto abiti nuovi e troppo eleganti favorendo invece quelli più usati ma puliti, di poco valore, scarpe comode. Spesso poi quando sono quasi arrivato alla fine del viaggio, lascio i vestiti a chi me li chiede o a chi ha più bisogno di me.
michele
ALLOGGIO
La scelta cade sempre su hotel puliti ma economici (quando viaggio prediligo spendere poco per dormire visto che considero la camera di un albergo il luogo dove fermarmi il meno possibile...), cercando di verificare che ci sia acqua corrente ed elettricità. Una candela potrebbe essere una buona cosa nei casi di black out...
A volte bisogna controllare altre cose come le serrature di porte e finestre ( se ce ne sono).
Nei paesi in cui possono essere un problema le zanzare ( mosquitos ), si possono anche trovare zanzariere appese sopra i letti mentre è importante verificare che le finestre abbiano le retine intatte dove anche un piccolo buchino potrebbe essere sufficiente all'entrata delle famigerate nemiche !
michele
Se
si arriva a destinazione dopo le 15 prenotare dall\'italia almeno la prima notte
se non si conosce il posto.
Massimo
Vado per equazioni: se sono stanco morto l'unica cosa che mi interessa (o almeno, quella con la priorità maggiore) è dormire, ergo scelgo hotel/ostelli lontani dalle strade principali o comunque con le stanze che danno sull'interno. Raramente le pareti sono spesse e insonorizzate,ogni rumore viene amplificato, impazzirei all'idea di non dormire.
Se invece mi devo fermare qualche giorno in quel posto, prediligo magari la pulizia e l'economicità.
Fondamentale la zanzariera e coprirsi le gambe anche di giorno,anche laddove teoricamente ce ne dovrebbero essere meno (le città); ho avuto le gambe devastate dai morsi/punture nelle città del Nicaragua senza neanche accorgermene, non ci sono repellenti che tengono! Porto tuttora i segni di questa dura battaglia (persa).
Armando
DOVE, COSA MANGIARE
Andare
a mangiare in posti dove c'e' molta gente, ove possibile in case dove si è
ospitati, e bere solo acqua in bottiglie sigillate, evitando sempre il ghiaccio.
Massimo
Di solito vedo dove va la gente del posto.
Cerco di evitare posti frequentati da stranieri turisti, anche se comunque si può sbagliare e non per questo negare che succeda...
In certe occasioni chiedo a persone del luogo il locale che sto cercando, per es. dove mangiare tipico e magari anche spendendo poco...
Non mi dispiace affatto fermarmi lungo la strada a bancarelle di ambulanti sempre che quello che si cucina sia "digeribile"....
Michele
SOLDI, DOCUMENTI, ecc.
I soldi sono importanti, perciò è importantissimo conservarli e fare attenzione il più possibile.
Uso un marsupio molto leggero e sottile che tengo sempre in vita sotto i pantaloni ( a volte anche sotto le mutande !!). Assieme ai soldi in contanti anche i documenti: passaporto e carta/e di credito, carta bancomat, travellers cheque.
Cerco di tenermi in tasca sempre il minimo indispensabile assieme a una fotocopia del passaporto, un'altra del biglietto aereo e a un fogliettino con numeri di telefono utili, codici, ecc...
Sentii dire da un viaggiatore di un altro viaggiatore che quando entrava per la prima volta in una camera d'albergo smontava il lampadario e le scatolette delle prese elettriche sui muri per nasconderci soldi e altre cose importanti...
michele
Soldi: i contanti me li metto all'interno dei pantaloni, scucio una parte interna del pantalone (2 cm massimo l'altezza del taglio) all'attezza della cintura, piego i soldi a rettangolo( una sola piega per i dollari, 2 per es. per i bolivares) e le infilo dentro. Metodo secondo me esagerato, suggerito da una ragazza dell'equador. lei vive in italia ma lo utilizza quando va a trovare i parenti in sudamerica.Utilizzo tale metodo durante i trasferimenti del viaggio.Passaporto e biglietti nella tasca laterale dei pantaloni militari oppure nella cintura porta soldi sotto i pantaloni. In tasca( sempre durante i trasferimenti sempre un po' di contante).
Andrea G.
Trovare
un buon imbosco x soldi carte di credito passaporto e biglietto aereo.
Cambiare in aereoporto il minimo indispensabile di
soldi x un paio di giorni, così x prendere confidenza meglio e capire il cambio
del paese in cui si è arrivati.
Massimo
Mutuando uno stratagemma adottato durante il periodo del servizio militare, mi sono fatto "elaborare" 4 paia di boxer da mia madre, in modo da ricavare una tasca all'interno (appena sotto l'elastico,un po' spostata sulla sinistra),chiusa dal velcro, in cui sistemare soldi e carte di credito; il passaporto non ci sta,così come non c'è spazio a sufficienza per i biglietti aerei. Utilizzo questo accorgimento (utile ma non comodissimo,potete capirmi!) quando mi muovo in zone teoricamente a maggior rischio, per custodire le riserve di "sopravvivenza", per tutto il resto mi avvalgo di un comunissimo porta documenti a tracolla (che infilo proprio a mò di tracolla,facendolo sfilare sotto l'ascella, in modo da non renderlo visibile all'esterno).
Per i documenti
In agenzia mi hanno messo in guardia sull'eventuale perdita dei biglietti aerei (comunque fotocopiati, scannerizzati e salvati come file nella "valigetta" di yahoo), consigliandomi per il prossimo viaggio, di avvalermi unicamente di biglietti elettronici, impossibili da perdere per definizione. Concordo con l'agenzia,il peso (anche fisico) di tanti biglietti aerei è ingente, mi sentirei più tranquillo sapendo di arrivare in aeroporto e "sparare" un codice al check-in.
Armando
Tenere
sempre in tasca qualche dollaro: in caso di rapina è meglio non lasciare a
bocca asciutta gli aggressori, potrebbero innervosirsi. Il dollaro USA è ancora
considerato una valuta preziosa.
In commercio esistono alcuni tipi di cintura (economiche…) con un doppio fondo per nascondere banconote: tante volte quello che può sembrare un sistema stupido o ingenuo per noi, funziona in paesi meno “sviluppati”.
Prima
della partenza fare la fotocopia del passaporto e girare (quando possibile) solo
con quello. Potete essere indentificati senza il timore di perderlo
Luisa e Adriano
SUGGERIMENTI SU COSA PORTARE
Munirsi di agendina, block notes per appuntarsi indirizzi, conoscenze in viaggio e se si vuole sensazioni, evitare quindi foglietti volanti che poi non si trovano al momento opportuno e si rischia di perderli.
Massimo
infine......Per andare in bagno...
Latte freddo appena alzato da letto.
Affinerei il consiglio dato poco tempo fa (latte freddo alla mattina) con un espediente sperimentato da poco (dagli effetti devastanti!!!): dopo un bel bicchiere di latte freddo, ingurgitare un bicchiere di acqua fredda. Se non funziona così, non resta che il ricovero!
Armando
Le erbe Michele!! Le erbe!! Le 10 ERBE se devo essere precisa... Non dimenticarle più!
Battutini di liquirizia ed altri estratti (pasticchine) da portare sempre dietro, in viaggio etc..
Si trovano in farmacia per circa 7 euro e 'regalano' il loro effetto dopo 1 paio di digestioni...
Regolarizzano sai?? :-) Tutta roba naturale. In Venezuela mi hanno aiutato molto..
Non dimenticarle la prossima volta!
Cinzia
Ecco
alcuni consigli (forse un po’ scontati ma comunque utili)
-
Se state raggiungendo una meta molto umida o avete in previsione gite su canoe e
barchette conviene mettere la biancheria o la macchina fotografica nei sacchetti
domopak con la zip. Si comprano nei supermercati e sono comodissimi perchè la
zip permettere anche di creare una sorta di sottovuoto, con grande risparmio di
spazio. Molto utili anche per proteggere l’attrezzatura fotografica dalla
polvere o dalla sabbia
-
Evitare di vestirsi di blu nelle zone infestate da zanzare e mosche tse tse:
pare che siano particolarmente attratte da questo colore
-
Se campeggiate in zone dove non c’è acqua potabile potrebbe essere utile una
bottiglia di amuchina. Le stoviglie risciacquate con acqua non potabile potrebbe
essere veicolo di infezioni gastroenteriche. Un po’ di amuchina nell’acqua
risolve il problema
-
Per le donne in visita nei paesi musulmani: portatevi un foulard da indossare
nelle moschee o in altri luoghi dove si entra a capo coperto. Molto meglio dei
chador a disposizione che sono generalmente indossati da numerose turiste
sudaticce
-
Per le coppie non sposate: spesso nei paesi musulmani ci è capitato di dover
rispondere a domande molto curiose, quasi a rendere conto del perchè non
fossimo sposati ma volessimo dividere la stessa camera. Portate degli anelli che
possano sembrare delle vere, eviterete un inutile e fastidioso terzo grado
-
Fotografie.
Macchine digitali.
1) L’alimentazione delle fotocamere è basilare: alcune funzionano con pile
stilo altre con batterie ricaricabili tipo cellulare. La pila dura senz’altro
meno ma ha il vantaggio della semplice reperibilità anche in assenza di una
presa di corrente: magari potrà essere scomodo portarsi decine (decine!) di
batterie però c’è il vantaggio di non rimanere in braghe di tela davanti al
posto più emozionante della terra… Ovviamente, non risparmiate sulla qualità
delle pile: alcuni modelli poco costosi hanno talmente poca energia da non
consentire neanche l’accensione dell’apparecchio. Per il caricabatteria
invece, non dimenticatevi gli adattatori internazionali.
Luisa e Adriano www.iviaggidelcapo.it
Consigli e dritte per viaggiare
di Lorenzo "El viajero"
www.viaggiatori.altervista.org
PREFAZIONE
I consigli che leggerete sono indirizzati soprattutto alle persone che si
organizzano viaggiando con il "fai da te", con zaino in spalla e
con un budget ristretto, se non avete problemi di soldi o se andate in
villaggi turistici probabilmente la maggior parte dei consigli vi faranno
un pò ridere però....non si sa mai che leggendoli, qualche consiglio
possa essere utile ugualmente.
I paesi nel mondo possono essere molto differenti tra loro, i miei
consigli sono riferiti in modo particolare ai paesi da me visitati, questi
sono appartenenti ai continenti Americano (latino america) e Asia, per
quanto riguarda l'Europa penso che non possano servire in quanto i paesi
bene o male sono simili al nostro.
SCEGLIERE LA DESTINAZIONE DEL VIAGGIO
Scegliere la destinazione è la cosa più semplice che c'è...basta
seguire queste semplici indicazioni:
Munirsi di mappamondo, tenerlo alla base con la mano sinistra, mentre con
la mano destra si da un bel colpo rotativo in senso orario, chiudere gli
occhi.. puntare la punta dell'indice della mano destra sul mappamondo fino
a quando non si ferma...aprire gli occhi e..il gioco è fatto,la punta
dell'indice indicherà chiaramente la vostra prossima destinazione!
Hi..hi..hi..
A parte gli scherzi....
Scegliere la destinazione non è facile, i posti belli nel mondo sono
davvero tantissimi, penso però che ci siano alcune cose importanti da
tenere in conto:
- Il budget che si ha a disposizione, e i giorni disponibili.
Per riuscire a risparmiare sarebbe meglio scegliere di partire nei periodi
dove si possano trovare dei voli a buon prezzo, cercare di evitare i
periodi di Agosto e il periodo di Natale/Capodanno meglio partire in
Luglio e nei primi giorni di Dicembre, meglio ancora sarebbe partire in
altri periodi.
- Un'altra cosa importante è quella di informarsi se il paese che abbiamo
intenzione di visitare non sia a rischio nel periodo che vogliamo andare
di monsoni o uragani, che non ci siano epidemie in corso oppure che non
sia a rischio di terrorismo o guerre, ci sono dei siti aggiornati per
leggere le ultime notizie a riguardo.
- Io mi organizzo in questo modo, scelgo un paio di destinazioni e poi
vado in biblioteca e prendo in prestito le guide per una sfogliata veloce,
inoltre mi informo anche attraverso Internet, leggendo mi viene
l'illuminazione e scelgo la meta, in genere scelgo una meta dove ci siano
cose culturali, una bella natura e per la fine del viaggio cerco di
lasciar un pò di giorni di mare prima di tornare alla realtà della vita
di tutti i giorni.
PREPARAZIONE DEL VIAGGIO
Una volta scelta la meta del viaggio si passa alla seconda fase, che è
quella della scelta dell'itinerario di viaggio, io mi sono sempre affidato
alla Loney Planet, penso sia un'ottima guida, le cose più importanti che
offre questo genere di guida sono senz'altro le cartine dettagliate con i
posti dove dormire e la spiegazione di come muoversi nel paese prescelto,
di solito sono molto precise, se la guida avesse qualche anno non dovete
far altro che fare la proporzione di come siano aumentati i prezzi e il
gioco è fatto.
La scelta dell'itinerario è personale, dipende dagli interessi della
persona, e comunque l'itinerario è sempre di massima perchè una volta
arrivato nel paese c'è sempre la possibilità di cambiarlo.
I motivi che costringono al cambiamento dell'itinerario possono essere:
- La mancanza di tempo nel senso che si è costretti a saltare alcuni
posti che si erano preventivati di visitare perchè i mezzi di trasporto
non macinano km come pensavamo, mi spiego meglio...a volte in certi posti
fare spostamenti di un centinaio di Km può voler dire passare ore e ore
in un bus a causa delle strade non in buono stato o non asfaltate...ma
questo quando si pianifica l'itinerario con la cartina non si può sapere.
- Un imprevisto (si e' costretti a fermarsi per condizioni di salute,
oppure per essere stati derubati), essendo costretti a stare fermi si
dovranno saltare alcuni luoghi che erano nel nostro itinerario.
- Oppure perchè ci si è fermati più tempo in un posto che ci è
piaciuto particolarmente, il bello dei viaggi "fai da te" è
proprio questa, la possibilità di essere liberi di fermarsi e partire
quando si vuole, in questo caso non si può parlare di constrizione ma di
scelta.
- Oppure può capitare di scoprire che ci sono dei posti che valgono la
pena di visitare che non si erano presi in considerazione, anche in questo
caso è una scelta.
Riguardo al pericolo di voler vedere molti posti in poco tempo penso che
anche questa sia una cosa strettamente personale, io sono una persona che
predilige vedere molti posti e vivere intensamente l'intero viaggio,
secondo me...chi crede di riuscire a "vivere" e
"gustare" l'ambiente di una città fermandosi al posto dei miei
3/5gg...una o due settimane penso che sia solo un'illusione, per riuscire
nell'intento ci vorrebbero molte settimane o mesi, e in certi posti per
esempio l'India..ci vorrebbero anni.
Un grande aiuto per scegliere l'itinerario oggi come oggi ce la da
sicuramente Internet, si possono avere moltissime informazioni, leggere
diari di viaggi di altre persone che hanno visitato lo stesso paese,
chiedere se si hanno dubbi nei Forum di viaggiatori o nei portali di quel
paese (il forum è come una bacheca, nella quale si può scrivere una
domanda, chi sa risponderti sicuramente lo farà), addirittura si possono
chiedere le informazioni online alle persone che vivono nel posto
attraverso le chat.
A me è capitato più di una volta di conoscere gente del posto una volta
arrivato nel paese, persone a cui avevo chiesto informazioni attraverso
internet, mi hanno invitato o portato in giro per la città, una
bellissima esperienza...chi meglio delle persone che vivono possono farvi
visitare la propria città? Chi meglio di loro possono raccontarti la loro
cultura e i loro usi e costumi?
COMPRARE IL BIGLIETTO
Il biglietto aereo è la spesa più onerosa quando si visitano i paesi
extracomunitari, trovare un biglietto a buon prezzo è già un bel
risparmio, come ho detto prima per risparmiare si può..partendo in
periodi che non siano considerati alta stagione, io mi affido ancora alle
agenzie e per questo non ho mai fatto ottimi affari però per il momento
mi sento più sicuro, navigando in Internet si possono trovare ottimi
prezzi pagando online....un giorno mi sa che proverò.
Una cosa molto importante se è possibile....è quella di cercare di
arrivare nell'aereoporto di arrivo in un orario decente, cercando di
evitare di arrivare quando è già buio.
TATTICA PER FARE LO ZAINO
Parlo di zaino perchè e' l'unico che può essere usato per viaggiare, non
potrei immaginarmi di viaggiare con valigie o peggio ancora con trolley,
io in genere parto con uno zaino grande e uno piccolo, nel primo inserisco
tutti gli indumenti, nel secondo invece lo porto nell'aereo come bagaglio
a mano e inserisco le cose più importanti.
Partire sempre con poco peso è fondamentale, le cose strettamente
necessarie per il vestiario, ricordatevi che si può comprare in loco e
anche a prezzi convenienti.
Dopo le esperienze fatte nelle quali di sovente dimenticavo sempre
qualcosa, penso che la tattica giusta sia quella di scrivere su un foglio
i giorni antecedenti la partenza, tutte le cose che servono, dopodichè
l'ultima notte prima di partire (io non riesco a dormire) metto tutte le
cose sul letto e alla fine inizio a inserirle nello zaino depennandole dal
foglio, l'inserimento deve essere fatto in modo intelligente, in modo di
lasciare all'inizio dello zaino i vestiti per il cambio che serviranno una
volta arrivati, in modo che per tirarli fuori non si debba disfare tutto
lo zaino.
Durante il viaggio si farà e si disferà lo zaino tante di quelle volte
che diventerà una cosa automatica, ricordatevi sempre di lasciare
all'inizio le cose che vi potranno servire durante il viaggio così
saranno subito reperibili.
FOTOCOPIE
Una cosa importante da ricordarsi prima di partire è quella di fare più
fotocopie di:
- Biglietto aereo
- Passaporto
- Ricevuta dei Travel Cheque (se li abbiamo acquistati).
Ovviamente gli originali e le fotocopie dovete portarli con voi in due
posti separati.
Per un'ulteriore sicurezza si possono scannerizzare tutti i documenti e
salvarli in una e-mail, in caso di perdita/rapina di originali e fotocopie
potrete sempre stampare le copie salvate in file nella vostra e-mail.
SOLDI
Per quanto riguarda i soldi, fino ad oggi ho portato nei miei viaggi un pò
di soldi in contanti e Travel Cheque, i contanti nascosti nella cintura
che ho comprato alla Fiera di Senigallia a Milano, comodissima ..si
possono imboscare 1000 Euro in tagli da 50 Euro e non si vedono quando la
si indossa.
Per i Travel Cheque è fondamentale tenerli separati dalla ricevuta
dell'acquisto che viene rilasciata assieme ai Travel.
Quest'anno per la prima volta porterò in viaggio la carta PostPay delle
Poste Italiane, sembra essere molto utile e conveniente, confermerò o
smentirò al ritorno del mio viaggio.
PRIMA DI USCIRE DI CASA
Il giorno della partenza sono tre le cose indispensabili che non si
possono dimenticare:
- Biglietto Aereo
- Passaporto
- Soldi
Controllate attentamente prima di uscire di casa il giorno della partenza
se le avete con voi.
IL VOLO
Il volo è sicuramente la parte meno piacevole del viaggio, è stancante.
Un consiglio è quello di alzarsi spesso e fare una passeggiatina per i
corridoi, quando si sta seduti slacciare le scarpe o toglierle, queste
precauzioni renderanno il viaggio meno stancante. A parte le ore che non
sembrano passare, il volo secondo me è importante perchè si possono
conoscere persone del paese che si visita, quest'ultime ci possono dare
ottimi consigli su come poter andare in città dall'aereoporto usando i
mezzi pubblici, oppure si può mettersi d'accordo per dividere il prezzo
del taxi, o meglio ancora...chissà mai che la persona che conoscerete ha
i suoi parenti ad aspettarlo in aereoporto e per gentilezza ci possa dare
un passaggio in città a gratis, questa sarebbe il massimo...una bella
fortuna, a me è capitato non solo che mi abbiano accompagnato in città
ma che abbiano insistito perchè mi fermassi una notte ospite nella loro
casa.
Nel caso attorno a noi non ci fossero persone del posto, il volo ci può
servire per leggere la guida e avere bene in mente dove dobbiamo andare
una volta arrivati a destinazione.
L'ARRIVO
L'arrivo all'aereoporto è sempre una grande emozione, siamo arrivati a
destinazione.
L'emozione si alterna tra la felicità di essere arrivati e la
preoccupazione per le cose a noi sconosciute che ci attendono.
E' sicuramente la fase più delicata del viaggio, perchè essendo
"nuovi" del paese siamo vulnerabili è facile essere prede di
approfittatori che aspettano i turisti all'aereoporto...io li chiamo i
"piranha" (questo termine lo uso per tutte le persone che in
qualche modo vogliono approfittare dei turisti, piu' avanti ho dedicato un
paragafro su questo tema).
I piranha sanno bene che noi essendo appena arrivati, essendo stanchi dal
volo e anche con tutti i soldini disponibili possiamo pagare più del
dovuto pur di trovare un posto per dormire e fare una bella doccia il più
presto possibile, oltretutto essendo appena arrivati non si sa bene il
valore della valuta locale.
I miei consigli sono diversi a secondo dell'orario di arrivo:
- Se si arriva di sera quando sta facendo buio è meglio fermarsi per la
notte in aereoporto, riposarsi, leggere, essere pronti alla mattina presto
per andare in città in assoluta sicurezza.
Ricordo che in molti paesi capita che proprio il tassista sia d'accordo
con i malviventi, passa in strade dove sono situati i complici e rapinano
il malcapitato, oppure può succedere che il tassista trovi una scusa
dicendo che l'Hotel dove pensiamo di andare sia chiuso in ristrutturazione
o cose del genere...di conseguenza ti portano in Hotel dove prenderanno
una bella comissione, ovviamente questi Hotel sono molto cari.
- Se si arriva di giorno...non bisogna avere fretta, si avvicineranno un
sacco di piranha pronti a portarti in città, io uso la tattica di far
finta di aspettare qualcuno, i piranha più sgamati riusciranno a fregare
i turisti che hanno più fretta...nel frattempo io vado a bere qualcosa al
bar e approfitto per chiedere informazioni ai baristi, per esempio..avere
la conferma sui quali siano i mezzi pubblici per andare in città, se ci
sono difficoltà o pericoli, insomma i baristi dell'aereoporto sono i miei
consiglieri preferiti ;-)
Per chi non ha problemi di soldi, il consiglio è quello di prendere i
taxi sicuri, in ogni aereoporto ci sono, generalmente i biglietti dei taxi
si fanno in appositi uffici dentro l'aereoporto, sconsiglio prendere taxi
fuori dall'aereoporto abusivi.
ORIENTAMENTO
Saper orientarsi in modo rapido leggendo le cartine geografiche delle città
è una cosa fondamentale per chi vuole risparmiare durante il
viaggio.>br> Chi viaggia solo oppure con un budget ristretto, il
taxi deve essere l'ultimo mezzo di trasporto da prendere, solo in caso di
necessità.
Usare i mezzi delle persone del luogo può essere scomodo ma allo stesso
tempo un'ottimo mezzo per avere un contatto con quest'ultime.
L'orientamento attraverso le cartine delle città è una cosa che si
migliora solo con l'esperienza dei viaggi.
Per evitare di perdersi e avere l'orientamento facilitato un consiglio è
quello di trovare delle sistemazioni per dormire vicino ai punti di
riferimento che le persone del luogo usano per orientarsi, questi punti
possono essere: piazze principali, stazioni di autobus o treno, grandi
supermercati o parchi, seguendo questo piccolo consiglio in qualsiasi
parte della città voi siate qualsiasi persona vi potrà dare la dritta
giusta per ritornare all'Hotel.
DOVE DORMIRE
Per dormire cerco di andare in Hotel o Guest House economiche, ci vuole
spirito di adattamento, bisogna tenere conto che quando si viaggia soli
quasi sempre ti fanno pagare la stanza quasi o uguale al prezzo di come se
fossimo due persone, a volte i prezzi possono essere anche alti, quindi
per bilanciare bisogna scendere un pò di categorie, poi dipende tutto
anche dai paesi che si visitano.
D'altronde anche se dormi in costosi Hotel non si dormirà mai comodi come
a casa propria, l'obiettivo del viaggio non e' quello di dormire comodi,
preferisco dormire con meno confort e magari spendere i soldi per visitare
qualche museo o qualche o qualche sito archeologico, poi quando si ritorna
dal viaggio si ha tutto l'anno per dormire comodi. Detto questo...ci sono
alcune cose che bisogna controllare che funzionino bene prima di
accomodarsi in una sistemazione per dormire e sono:
- Che sia abbastanza pulita la camera
- Che funzioni la luce
- Che la doccia funzioni bene
- Che lo scarico del WC funzioni bene
- Che la porta e le finestre si chiudino bene, è meglio anche vedere che
la finestra non sia di facile accessibilita' dall'esterno, in questo caso
chiudere sempre la finestra prima di uscire.
Se siete di passaggio, nel senso che vi dovete fermare per poco tempo,
oppure se dovete partire di notte, è preferibile sistemarsi vicino alle
stazioni di autobus o dei treni.
SE NON SI TROVA UNA SISTEMAZIONE PER DORMIRE
Se non si dovesse trovare una sistemazione dove dormire, c'è solo una
cosa da fare, passare la notte o alla stazione dei treni o alla stazione
dei bus, c'è sempre tanta gente che aspetta, c'è la polizia, al massimo
potrete inbattervi in qualche ubriaco, però non sarete vulerabili come se
foste per la strada buia.
IMBOSCARE I SOLDI
Come ho detto prima, fino adesso nei miei viaggi ho sempre portato con me
un 60% di contanti in dollari (dopo l'entrata dell'Euro vanno benissimo
anche gli Euro) e un 40% di Travel Cheque.
I Travel Cheque li lasciavo negli Hotel o Guest House senza problemi,
magari nascosti in mezzo ai fogli degli appunti di viaggio, facendo ben
attenzione di tenere in posti ben distinti i Travel Cheque e la ricevuta
che ti danno in banca, questo è molto importante altrimenti non te li
rimborsano, mentre per i contanti li ho sempre imboscati.
La seconda cosa quando entro in un Hotel o Guest House (la prima è
controllare se tutto è ok) è quella di vedere se nella stanza c'è un
posto "speciale" per nascondere i soldi contanti, i posti
preferiti sono quelli che possono essere smontati da un cacciavite, tipo
ventilatori o condizionatori, generalmente li imbosco quando devo andare
in spiaggia, altrimenti li porto sempre dentro cintura.
Un'altra cosa importante è quella di lasciare 20 dollari/euro, quasi a
vista, così se qualcuno entrasse con l'intenzione di rubare potrebbe
accontentarsi e prenderli, piuttosto che perdere il tempo per cercare
nella stanza, ricordatevi che 20 dollari/euro in alcuni paesi hanno
valore.
DOVE MANGIARE
La regola più importante da seguire quando si viaggia in paesi
extracomunitari è quella di evitare in modo più assoluto di bere acqua
dai rubinetti o da bottiglie che la chiusura non sia sigillata.
Nei primi viaggi in America o Asia...anche se seguirete tutte le
attenzioni per quanto riguarda il bere o il mangiare...il cagotto sarà
inevitabile, dopodichè il vostro corpo si sarà fatto gli anticorpi e non
avrete più grandi problemi, se vi succede di avere il cagotto non vi
allarmate più di tanto e' una cosa normale, ricordarsi di bere molta
acqua prendere un pò di medicinali e tutto passerà.
Il mio consiglio è quello di provare i piatti tipici dei paesi che
visitate, a me piace moltissimo scoprire i nuovi gusti e sentire i nuovi
odori del cibo.
La regola da seguire è molto semplice, piu' il cibo va a ruba e più il
cibo sara' fresco e sano, quindi se vedete un ristorante che è molto
frequentato dalla gente del posto state sicuri che si mangia molto bene e
il più delle volte si mangia anche a ottimi prezzi, al contrario i
ristoranti dove vanno i turisti che non sono molto frequentati sono
pericolosi perchè negli altri paesi non si butta via niente e quindi è
più probabile mangiare cose che non sono fresche e soprattutto è sicuro
che si spenderà molto di più del dovuto.
Io mangio anche gli stuzzichini che vendono i baracchini per strada, ma e'
solo per curiosità..ma non mi sento di consigliarvelo.
SPOSTAMENTI
Gli spostamenti di lunga percorrenza in Latino America sono effettuati
prevalentemente in autobus, mentre in Asia c'è sia l'autobus che il
treno, in tutti e due i trasporti bisogna stare molto attenti ai propri
bagagli, come avevo scritto all'inizio io porto uno zaino grande dove
metto la roba da vestire e quello piccolo dove ci sono le cose importanti
e non mi separo neanche un secondo durante il viaggio, capita quando si
viaggia in autobus ti mettano lo zaino grande o sopra l'autobus o nel
deposito bagagli, niente di che..l'importante è avere quello piccolo con
le cose indispensabili con se.
Un consiglio per gli autobus di lunga percorrenza è quello di salire con
pantaloni lunghi e con un maglioncino, in molti paesi dove fa caldo gli
autobus sono dotati di aria condizionata a manetta e non c'è verso per
farla spegnere, mi è capitato di salirci con i pantaloncini corti e
magliettina e vi assicuro che sono stati i miei peggiori viaggi, tutto il
tempo a massaggiare le gambe e le braccia per riscaldarmi, oltretutto il
freddo non ti fa chiudere occhio.
Un'altro consiglio per i percorsi di lunga percorrenza (ma anche di corta)
è quella di non accettare bibite o mangiare da sconosciuti, potrebbe
essere pericoloso, come scusa trovate che quando viaggiate non potete ne
bere ne mangiare.
Gli spostamenti nelle città invece sono molteplici, ci sono mezzi
pubblici (autobus, metropolitane), mezzi privati collettivi (taxi o
pulmini che fanno percorsi prestabiliti), ma soprattutto mezzi privati,
quest'ultimi i più disparati, risciò, bicirisciò, motorisciò, tuk-tuk,
per i mezzi privati è d'obbligo contrattare il prezzo, perchè
sicuramente solo per il fatto che sei straniero vi chiederà il doppio o
il triplo delle persone del luogo.
Il mio consiglio è quello di chiedere a una persona per la strada quanto
sia il costo del tragitto che dovete fare, dopodichè si può chiedere al
padrone del mezzo e così avrete un riscontro di quanto onesto sia e di
quanto potrete ribassare, ricordatevi che certe volte i costi sono
irrisori e quindi anche se riuscirete ad abassare il prezzo e pagare un pò
di più di quello che pagano le persone del posto dovete sentirvi
appagati.
L'importante è non passare per turisti tonti, altrimenti (come del resto
è già diffuso) farete si che approfittino dei turisti, a me è capitato
di denunciare qualcuno che voleva approfittare e premiare le persone
oneste... fatelo anche voi.
Un'altra cosa importante quando si prendono i mezzi pubblici è chiedere
le informazioni per prendere il bus giusto e' difficile trovare cartine
che spiegano i tragitti, quindi non ci resta altro che chiedere alle
persone del posto, pero'...non limitarsi a chiedere solo a una persona, la
cosa migliore per non sbagliare è chiedere minimo a tre persone distinte,
se tutte e tre diranno la stessa cosa allora è sicuro, se invece vi
rispondono cose differenti è meglio chiedere ancora e poi prendere il bus
confermato dalla maggioranza.
Un problema che si presenta spesso quando si viaggia da soli e si è con
tutti gli zaini, sembra stupido ma è quello di andare in bagno, la cosa
migliore è andare a bere qualcosa in qualche bar e chiedere se possono
dare un'occhiata allo zaino grande mentre siete in bagno, oppure chiedere
a qualcuno che ha qualche negozio, ovviamente lasciate lo zaino grande dei
vestiti, quello piccolo portatevelo dietro sempre.
PASSAGGIO DI FRONTIERE VIA TERRA
Quando si passa da un paese all'altro via terra, nella maggioranza dei
casi sia in Asia che in Latino America, il passaggio delle frontiere è un
pò particolare, nel senso che non c'è un mezzo di trasporto che ti porta
attraverso il confine, al massimo si trovano mezzi di trasporto che ti
portano fino alla frontiera di uscita, si effettua il check-out e poi o a
piedi o con altri mezzi si arriva fino al check-in di ingresso dell'altro
paese, dopo aver espletato la burocrazia all'ingresso del paese ci sarà
un mezzo che porterà alla città più vicina oppure alla fermata degli
autobus più vicina, ogni paese ha un suo modo di attraversamento.
In questi luoghi si possono trovare piranha che vorranno approfittare
della vostra inesperienza, per evitare queste persone e per essere più
sicuri, il mio consiglio è quello di affiancarsi alle persone del posto e
passare il confine con loro, chiedete a loro come passare, in certi posti
si devono prendere taxi per piccoli tragitti, cosi' facendo potete
dividere il prezzo del taxi, se lo chiederà la persona che vi siete
affiancati gli faranno il prezzo giusto e dividendolo con lui avrete un
risparmio ulteriore.
TRATTARE SUL PREZZO DEGLI OGGETTI ARTIGIANALI
Noi non siamo abituati a trattare sul prezzo, dove viviamo quando
compriamo paghiamo senza battere ciglio il prezzo che vediamo scritto, al
contrario in molti paesi "trattare sul prezzo" è una cosa
normalissima, è considerata parte integrante della vendita o
dell'acquisto, una vera arte in qualche caso, e viene fatta per tutte le
cose che sono in vendita anche per gli alimentari, io però mi riferisco a
oggetti artigianali ovviamente.
Per i souvenir bisogna assolutamente trattare sul prezzo perchè quelli
esposti sono di molto superiori al reale valore del prodotto venduto in
quel posto, anche se per noi potrà sembrare a buon prezzo quello esposto
bisogna trattare perchè se non lo facessimo il prezzo salirà e saremo
considerati "tonti", oppure delle persone che non danno il
giusto valore ai soldi.
Quando si compra penso che la cosa più importante da tenere in conto sia
quella di avere ben chiaro il costo della vita del paese che stiamo
visitando, pagare più del dovuto un oggetto a mio modo di vedere non si
fa altro a indurre i venditori che il "mondo è dei furbi".
Detto questo, penso che il migliore affare si faccia quando sia il
compratore che il venditore abbiano raggiunto un accordo che li rende
entrambe felici.
La tattica per fare buoni affari è quella di non avere fretta,
quest'ultima è il nemico principale per prendere dei bidoni...infatti è
fondamentale curiosare tra le bancherelle altrimenti se vi fermate alla
prima potrebbe succedere di riuscire a trattare sul prezzo, comprare
l'oggetto e poi scoprire...girato l'angolo che c'è lo stesso oggetto
venduto a metà prezzo (senza trattare), quindi girare tra le bancherelle,
chiedete i prezzi e "testare" la disponibilità e la simpatia
dei venditori, dopodichè scegliere il negozio e cercare di comprare nello
stesso negozio i souvenir, sicuramente la simpatia di entrambi e il numero
di souvenir da voi comprati faranno si di ottenere un ottimo sconto, e
concludere l'affare da entrambi le parti.
Consiglio di non comprare souvenir di corallo, di tartaruga o cose del
genere perchè penso sia giusto rispettare la natura, non comprando questi
oggetti si evita di indurre le persone del posto a rovinare le barriere
coralline.
PIRANHA & COMPANY
In molti paesi dove c'è molto turismo e il benessere non è alla portata
di tutti, bisogna tenere conto che i turisti siano visti come "polli
da spennare", il rapporto "turista/molti soldi" è
inevitabile, e in molti casi è normale che sia cosi' visto che ci sono
molti che spendono e spandono, niente in contrario verso quest'ultimi
visto che sono liberi di poterlo fare, però ormai a causa di questo fatto
si è diffusa l'idea che il turista sia pieno di soldi.
Dalla mia esperienza di viaggiatore tendo a non fidarmi delle persone che
ti avvicinano durante un viaggio, questo non vuol dire che bisogna
ignorarle a priori..si possono ascoltare cosa offrono (mi riferisco ad
alloggi o escursioni) e se può interessare la cosa si può acettare, a
volte, e come per i souvenir, si possono fare ottimi affari da entrambe le
parti.
L'80% delle persone che mi si sono avvicinate durante i miei viaggi lo
hanno fatto per un tornaconto personale, più si viaggia in un paese
turistico e più la quantità di persone che vogliono in qualche modo
avere un tornaconto aumentano, questo è un dato di fatto...per questo
motivo bisogna stare molto attenti nei paesi estremamente
turistici.>br> I piranha peggiori si trovano:
- All'aereoporto.
- In certe tratte dove ci sono i mezzi di trasporto privati.
- Nell'organizzazione di escursioni.
Per quanto riguarda l'aereoporto ho già spiegato come fare.
Per quanto riguarda alcune tratte dove ci sono solo i mezzi privati di
trasporto, solitamente sono piccole tratte, la tattica giusta è la stessa
che si usa per passare le frontiere via terra, ossia...seguire le persone
del posto e pagare quando pagano loro, chiedere il prezzo davanti alla
gente del posto, dalla faccia che faranno quando vi risponderà potrete
capire se vi hanno fregato, se avete dubbi chiedete alle persone del posto
quanto hanno pagato, se vi hanno fregato.. prendete in numero di targa e
denunciateli alla Polizia.
Per quanto riguarda le escursioni, qui avvengono le fregature maggiori, la
peggiore nemica è la fretta, la cosa migliore è quella di far sembrare
al piranha che ci sta offrendo l'escursione di non avere nè la fretta nè
un grande interessamento dell'escursione, farsi spiegare bene nei dettagli
cosa offre l'escursione, prendere nota di tutto e poi andare a chiedere in
altri tour operator quanto vogliono per la stessa escursione, solo cosi'
vi potrete rendere conto il prezzo giusto dell'escursione, ovviamente per
le escursioni che durano qualche giorno oltre al prezzo bisogna tenere
conto anche alla qualità dell'escursione che vi offrono. Una cosa
fondamentale durante tutto il viaggio e specialmente quando si ha a che
fare con i piranha & company è quella di farsi vedere sicuri di se
stessi, anche se vi sentite persi o in difficoltà dovete sempre apparire
molto sicuri di voi stessi, se qualcuno vuole aiutarvi e sentite che non
vi convince..in modo garbato ma fermo dite che volete rimanere soli, con
tranquillità andate in un bar a bere qualcosa e fate le vostre domande al
barista.
Se qualche piranha vi chiede se è la prima volta che visitate il paese,
ovviamente bisogna dire che non lo è, che avete visitato più volte il
paese, allo stesso modo se vi chiede se siete soli, dovete dire che state
aspettando i vostri amici.
L'ultimo consiglio è quello di come riuscire a sbarazzarsi delle persone
che ti si avvicinano e ti si appiccicano perchè vogliono venderti qualche
souvenir, a dir la verità a volte fanno piacere...si scambiano quattro
chiacchiere, a volte fa anche piacere comprare qualche cosa da loro, fa
piacere e allo stesso tempo si fa una buona azione perchè con quei soldi
molte famiglie riescono a "tirare" avanti ma...c'è un ma...a
volte possono diventare molto pesanti, oppure ce ne sono cosi' tante che
appena si riesce a liberarsi di uno, ne arriva subito un'altro, mai
perdere la pazienza o rispondere in modo maleducato, la maggior parte
delle persone con un sorriso e dicendo "no grazie" se ne vanno,
se cosi' non fosse, inventate qualcosa, ha un'ottimo successo la palla che
non si è turisti ma si è li per lavoro, ovviamente il lavoro è quello
di scrittore di guide turistiche.
COMPORTAMENTI
I comportamenti che dobbiamo avere in paesi che hanno una cultura
differente dalla nostra sono molto semplici, basterebbe avere il rispetto
dei loro usi e costumi, questa cosa è semplice da attualizzare solo se
prima di partire ci si documenta, l'errore di molte persone è quella di
informarsi su tutto quello che riguarda il viaggio meno su questo aspetto
che per me è fondamentale.
- Vestirsi in modo sobrio e pulito, evitare le minigonne ascellari.
- Se si entra nei templi, bisogna sapere come ci si deve comportare per
rispetto verso i fedeli, per esempio nei templi buddhisti e nelle moschee
bisogna togliersi le scarpe, non si può puntare i piedi verso il Buddha,
bisogna sedersi con le gambe rivolte all'indietro come una "sirennetta",
evitare di fare le foto dove c'è il divieto.
- Per quanto riguarda le foto, si devono rispettare le persone che non
vogliono essere fotografate, chiedere sempre prima di puntare la macchina
fotografica verso qualcuno, e se dicono di "no", non insistere.
Evitare di fotografare persone che pretendono i soldi per essere
fotografati, questo per non abituare le persone del luogo di diventare
"fenomeni da baracconi", in India a Varanasi c'era un Guru che
aveva i capelli lunghi 6 metri nascosti dentro un cappello di lana,
ovviamente non aveva niente a che vedere con i Guru veri...era li' con
tanto di book di sue foto solo per il fatto di farsi fotografare dai
turisti in cambio di di soldi...che tristezza!
- Evitare di avere l'atteggiamento "dei potenti" solo per il
fatto che avete i soldi, mi riferisco alla possibilità di evitare le file
in cambio di soldi.
- Evitare di alzare la voce o arrabbiarsi se capitano dei disguidi, non si
ottiene niente, anzi si ottiene l'effetto contrario.
- Assolutamente da evitare è quello di dare i soldi alle persone che li
chiedono e soprattutto ai bambini, penso che sia l'errore più grande che
i turisti possono fare.
Dire di no a una persona e soprattutto a un bambino che ti si avvicina,
magari in condizioni trasandate o con qualche problema fisico è davvero
molto difficile, però ricordatevi che il danno che farete regalando i
soldi sarà ancora maggiore soprattutto se chi li riceve è un bambino.
In posti dove c'è molto turismo e dove il reddito è molto basso ci sono
padri che non mandano più a scuola i figli ma li obbligano a chiedere
l'elemosina, in un paio di giornate di elemosina guadagnano quanto uno
stipendio del padre, e quest'ultimo ovviamente non va neanche più a
lavorare.
Ci sono anche prove di gang che obbligano i bambini a chiedere l'elemosina
ai turisti, questo è un'ulteriore motivo per non dare i soldi ai bambini.
Cosa fare allora se si avvicinano e ti chiedono i soldi?
La risposta deve essere una sola, offrirgli qualcosa da mangiare o da
bere, se invece dovessero insistere per volere i soldi, non dargli ne i
soldi ne offrirgli da mangiare perchè sono persone che approfittano dei
turisti.
Al contrario se vedete per la strada qualcuno in difficoltà..soprattutto
gli anziani, è buona cosa offrirgli qualcosa, si possono lasciare anche
dei vestiti.
- A Cuba, molte persone usano lasciare i vestiti, gli shampoo e cose del
genere ai padroni delle "Case Particular", voglio ricordare che
quest'ultimi a Cuba sono dei previligiati perchè hanno un reddito
superiore e anche di molto ai Cubani che lavorano.
RAPINA
Questo spiacevole inconveniente può succedere in tutte le parti del
mondo, ci sono dei semplici accorgimenti che seguiti aiuteranno a far
diminuire la percentuale che possa succedere:
- Lasciare a casa oggetti d'oro o cose preziose.
- All'atto di un qualsiasi pagamento, sia nei luoghi chiusi ma soprattutto
in quelli aperti, non tirare fuori dalle tasche mazzette di soldi in
contanti.
In caso di rapina, è importante avere una ventina di Euro/Dollari in
tasca a portata di mano, con la speranza che si accontentino.
PERDITA O FURTO DEI TRAVEL CHEQUE
I Travel Cheque è un metodo sicuro per non perdere i soldi in caso di
furto o di perdita degli stessi, si riavranno solo in caso di seguire
perfettamente le regole.
Prima di partire:
- Fare solo una firma su ogni travel cheque.
- Tenere separati i travel cheque e il foglio della ricevuta di acquisto
degli stessi.
- Segnarsi il numero di telefono da chiamare in caso di perdita o furto.
- Fare una fotocopia della ricevuta di acquisto e salvarla in un file
nella vostra e-mail, in più fare una fotocopia del vostro passaporto e
salvarlo in un file, e salvare anche il numero da chiamare.
Durante il viaggio:
- Tenere separati i travel cheque e il foglio della ricevuta di acquisto
degli stessi.
- Segnare su un foglio il numero di travel cheque che si cambiano.
In caso di perdita o di furto:
- Appena ci si accorge andare a denunciare il fatto alla polizia.
- Telefonare al numero dei Travel Cheque e spiegare dettagliatamente come
sono andati i fatti, farsi dare il fax o l'e-mail e mandare le fotocopie
del foglio di acquisto dei travel cheque oppure mandare via e-mail i files
suddetti precedentemente salvati prima della partenza.
Può capitare di essere fisicamente lontani dal posto dove c'è la sede
dei Travel Cheque, la maggioranza dei casi sono situate nelle capitali,
telefonare per spiegare il tutto può avere un costo rilevante, oppure può
capitare di non capire bene o di non saper spiegare bene in Inglese quello
che è successo.
Il mio consiglio in questo caso è quello di spiegare con calma a una
persona del posto in modo che lei possa spiegare a sua volta con la stessa
lingua quello che è successo per telefono, prima della chiamata, scrivete
tutti i dati su un foglietto in modo che li abbia a portata di mano e che
la telefonata sia piu' breve (Nome Cognome, N^ Passaporto, date di
arrivo/partenza, Numero del Visto, Numero dei Travel persi/rubati, Numero
della denuncia, il vostro lavoro, etc..etc..).
Se i problemi continuano..fatevi dare il numero del Fax e mandategli il
tutto.
PERDITA O FURTO DEL BIGLIETTO AEREO
Questa voce l'ho scritta perchè mi è capitato di perdere il biglietto
del volo aereo con la compagnia dell'Alitalia, pensavo che per rifare il
biglietto aereo bastasse andare in qualsiasi agenzia dell'Alitalia invece
sono dovuto andare alla sede centrale e non era proprio a portata di mano,
oltre al tempo perso è stata una vera fatica.
Il consiglio che posso dare è quello di chiedere alla agenzia viaggi o
alla compagnia aerea, la prassi che si deve seguire in caso di perdita del
biglietto aereo.
DROGA
Se volete fumare, pippare o cose del genere, il mio consiglio è quello di
lasciar perdere.
Molti turisti sottovalutano il pericolo e pensano di poter fare quello che
vogliono solo per il fatto di essere in vacanza, le leggi in molto paesi
sono molto piu' severe che in Italia, ricordatevi che l'ambasciata può
aiutarvi in tutto meno con degli imprevisti di questo genere.
Detto questo, i casi di persone che vi vendono droga e che nello stesso
tempo sono d'accordo con la polizia sono molteplici, la maggior parte è
solo un modo per spillarvi dei soldi con delle forte multe, ma comunque
penso che sia meglio non rischiare in un paese che si trova a migliaia di
Km di distanza dal vostro.
PROSTITUZIONE
Anche in questo punto, consiglio di lasciar perdere.
A parte la questione morale che è soggettiva per ognuno di noi, vorrei
solo mettere in guardia su eventuali pericoli.
- Aids, moltissime ragazze per vari motivi hanno rapporti non protetti.
- Furto, ci sono molti casi dove i turisti vengono derubati dopo essersi
addormentati oppure è la prostituta stessa che mette qualche sostanza per
far addormentare, dopodichè fa razzia di tutte le cose di valore che si
trovano.
AL RITORNO DAL VIAGGIO
L'unico consiglio quando finisce il viaggio e si ritorna a casa è quello
di pensare già al prossimo viaggio!!!
Il
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Viaggiare
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